Nuovo Ssangyong Rexton: arriva in Italia il SUV premium più accessibile del mercato

Scordatevi il "retaggio? low cost. La nuova Ssangyong Rexton punta a rivoluzionare il Marchio, con un'offerta accessibile ma di altissimo livello

19 ottobre 2017 - 16:18

Arriva con la voglia di “rivoluzione” non semplice evoluzione. Al MUDEC (Museo delle Culture) di Milano, neo partner di Ssangyong, abbiamo avuto modo di toccare con mano, dopo la presentazione al Salone di Seoul e alla presentazione Europea avvenuta a Francoforte, al primo contatto con il nuovo SUV coreano, il Rexton, giunto ormai alla quarta generazione, durante la presentazione statica ufficiale in Italia. L'obiettivo di Ssangyong è quello di rilanciare il proprio brand, rivoluzionando, dove serve la propria immagine e la nuova Rexton sarà la prima del “nuovo corso”.

UNA RIVOLUZIONE CHE SI MUOVE SU CINQUE PUNTI La Rexton è ormai giunta alla sua quarta generazione. Nei suoi quindici anni di storia, il SUV coreano ha ricevuto via via aggiornamenti, stilistici tecnici e tecnologici, aggiornandolo per renderlo sempre più affine al “palato” europeo. L'immagine del brand restava comunque quella di un prodotto low cost, ma capace di offrire propulsori e trasmissioni frutto di una collaborazione con Mercedes, insieme ad una solidità complessiva notevole (pensate che circa il 73% delle Rexton immatricolate in questi anni sono ancora circolanti, ovvero circa 130.000 delle 170.000 vendute in questi anni). Con la versione 2017 però Ssangyong ha cominciato il suo cammino verso un rinnovamento complessivo, del brand e dei suoi prodotti, puntando comunque sui canoni che ne hanno contraddistinto l'offerta in questi anni. Ed eccoci arrivati, alla presentazione italiana del SUV che vuole rivoluzionare il Marchio e che, a primo impatto, possiamo dire che ha tutte le carte in regola per farlo. Ma seguiamo quelli, che secondo Ssangyong, sono i cinque punti principali sui quali hanno lavorato per portare alla luce la nuova Rexton.

COMPLETAMENTE NUOVO IL DESIGN Il passo avanti è notevole. Merito anche della collaborazione (indiretta, nonostante Ssangyon faccia parte del Gruppo) con Mahindra (e quindi Pininfarina, neo acquisto del Marchio indiano) la nuova Rexton appare imponente e ricercata. Le dimensioni (quasi 5 i metri di lunghezza, 2 di altezza e di larghezza) non vengono celate da “linee da coupè”, come molti altri costruttori fanno, ma ammorbidite e raffinate. I dettagli aerodinamici, come ad esempio i “baffi” sul frontale, non sono messi li per aggradare gli occhi, ma sono frutto di studi in galleria del vento, per diminuire le turbolenze e l'impatto aerodinamico, così come per la linea di porta e le altre nervature che compongono il muso e le fiancate. Può piacere o non piacere, questo sta al gusto personale, ma si apprezza comunque il grande lavoro svolto dai designer in sede di progettazione, offrendo comunque un SUV dal carattere forte e riconoscibile. Canoni che ritroviamo anche dentro la nuova Rexton.

QUALITÀ E DESIGN DEI SEGMENTI PREMIUM Secondo punto della “rivoluzione” di Ssangyong. Certamente sotto questo paragrafo, troverete allegate le immagini degli interni della nuova Rexton, vi diciamo che le impressioni che avete osservandoli sono le stesse che percepirete una volta a bordo. Purtroppo non abbiamo avuto modo di tastarne la comodità anche in marcia (essendo questa una presentazione statica) ma al tatto e alla vista possiamo assicurarvi che ci si sente realmente seduti dentro un'auto di segmento premium. Materiali, assemblaggi e design (anche qui si percepisce lo “zampino” del designer italiano) trasmettono qualità e durevolezza. Disponibile anche in versione 7 posti, lo spazio, sia all'anteriore che al posteriore è decisamente buono per tutti i passeggeri, così come la capacità di carico. Si vede come gli interni siano stati progettati per ricercare il massimo comfort, non solo su strada, ma anche fuori, anzi, diremmo che l'off road è forse il vero filo comune che lega tutte le generazioni di Rexton.

