Leasing auto
Leasing auto, settore florido: +2,4% nei volumi, molto bene le vetture private
Scopri l'andamento del leasing auto in Italia nel primo semestre del 2026 e i buoni risultati ottenuti dal settore
Scopri l'andamento del leasing auto in Italia nel primo semestre del 2026 e i buoni risultati ottenuti dal settore
Assilea, l’associazione che rappresenta gli operatori del leasing finanziario, ha rilasciato i dati sul leasing auto relativi al primo semestre 2026, che testimoniano il buon momento per il settore. In particolare, da gennaio a giugno di quest’anno sono stati stipulati 300.122 nuovi contratti di leasing nel comparto veicoli, per un valore di oltre 12 miliardi di euro, con una crescita dei volumi del +2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025 a fronte di una flessione di -2,2% nei numeri, registrando una dinamica negativa solo per i veicoli commerciali in leasing e in noleggio a lungo termine. Il comparto veicoli rappresenta il 64,0% di tutti i contratti di leasing stipulati in Italia.
MOLTO BENE LE AUTOVETTURE IN LEASING: +6,4%
Va sottolineata la crescita in valore del sotto-comparto delle autovetture in leasing (+6,4%) e a noleggio a lungo termine (+1,4%), in aumento anche quello dei veicoli industriali (+15,0%). In flessione, come anticipato, i veicoli commerciali in leasing (-3,7%) e quelli a noleggio lungo termine (-19,4%).
Le immatricolazioni di autovetture in leasing (44.114 unità totali) hanno riguardato per il 42,1% i privati, per il 41,8% le società e per il resto le società di noleggio, per un valore vicino a 2,80 miliardi.
I DATI SULLE IMMATRICOLAZIONI
Le statistiche fornite da Assilea delineano inoltre come a giugno 2026 le immatricolazioni di autovetture abbiano registrato un +11,0% rispetto al medesimo mese del 2025. Nei primi sei mesi del 2026 e in confronto con i primi sei mesi dell’anno scorso, il noleggio è cresciuto del 7,9% ed i leasing del 7,6%.
Per quanto concerne le motorizzazioni, le automobili con motore elettrificato sia in leasing che nel noleggio a lungo termine hanno fatto segnare un +15,1% con incrementi in tutti i comparti, fatta eccezione per le ibride diesel (scese dell’1,2%) e delle elettriche pure (-10,6%).
L’INCIDENZA DEL LEASING SUL SEGMENTO GREEN
L’incidenza delle propulsioni a batteria sul totale dell’immatricolato è del 67,0% e del 70,1% se si conteggiano leasing più NLT che assieme equivalgono al 27,0% sul segmento green e al 25,8% sul totale delle immatricolazioni. Tra le alimentazioni termiche, la benzina ha perso il 30,3% e il diesel il 27,7%. L’incremento percentuale più elevato dell’intero comparto (+89,1%) riguarda i modelli benzina-Gpl che appartengono tuttavia a un segmento dai volumi contenuti, con appena 557 immatricolazioni nel primo semestre dell’anno.

