Leasing sociale auto: cosa c’è di vero nel DPCM automotive 2026
In Italia il leasing sociale per auto a basse emissioni sarà un test, ma mancano tutti i dati essenziali: occhio ai boomerang economici
In Italia il leasing sociale per auto a basse emissioni sarà un test, ma mancano tutti i dati essenziali: occhio ai boomerang economici
In Italia il leasing sociale auto potrebbe divenire realtà, ma sulla questione restano numerosi dubbi. Per iniziare, una domanda: è vero che adesso si possono prendere le vetture elettriche pagando un canone mensile basso? Risposta: no. Di vero c’è che esiste un DPCM, ossia un decreto del presidente del Consiglio dei ministri. In linea coi desideri dell’Unione Europea.
LEASING SOCIALE AUTO: COSA C’È SOTTO
Siccome l’auto nuova è cara come il fuoco, e chi ha redditi bassi non può comprarla, allora interviene lo Stato. Come ha già fatto la Francia per le elettriche. L’utente paga un canone mensile basso e guida la macchina: a fine contratto, la compra (riscatto) o la restituisce.
Il ministero delle Imprese si avvale dell’Automobile Club d’Italia (ACI): ente pubblico con idonee competenze in materia di servizi legati alla mobilità, dice il decreto.
STANZIAMENTO RIDOTTO
È istituito un programma di “noleggio a lungo termine sociale” di autoveicoli a basse emissioni: si tratta di un test fino al 30 giugno 2030. Stanziati 50 milioni di euro: poco.
Per chi? Per persone fisiche con un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a 30.000 euro.
Il contratto di noleggio prevede la locazione di durata non inferiore a 36 mesi di un veicolo di categoria M1 acquistato e immatricolato in Italia, nuovo di fabbrica e omologato in una classe non inferiore a Euro 6 con emissioni fino a 135 grammi per chilometro di anidride carbonica. Quindi, un esercito di macchine, non solo elettriche: anche termiche.
L’utente del programma è obbligato a rottamare un veicolo di categoria M1 di classe fino a Euro 4 immatricolato in Italia, intestato a lui o ad uno dei familiari conviventi, da almeno 12 mesi.

ALLA FINE, L’AUTO CHE FINE FA?
- Alla scadenza del contratto di noleggio, il veicolo può essere da ACI ceduto all’utente attraverso un contratto di compravendita con prezzo scontato in misura non inferiore al 10% rispetto a quello risultante dalle quotazioni medie di mercato. Serve la manifestazione di interesse da parte dell’utente da sottomettere ad ACI entro 90 giorni dal termine del contratto di noleggio.
- Oppure il mezzo è ceduto al costruttore aggiudicatario della gara per la fornitura degli autoveicoli attraverso l’attivazione della opzione di “buy back” contrattualmente predefinita. O a altro soggetto attraverso un contratto di compravendita con prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato;
- Oppure ACI può alienare le autovetture anche a un prezzo inferiore alle quotazioni medie di mercato mediante avviso pubblico.
DOVE FINISCONO I SOLDI DELLA VENDITA
Gli introiti della vendita del veicolo sono utilizzati da ACI per l’acquisto di nuove auto da impiegare ai fini del programma e/o per la copertura degli oneri di gestione operativa del programma rendicontati dal ministero.
CANONI, ASSICURAZIONI, FRANCHIGIE: SI ASPETTA UN SECONDO DECRETO
Un secondo futuro decreto dovrà stabilire mille regole chiave. Dopo aver atteso tantissimo per il DPCM, adesso occorre ancora aspettare.
- A quanto ammonta il canone mensile.
- Il canone include solo l’uso dell’auto o anche le polizze assicurative. Per esempio, se il canone di 100 euro include solo l’uso, il cittadino deve pagare da sé le costosissime assicurazioni RC Auto e altre come Furto e incendio.
- Da fissare tutte le franchigie in euro e gli scoperti in percentuale in caso di sinistro o furto: quanto deve pagare il consumatore?
- Attenzione ai rischi per il consumatore che si desidera avvantaggiare: una franchigia per un sinistro o il furto potrebbe essere un addebito tale da risultare una batosta terribile. Occhio ai danni di qualsiasi genere, col boomerang finanziario, specie per chi non ha letto il contratto.
- Da capire anche chi paga la manutenzione.
- Se si verificano più sinistro o un furto, il cittadino ha il diritto di avere subito un’altra auto o resta a piedi?
- Se l’auto data dentro da rottamare ha un valore, questo viene calcolato?
CAOS FRA LEASING E NOLEGGIO
È un leasing: prevede un riscatto finale, con possibile acquisto delle macchine. Lo Stato lo chiama noleggio a lungo termine, ma questo non prevede il riscatto. Prima di attivare il tutto, occorrerà chiarire insomma mille aspetti chiave.