Volkswagen crolla nel terzo trimestre: -14,3%, il dato peggiore da 4 anni

Volkswagen crolla nel terzo trimestre: -14,3%, il dato peggiore da 4 anni

Nel terzo trimestre Volkswagen registra un crollo delle consegne del 14,3%, pari a 1,89 milioni di veicoli. È il calo peggiore da quattro anni

 

Nel terzo trimestre Volkswagen registra un crollo delle consegne del 14,3%, pari a 1,89 milioni di veicoli. È il calo peggiore da quattro anni

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12 Ottobre 2026 - 14:51

Vendite mondiali Volkswagen a picco nel terzo trimestre 2026, giù del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2025 a quota 1,89 milioni di veicoli. Il dato rappresenta la flessione trimestrale più accentuata degli ultimi quattro anni, confermando l’estensione delle difficoltà strutturali e congiunturali che stanno attraversando il settore automotive europeo e i principali mercati internazionali. La ragione principale risiede nella frenata riscontrata in Cina, storico motore della crescita del Gruppo: -38,5%. L’azienda si trova a fronteggiare una pressione competitiva senza precedenti da parte dei produttori locali di veicoli elettrici, capaci di offrire modelli avanzati dal punto di vista tecnologico e aggressivi sul piano dei prezzi, in un contesto caratterizzato da una domanda interna al Paese orientale debole e incerta. Tanto che le stesse Case asiatiche puntano sull’UE per alimentare i profitti. E questo è un secondo guaio per VW e per le altre società occidentali.

VENDITE VOLKSWAGEN A PICCO: COSA DICE IL GRUPPO

Martin Sander, membro del consiglio di amministrazione esteso di Volkswagen, ha sottolineato come la rapida contrazione e trasformazione del mercato cinese rappresenti una sfida strutturale per l’intera industria automobilistica occidentale. Nonostante gli sforzi del gruppo volti a rafforzare le partnership locali e a introdurre nuovi modelli concepiti specificamente per le esigenze dei consumatori cinesi, il percorso verso una stabilizzazione appare ancora lungo e denso di incognite.

Oltre alle complessità asiatiche, il gruppo deve fare i conti con un quadro macroeconomico europeo segnato da un ristagno dei consumi, alti tassi di interesse e un rallentamento della transizione verso la mobilità elettrica nei Paesi occidentali, dove l’eliminazione degli incentivi statali ha frenato l’adozione di auto a batteria.

RIORGANIZZAZIONE STORICA PER VW

Per contenere l’impatto economico di questo scenario, la dirigenza di Wolfsburg ha già avviato piani di riorganizzazione e di revisione dei costi operativi. Le strategie mirano a ottimizzare le piattaforme produttive, snellire i processi e concentrare le risorse sui segmenti a più alto valore aggiunto, con l’obiettivo di preservare la redditività in vista dei prossimi trimestri.

Un cambiamento epocale che porta con sé tensioni fortissime coi sindacati: i lavoratori in Germania, per decenni, hanno goduto di retribuzioni e bonus di prim’ordine a livello planetario: ora imporre la retromarcia è davvero arduo.

Volkswagen crolla nel terzo trimestre, -14,3%, il dato peggiore da 4 anni

LA SCOMMESSA DELLE CITYCAR ELETTRICHE

Volkswagen scommette su una nuova famiglia di citycar elettriche prodotte in Spagna: parliamo di Cupra Raval, Volkswagen ID. Polo, ma anche Škoda Epiq e Volkswagen ID. Cross.

Questa nuova gamma compie un passaggio decisivo: democratizzare la mobilità a zero emissioni offrendo modelli accessibili, tecnologici e sviluppati su misura per il mercato europeo. Il cuore industriale di questo progetto risiede nei poli produttivi spagnoli di Martorell e Pamplona, dove il Gruppo ha concentrato gli investimenti per ottimizzare i costi di scala e sfruttare appieno la piattaforma modulare MEB Short, variante a trazione anteriore progettata per massimizzare lo spazio interno a fronte di dimensioni esterne contenute.

IL POKER DI PICCOLE ELETTRICHE VW PER CONTRASTARE LA CINA

In dettaglio, la Volkswagen ID. Polo, l’erede a batteria dell’iconica utilitaria di Wolfsburg, è progettata per posizionarsi sul mercato con un prezzo d’attacco intorno ai 25.000 euro. È improprio definirla una low cost: comunque non ha un listino troppo alto.

Accanto alla berlina compatta debutta la Volkswagen ID. Cross, versione crossover pensata per soddisfare la crescente domanda di B-SUV urbani. Caratterizzata da una posizione di guida rialzata, un design muscoloso e soluzioni pratiche per la gestione dello spazio di carico, rappresenta la risposta ideale per la clientela che cerca versatilità nelle percorrenze cittadine ed extraurbane.

Per il brand Škoda, la strategia si concretizza con la Škoda Epiq, un B-SUV compatto che incarna la filosofia del marchio focalizzata su praticità, abitabilità e un rapporto qualità-prezzo estremamente favorevole. Con una lunghezza contenuta attorno ai 4,1 metri e un bagagliaio generoso, la Epiq si candida a diventare un punto di riferimento per le famiglie e per la mobilità quotidiana.

A completare la gamma compaiono le linee sportive della Cupra Raval, la citycar pensata per un pubblico giovanile e dinamico. Con un assetto specifico, un design aggressivo e prestazioni orientate al piacere di guida, la Raval dimostra come l’architettura elettrica comporterà un’offerta variegata, capace di coprire esigenze che spaziano dall’efficienza razionale al carattere prestazionale.

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