Fase due si può andare all'autolavaggio e dal gommista

Coronavirus e Pneumatici: -26%, crollano le vendite di gomme a marzo

L’industria degli pneumatici paga un calo di vendite spaventoso in Europa: Coronavirus e vendite di pneumatici in calo si abbattono sul settore auto e moto

17 aprile 2020 - 11:20

Il Coronavirus si abbatte inevitabilmente sugli pneumatici venduti in Europa. L’effetto negativo contrae le vendite delle gomme OEM di primo equipaggiamento e le gomme destinate al mercato dei ricambi. Il bilancio dell’ETRMA (European Tyre & Rubber Manufacturers Association) su Coronavirus e pneumatici, presenta uno scenario critico in cui le gomme da moto, scooter e auto ci rimettono grosse perdite.

VENDITE PNEUMATICI E CORONAVIRUS: PRIMA E DURANTE

Il bilancio degli pneumatici OEM e ricambio mostrava già segni di debolezza a fine 2019 con le vendite di gomme non ancora influenzate dall’emergenza Coronavirus. L’allarme lanciato dall’associazione europea dei costruttori di pneumatici, conferma in parte le previsioni GiPA sull’aftermarket. A marzo 2020 il bilancio sulle vendite di pneumatici ai tempi del Coronavirus tradisce tutte le difficoltà di un settore stagionale, quello delle moto e scooter. A farne le spese sono anche le vendite di gomme auto, per mezzi agricoli e veicoli commerciali. Quest’ultimo in misura ridotta grazie al trasporto su gomma che ha potuto garantire i servizi essenziali anche in Italia. La crisi del settore assume contorni ben definiti sui numeri di marzo 2020. Confrontando le vendite di gomme a marzo 2020, l’effetto Coronavirus ha colpito pesantemente il settore moto (-41% con 477 mila pneumatici venduti in meno in UE).

VENDITE PNEUMATICI IN EUROPA E CORONAVIRUS: I NUMERI IN DETTAGLIO

Questa è la più grande sfida che la nostra industria abbia mai affrontato” ha commentato Fazilet Cinaralp, segretario generale di ETRMA. “Sia la sospensione delle attività operative sia il forte calo della domanda avranno un impatto duraturo sulle prestazioni della nostra industria”. Le vendite di pneumatici auto in Europa sono calate drasticamente per la chiusura degli stabilimenti auto e pneumatici, che gradualmente si stanno avviando verso la ripartenza. Nonostante i gommisti siano tra le attività autorizzate a restare aperte, agli automobilisti è permesso solo fare riparazioni di emergenza, ma ad oggi non ci sono divieti o proroghe riguardo alla sostituzione delle gomme invernali. Fatto sta, che con l’emergenza Coronavirus le vendite di gomme auto sono diminuite del 26% come mostra la tabella qui sotto. Clicca l’immagine per vederla a tutta larghezza.

PNEUMATICI E CORONAVIRUS: IL BILANCIO SUGLI STABILIMENTI

Il drastico calo delle vendite e delle sostituzioni di pneumatici con il Coronavirus è in parte dovuto alle ampie misure adottate dai produttori di pneumatici per salvaguardare la salute dei dipendenti, secondo ETRMA. Ciò ha portato alla chiusura temporanea degli impianti di produzione europei di quasi tutti aziende associate. Alla data del 7 aprile 2020, ETRMA stima che in Europa l’89% della capacità produttiva di gomme è ferma e coinvolge l’84% della forza lavoro. Il 10% del personale di R&D, in particolare, non è in grado di continuare le proprie attività, nonostante il ricorso allo smart working per le attività non strettamente produttive. È non è chiaro quando l’industria europea degli pneumatici sarà in grado di riprendere le attività di approvvigionamento internazionale. “Nel frattempo, l’industria degli pneumatici continuerà a contribuire alla lotta al Covid-19” spiega Fazilet Cinaralp. “L’industria europea degli pneumatici rimane pronta a fornire qualsiasi supporto. Numerosi membri di ETRMA producono già maschere chirurgiche e componenti per ventilatori in diversi Stati membri”.

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