Renault: dal 2022 velocità limitata a 180 km/h per prevenire gli incidenti

La strategia Renault-Dacia dal 2022 punta ad auto elettriche e ibride più sicure: la velocità Renault sarà autolimitata su tutti i nuovi modelli

28 gennaio 2022 - 10:30

L’annuncio Renault declina una chiara e netta strategia volta all’efficienza e alla sicurezza di guida, secondo le parole dell’AD Luca De Meo. Probabilmente servirà del tempo affinché velocità autolimitata e stop ai motori endotermici siano uno standard adottato e accettato da tutti. Intanto Renault segue in scia Volvo e annuncia che tra le novità della gamma dal 2022 ci sarà il limite di 180 km/h, ma anche un piano che guarda sempre più all’elettrificazione e meno ai motori diesel.

Aggiornamento del 28 gennaio 2022: confermata la velocità autolimitata anche sui nuovi modelli Dacia

RENAULT: LA VELOCITA’ SARA’ AUTOLIMITATA DAL 2022

Dalle parole del Top manager Renault, si è capito che il piano strategico prevede innovazione a tutto campo, volta direttamente a ridurre gli incidenti stradali e innalzare gli standard di sicurezza. Le novità riguardano:

– la sicurezza di guida;

– la sicurezza d’intervento dei soccorritori in caso d’incidente;

Tra le innovazioni che riguardano la sicurezza di guida, la notizia più eclatante è l’annuncio del limite di velocità a 180 km/h dal 2022 per tutte le nuove auto. Si inizierà con la nuova Renault Megane-E Tech che sarà equipaggiata anche con un dispositivo di adattamento automatico alla velocità legale. Una scelta che va incontro alle richieste di un sistema ISA realmente efficace da parte degli enti indipendenti per la sicurezza stradale.

LE FUNZIONI DI SICUREZZA CONTRO GLI INCIDENTI SULLE NUOVE RENAULT

La velocità sarà autolimitata a seconda dei veicoli, ma in generale non potrà superare i 180 km/h. L’unica eccezione sarà Alpine. Mentre tutti i nuovi veicoli saranno equipaggiati con una suite di funzioni per limitare il rischio di incidenti stradali. Ad esempio:

Safety Score analizzerà i dati di guida per incentivare una guida più sicura;

– Safety Coach informerà i conducenti in tempo reale dei potenziali rischi sul percorso segnalando i luoghi statisticamente più esposti al verificarsi di incidenti;

Safe Guardian, potrà intervenire direttamente sul controllo dell’auto in particolari situazioni rischiose rallentando l’auto fino a fermarla in condizioni di sicurezza;

– Rescue Code, un QR code che informa i soccorritori sull’architettura del veicolo e può accelerare fino a 15 minuti il soccorso dei feriti negli incidenti gravi;

Fireman Access, l’accesso diretto alla batteria già presente sulle auto elettriche per spegnere principi d’incendio e ridurre da 2 ore a pochi minuti l’intervento, sarà presente anche sulle auto ibride. In questa inchiesta parliamo dei potenziali rischi nei parcheggi sotterranei;

RICICLO BATTERIE ELETTRICHE NEGLI STABILIMENTI RENAULT

Ampio spazio è stato dedicato anche agli annunci che riguardano le auto elettriche e ibride Renault. Renault punta a vendere oltre 6 auto su 10 elettriche entro il 2025 ed entro il 2030, il 90% dei modelli Renault venduti in Europa. Si guarda ovviamente anche alla riduzione delle emissioni degli stabilimenti e al recupero delle materie prime. Lo smantellamento e riciclo componenti dai veicoli (incluso il riciclo di batterie al litio) nella Re-Factory di Flins e nelle filiali Renault Environment, produrranno oltre 1 miliardo di fatturato nel 2030. Altra novità inaspettata riguarda lo stop agli investimenti Renault nello sviluppo di una nuova generazione di motori diesel, come ha riportato Reuters.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Test e-Fuel e Biodiesel: quanto diminuiscono le emissioni auto?

Eccesso di velocità: in Austria confisca del veicolo per chi corre

Audi Q5 45 Sportback: nel test dell’alce non si comporta da SUV