Pedoni che attraversano col rosso: in Cina la punizione è esemplare

Gogna mediatica e pubblica umiliazione: in Cina si ricorre alla tecnologia per punire i pedoni che attraversano le strisce col rosso

22 giugno 2017 - 12:20

Attraversare col rosso pedonale o addirittura fuori dalle strisce è un'abitudine e un malcostume cui siamo abituati al punto da ignorare totalmente il rischio di rimetterci la vita; vedi il video dell'indagine Siamo tutti Pedoni a Salerno qui sotto. Un problema che evidentemente in Cina ha assunto proporzioni tali da spingere la Polizia ad adottare misure drastiche: il ricorso alla tecnologia di riconoscimento facciale per punire i pedoni indisciplinati che attraversano col rosso. Ma c'è già chi ha sollevato dure critiche verso le punizioni annunciate, in un Paese dove la gogna pubblica fa parte della cultura aziendale: se sei un dipendente fannullone finisci sui ceci anziché essere licenziato. Ma vediamo meglio a cosa dovranno fare attenzione anche i turisti che decideranno di trascorrere le loro vacanze in Cina dalla fine di giugno.

I CINESI TENGONO MOLTO ALLA FACCIA L'esperimento per contrastare l'abitudine dei pedoni di attraversare col rosso è partito qualche mese fa già nella provincia di Jinan e grazie alla trovata di mettere praticamente alla gogna la faccia dei trasgressori, il Governo fa sapere che le infrazioni sono state decimate. Una trovata geniale, sembrerebbe, che ha individuato il punto debole dei cittadini (rimetterci la faccia) per dare una svolta alla sicurezza stradale, un fronte ancora poco imbattuto in Estremo Oriente. Le punizioni per chi attraversa col rosso entreranno a regime dalla fine di giugno e quella che sta facendo più discutere è l'impiego di uno scanner facciale (pare che in Cina se ne utilizzino molti per vietare anche il furto di carta igienica dai bagni) che cattura il volto di chi attraversa col rosso, simultaneamente a un video di alcuni secondi come prova dell'infrazione. Sia il video che la faccia del trasgressore vengono poi mandati in loop sui monitor sparsi per il Paese, come nell'immagine in basso, a mo di ricercati con i dati di riconoscimento e l'indirizzo prelevati dall'archivio della Polizia. Ma non finisce qui, poiché c'è dell'altro.

GOGNA, RETAGGIO DEL PASSATO Per chi riesce a farsi scorrere sulla pelle la punizione pubblica, la Polizia ha pensato anche a una multa da alcuni dollari, un corso obbligatorio sul codice della strada o, a scelta rispetto al precedente, 20 minuti di lavori socialmente utili al fianco della Polizia direttamente in strada a regolare il traffico. Ma se pensate che siano misure estreme, bisogna considerare che in Cina l'umiliazione pubblica è tornata prepotentemente nella tradizione popolare, tanto da mettere su un tribunale pubblico in una piazza della contea di Huarong per il processo di 24 imputati davanti a 5 mila persone nel 2014. Non è andata certo meglio agli impiegati di una banca, sottoposti pubblicamente a punizioni corporali dal direttore per gli scarsi profitti degli investimenti. O ancora ai dipendenti di un'azienda costretti a gattonare per strada con un cartello appeso al collo come punizione per le scarse vendite. E si potrebbe andare avanti per molto con una lunga lista di esempi recenti.

LA MULTA IN ITALIA Se sia davvero questa la soluzione per spingere i cinesi a rispettare il semaforo pedonale, solo il tempo potrà dirlo. Di fatti – a pensarci bene – male non farebbe anche a un Paese che si ritiene più attento al politically correct e al rispetto delle regole, almeno sulla carta. Perché è bene ricordarlo che attraversare sulle strisce (e allo stesso modo per gli automobilisti fermarsi a dare la precedenza) è prima un sintomo di consapevolezza della sicurezza stradale e un gesto di civiltà. Poi, cosa sicuramente molto più sgradita in Italia ma evidentemente non abbastanza controllata da chi ne ha le funzioni, l'infrazione di attraversare fuori dalle strisce potrebbe costare una multa da 25 a 99 euro (art. 190 CdS) per i pedoni, mentre la mancata precedenza ai pedoni intenti ad attraversare vale una multa da 162 a 646 euro (art.191 CdS) per gli automobilisti.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Frenata automatica: ancora molti limiti nei test AAA da 50 km/h

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona

CLEPA: bandire le auto ICE porterà alla dipendenza dalla Cina