RC auto: ma quale calo? Le compagnie in perdita prevedono nuovi aumenti

Premi in calo e risarcimenti più onerosi, una ricetta indigesta per le compagnie assicurative che secondo Ania torneranno a far lievitare le tariffe

10 novembre 2016 - 11:00

Entro il 2016 i premi lordi raccolti dal settore RC Auto subiranno un calo stimato dal 4.5 al 5%; il calo segue la flessione del primo semestre, quando il mercato delle assicurazioni ha registrato una contrazione superiore al 6%. Secondo l'Ania, che ha diffuso queste percentuali, questi cali saranno in parte riassorbiti, ma il rendiconto finale si chiuderà comunque con un segno meno. Per l'associazione delle imprese assicuratrici le cause della flessione sono da ricercare nella diminuzione dei prezzi dei premi e nell'aumento della frequenza e del costo dei sinistri.

CONTRAZIONE DA 500 MILIONI DI EURO In occasione della 18esima edizione dell'Annual Assicurazioni Sole 24 Ore il Direttore Generale dell'Ania Mauro Montagnini ha fornito l'indicazione sul trend che sta governano il mercato della RCA. Nel primo semestre del 2016 la riduzione del settore è stata molto consistente, una flessione che è stata quantificata in 500 milioni di euro rispetto a un mercato che vale più di 7 milioni. Montagnini ha specificato: “Stimiamo che questa riduzione si riassorbirà parzialmente nella seconda parte dell'anno, perché prenderanno forza le misure che le compagnie hanno messo in atto per far fronte alla ripresa della frequenza dei sinistri, con una recrudescenza del danno alla persona, a un aumento del costo medio che si sta verificando per diversi settori e all'incremento dei costi di ricambio”

CALANO I PREZZI, AUMENTANO IL COSTO DEI SINISTRI Come anticipato in apertura le cause della contrazione del mercato della RCA sono da ricercare nella progressiva riduzione dei prezzi delle assicurazioni auto e il costo medio dei sinistri che invece tende ad aumentare (Secondo Continental in autostrada meno sinistri). Per Montagnini quest'ultimo fattore non è un buon segnale, ma le compagnie vi stanno ponendo riparo e questo contribuirà significativamente l'Archivio Integrato Antifrode. Riguardo i prezzi dei premi negli ultimi quattro anni questi sono diminuiti e nel primo semestre del 2016 si sono ridotti di un ulteriore 5%. (Leggi quanto sono scesi i prezzi delle assicurazioni negli ultimi mesi). Pensano alla fine dell'esercizio Montagnini ha riferito: “Quest'anno andiamo probabilmente a chiudere in pareggio, se non in lieve perdita, dopo quattro anni di utili”.

ITALIA, PAESE DELLA SCATOLA NERA Inevitabilmente la riduzione dei margini delle compagnie si tradurrà in un aumento delle tariffe RCA o quanto meno in una battuta d'arresto di sconti e riduzioni dei prezzi. A mettere pace tra compagnie e contraenti contribuiranno le Black Box, le scatole nere collegate ai satelliti grazie alle quali ricostruire in maniera trasparente le dinamiche degli incidenti, limitando così il rischio di frodi assicurative (Scopri come funzionerà l'archivio antifrodi). In merito ai dispositivi di tracciamento il Direttore Ania ha evidenziato come si siano diffuse le Black Box nel nostro Paese, attualmente quasi 5 milioni di veicoli ne è dotato, facendo dell'Italia la nazione con il maggior numero di dispositivi installati e il trend è ancora in crescita (Sapevi che il Senato ha proposto la scatola nera obbligatoria?).

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