STUDIATA PER GARANTIRE IL MEGLIO IN OFF ROAD In Ssangyong non si nascondono dietro alle richieste del mercato, che vogliono si auto imponenti, ma che sappiano andare quasi esclusivamente su strada. La Rexton non rinnega il suo passato da fuoristrada e anzi, ne fa un elemento portante della sua offerta a partire dalla progettazione del telaio e delle sospensioni. Per quanto riguarda il corpo vettura, la Rexton appoggia il proprio voluminoso corpo su un telaio sviluppato in materiali compositi come ci spiegò a suo tempo Maurizio Melzi, Country Manager di Ssangyong Italy, in una intervista rilasciata a noi di SicurAuto.it – e disponibile a questo link – “Il telaio è stato realizzato facendo largo uso di acciai speciali, leggeri e resistenti”. Nuove anche le sospensioni indipendenti multi link a 5 braccetti, sviluppate per garantire confort e prestazioni in tutte le situazioni. Trazione posteriore ma con la possibilità di passare in 4×4 attraverso il selettore al centro della plancia, con marce ridotte (diventate quasi una chimera nell'offerta di questo segmento) anche sul cambio automatico a 7 rapporti di derivazione Mercedes. Un'auto sicura in tutte le situazioni, anche grazie ai tanti sistemi di sicurezza attiva e passiva presenti a bordo.

AMPIA OFFERTA DI SICUREZZA ATTIVA E PASSIVA La Rexton si presenta nella sua “rivoluzionata” quarta versione con tante dotazioni di sicurezza, attiva e passiva, ed assistenza alla guida. I nove airbag rappresentano il pacchetto di sicurezza passiva interni all'abitacolo, insieme alla scocca rinforzata. Sicurezza attiva dove troviamo i principali sistemi già visti sulle vetture di altri Marchi, come la frenata di emergenza con riconoscimento dei pedoni, assistenza alla partenza in salita e assistenza in discesa. Particolarmente comodo, quando si ha a che fare con un'auto di queste dimensioni) è il sistema di rilevamento di ostacoli posteriori accoppiato alla telecamera a 360° che permette di uscire in tutta sicurezza dai parcheggi.

TECNOLOGICA E CONNESSA Ultimo punto di analisi della nuova Rexton riguarda il comparto tecnologico. Il sistema di Infotainment è stato “aggiornato” con tutti i moderni sistemi di condivisione e mirroring (sia Apple che Android) insieme alla radio DAB. Schermo da 7 pollici (di serie su tutti gli allestimenti) al centro della plancia full touch screen. Anche in questo caso, come quanto riguarda sistemi di assistenza alla guida, confort di marcia etc. non possiamo scendere troppo nel dettaglio, non avendo, per ora, avuto il piacere di poterli utilizzare durante un test drive su strada.

TRE GLI ALLESTIMENTI CON PREZZI ACCESSIBILI La nuova Rexton arriva negli showroom con il solo, ma efficiente ed efficace, motore 2.2 turbo diesel. In futuro potrebbe arrivare un benzina, ma solo se la domanda crescerà rispetto a quella attuale. No, non sono previste motorizzazioni ibride, non essendo nei piani presenti della casa, ma è stato annunciato per il 2020 un modello di segmento superiore alle city car completamente elettrico. Tornando alla Rexton, arriverà in Italia nei suoi tre allestimenti Road, Dream e Icon, offrendo in tutti e tre i casi pacchetti molto competitivi, anche perché, il vero punto forte di questa Rexton, non lo abbiamo ancora citato. Al lancio, il prezzo per una Rexton con pacchetto Road parte da 35.400 euro per la versione 2 ruote motrici con cambio manuale mentre, qualora vogliate sprofondare nel “lusso coreano” di Ssangyong il prezzo arriverebbe ai 46.900 euro della Rexton Icon con trazione integrale e trasmissione a sette rapporti di Mercedes (tutte informazioni disponibili nel listino scaricabile in fondo a questa pagina). I primi modelli disponibili sono già tutti esauriti, nonostante il lancio previsto per il prossimo 28 ottobre.

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