Nuova Mazda 3 2019, arriva l'ibrida 24V per l'Europa

La Mazda 3 2019 debutta con un nuovo motore benzina Skyactiv-G Mild Hybrid con recupero di energia in frenata e sistemi di sicurezza i-Activsense

21 febbraio 2019 - 13:04

Dopo essere stata lanciata al Salone dell'Auto di Los Angeles, la nuova generazione della Mazda 3 arriva ora sul mercato, con un prezzo di attacco di 23.200 euro. Tante le novità che porta al debutto, a partire da quelle presenti sotto il cofano, dove trova posto anche un inedito benzina Skyactiv-G M Hybrid e che in un secondo momento verrà affiancato anche dall'innovativo Skyactiv-X, che unisce alle prestazioni di un motore benzina, i consumi di uno a gasolio. Al top la sicurezza, sia quella attiva grazie all'i-Activsense, sia quella passiva con l'utilizzo di nuove zone a deformazione controllata per l'assorbimento degli urti e di un nuovo airbag per le ginocchia del conducente.

PIÙ LUCE CON I MATRIX LED Lo stile della nuova Mazda 3 è strettamente imparentato con quello della Kai Concept vista al Salone di Ginevra dell'anno scorso. La carrozzeria, infatti, è caratterizzata da linee morbide ma al contempo tese, che contribuiscono a dare una forte idea di dinamismo al modello, senza sacrificare lo spazio interno per passeggeri e bagagli grazie a una lunghezza complessiva di 4,46 metri, con un passo di 2,72 metri e una capacità di carico di 351 litri. Tanta la tecnologia anche negli esterni. I fari, ad esempio, possono essere scelti a matrice di led, un optional incluso nell'Appearance Pack da 650 euro, del quale fanno parte anche le finiture in nero lucido e lo specchietto interno fotocromatico.

PERFORMANTI E PARSIMONIOSI Ma le vere novità della nuova Mazda 3 riguardano i propulsori. Tutti, naturalmente, sfruttano la moderna tecnologia Skyactiv che ha permesso a Mazda di innalzare il rapporto di compressione dei motori benzina e di abbassare quello dei Diesel, arrivando su alcuni modelli ad unificare il rapporto tra benzina e gasolio appunto, come sulla Madza 6, ad esempio. Questo ha permesso di garantire performance elevate a fronte di consumi e soprattutto emissioni di CO2 contenute senza dover ricorrere a sistemi di contenimento dei gas di scarico troppo complessi e costosi. Non a caso, i Diesel Mazda non hanno bisogno di Ad Blue.

ANCHE DIESEL Tornando alla Mazda 3, la nuova due volumi dagli occhi a mandorla è ordinabile fin da subito, offrendo la possibilità di scegliere fra due propulsori, uno a gasolio e uno benzina. Il primo è lo Skyactiv-D da 1,8 litri di cilindrata con una potenza massima di 116 CV e 270 Nm di coppia, disponibile anche in abbinamento al cambio automatico, per il quale la Casa dichiara un consumo medio compreso tra 4,8 e 5,7 l/100 km. Completano la dotazione tecnica di questa unità gli iniettori piezoelettrici e una turbina a geometria variabile.

CON L'AIUTO DELL'IBRIDO Più sostanziose le novità legate al secondo motore a listino, lo Skyactiv-G M Hybrid. Si tratta di un 2 litri a quattro cilindri da 122 CV e 213 Nm di coppia, che si differenzia dalla sua generazione precedente per l'utilizzo di nuovi materiali in grado di ridurre gli attriti interni e per il sistema di disattivazione di due cilindri ai carichi parziali. Quest'unità lavora in abbinamento a un sistema ibrido a 24 Volt costituito da un motogeneratore a cinghia in grado di recuperare energia nelle fasi di rilascio e frenata e stipandola all'interno di una piccola batteria agli ioni di litio da 600 Kj. L'energia immagazzinata viene poi impiegata per contribuire allo sforzo del propulsore termico nelle fasi di accelerazione. Il consumo dichiarato per questa unità va da 6,0 a 6,7 l/100 km.

UN PO' BENZINA UN PO' DIESEL Verso la fine del 2019 verrà presentato anche il nuovo motore Skyactiv X. Si tratta di un'unità a benzina che impiega l'accensione per compressione attraverso il sistema di combustione SPCCI, acronimo di SPark-Controlled Compression Ignition. In soldoni, viene inietta dapprima una piccola quantità di benzina in prossimità della candela che la accende generando una pressione nella parte alta della camera di scoppio. Da qui, il movimento del pistone nel cilindro completa la combustione per compressione esattamente come avviene nei Diesel. In questo modo si può contare su una generosa coppia ai bassi regimi a fronte di un consumo ridotto di carburante. Addirittura del 30% inferiore stando a quanto dichiarato da Mazda. Anche questa unità, inoltre, adotterà il sistema M-Hybrid.

VIGILA SUL CONDUCENTE Al capitolo sicurezza la Nuova Mazda 3 risponde con l'i-Activsense. Si tratta di un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida del quale fanno parte anche il Monitoraggio Conducente, che attraverso una telecamera a infrarossi e led a infrarossi osserva lo stato del conducente durante la guida. Esso monitora costantemente di quanto sono aperte le palpebre del conducente, quante volte batte le ciglia, nonché angolazione della bocca e viso per determinare i livelli di sonnolenza o affaticamento. Se il sistema valuta che la situazione stia diventando pericolosa, attiva un allarme sonoro e agisce insieme al sistema Smart Brake Support per frenare automaticamente il veicolo se necessario. C'è poi il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, quello di mantenimento della carreggiata e il riconoscimento automatico della segnaletica stradale.

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