Nuova Dacia Striker 2026: prezzo, uscita e motori della crossover che sfida il segmento C
La Dacia Striker debutta il 10 marzo 2026. Sarà un crossover ibrido e GPL spazioso, con prezzi a partire da 20.000 euro.
La Dacia Striker debutta il 10 marzo 2026. Sarà un crossover ibrido e GPL spazioso, con prezzi a partire da 20.000 euro.
La nuova Dacia Striker 2026 intende essere dirompente, come nello stile della Casa romena del Gruppo francese Renault. Il costruttore di Mioveni ha ufficialmente sciolto le riserve sul nome del suo progetto più ambizioso per quest’anno. Conosciuta per mesi con il nome in codice C-Neo, questa vettura si presenta come un modello di rottura, capace di unire l’abitabilità di una station wagon con la robustezza estetica di una crossover. La strategia è chiara: occupare lo spazio lasciato libero dalle berline tradizionali del segmento C, offrendo però il valore tipico del brand.
NUOVA DACIA STRIKER: IL SEGRETO DEL NOME
Il nome stesso, con la classica desinenza in “ER” che la accomuna a successi come Duster e Jogger, evoca forza e precisione. Secondo i primi dettagli ufficiali, il design sarà svelato integralmente il 10 marzo 2026, ma le aspettative sono già altissime per quella che viene definita “l’auto da famiglia definitiva”. Come dire: squadra che vince non si cambia.
DESIGN E DIMENSIONI: COSA SAPPIAMO DELLA NUOVA STRIKER
La Dacia Striker dovrebbe attestarsi su una lunghezza compresa tra i 4,5 e i 4,6 metri. Questa misura la posiziona perfettamente nel cuore del mercato europeo, offrendo una valida alternativa a chi cerca spazio senza dover necessariamente acquistare un SUV imponente come la Bigster. Le linee, stando ai primi teaser, mostrano un frontale inedito con la scritta Dacia incisa in una fascia scura e gruppi ottici posteriori a LED con il nuovo schema a “T”. L’uso dei materiali Sparkle (plastiche riciclate dall’effetto minerale) per i paraurti sottolinea l’approccio sostenibile del marchio. L’assetto sarà leggermente rialzato, ideale per affrontare strade bianche o dossi cittadini, mantenendo però un’efficienza aerodinamica superiore rispetto ai SUV classici.
MOTORI E PRESTAZIONI: IBRIDO E L’IMMANCABILE GPL
Sotto il cofano della Striker troveremo la collaudata piattaforma CMF-B del Gruppo Renault. La gamma motori sarà focalizzata sull’elettrificazione intelligente e sul risparmio nei costi di gestione. Ossia la chiave del successo Dacia in Italia ed Europa. Ecco le versioni attese.
- Hybrid-G 150 4×4: la vera novità, un sistema che combina il propulsore 1.2 turbo benzina/GPL con un motore elettrico posteriore per garantire la trazione integrale senza pesanti collegamenti meccanici.
- Full Hybrid 140: il sistema E-Tech già apprezzato su Jogger, ideale per chi guida prevalentemente in città.
- Mild Hybrid 48V: versioni d’ingresso pensate per contenere il prezzo di listino pur garantendo l’accesso alle aree ZTL.
Nonostante la spinta verso l’elettrico, per ora non è prevista una versione 100% a batteria, lasciando questo compito alla futura Dacia Evader. Per approfondire le tecnologie di sicurezza previste su questi nuovi motori, vi invitiamo a leggere le nostre guide sui sistemi ADAS obbligatori e sul funzionamento dei motori ibridi moderni.

PREZZO E DATA DI USCITA: QUANDO ARRIVA NELLE CONCESSIONARIE?
Il debutto ufficiale avverrà il 10 marzo 2026, data in cui verranno aperti i pre-ordini. Per quanto riguarda il prezzo della Dacia Striker, le stime più attendibili parlano di un attacco a quota 20.000 euro per le versioni base, salendo fino ai 27.000 – 28.000 euro per l’allestimento top di gamma con trazione integrale e alimentazione ibrida. Si resta in attesa di news ufficiali.
L’INTERNO E LA FILOSOFIA “YOU DO THE MATH”
Anche all’interno, la Striker seguirà la filosofia della concretezza. Ci si aspetta un cruscotto digitale essenziale e l’uso del sistema YouClip, che permette di agganciare accessori modulari (portacellulari, lampade, ganci) in vari punti dell’abitacolo. Il bagagliaio sarà uno dei punti di forza, con una capacità che dovrebbe superare i 550 litri, rendendola la compagna di viaggio ideale per i lunghi tragitti. In un mercato che vede i prezzi delle auto medie lievitare costantemente, la Dacia Striker punta a essere “lo strike” definitivo: il colpo che abbatte la concorrenza puntando tutto sulla sostanza. Per la Casa romena, poi, dal 2035 (bando termico UE) si aprirà un’altra partita ancora più complessa e delicata.