Veicoli commerciali
Incentivi auto Piemonte 2026: fino al 30% di sconto per il rinnovo delle flotte
Scopri gli incentivi auto Piemonte 2026: oltre 13,5 milioni di euro per rinnovare le flotte aziendali delle imprese del territorio
Scopri gli incentivi auto Piemonte 2026: oltre 13,5 milioni di euro per rinnovare le flotte aziendali delle imprese del territorio
Anche nel 2026 le micro, piccole e medie imprese del Piemonte iscritte al Registro Imprese possono accedere agli incentivi auto per il rinnovo del parco veicoli. È stato infatti ripubblicato, con nuovo termine fissato il 30 aprile 2027, il bando aperto l’anno scorso dalla Regione Piemonte per agevolare il ricambio delle flotte delle imprese del territorio. A disposizione oltre 13,5 milioni di euro per veicoli elettrici e termici con contributi fino al 30% del prezzo di listino, sia per l’acquisto che per il noleggio/leasing.
INCENTIVI PIEMONTE: FONDI DISPONIBILI E AMMONTARE DEI CONTRIBUTI
Gli incentivi auto 2026 in Piemonte per il rinnovo delle flotte aziendali prevedono tre linee di finanziamento:
Linea 1: dotazione complessiva di 5,5 milioni di euro.
Supporta l’acquisto di veicoli commerciali a basso impatto ambientale con la contestuale rottamazione di veicoli inquinanti (veicoli diesel Euro 0-5/V, benzina Euro da 0 a 2/II e Gpl e metano Euro 0 e 1):
- contributo a fondo perduto del 30% del costo per l’acquisto del veicolo e per l’allestimento per di modelli elettrici o a idrogeno;
- contributo a fondo perduto del 20% del costo per l’acquisto del veicolo e per l’allestimento di modelli benzina, ibrido benzina/elettrico o metano/Gpl esclusivo o bifuel benzina;
- contributo a fondo perduto del 15% del costo del veicolo e per l’allestimento di modelli diesel almeno Euro 6/VI E (nuove vetture), almeno 6/VI D (per le vetture già immatricolate “km 0” o usate), o modelli diesel-elettrico o dual fuel.
Linea 2: dotazione complessiva di 8 milioni di euro.
Supporta il noleggio a lungo termine/leasing (finanziario o operativo) con periodo minimo di 36 mesi di veicoli commerciali con motorizzazioni a basso impatto ambientale, con la contestuale rottamazione di veicoli inquinanti (veicoli diesel Euro 0-5/V, benzina Euro da a 2/II e Gpl e metano Euro 0 e 1/I):
- contributo a fondo perduto del 30% del canone di noleggio per veicoli elettrici
- contributo a fondo perduto del 25% del canone di noleggio per veicoli benzina/metano/Gpl;
- contributo a fondo perduto del 15% del canone di noleggio per veicoli diesel/ibrido, diesel/elettrico, dual fuel.
Linea 3: dotazione complessiva di 460.000 euro.
Supporta la conversione di veicoli commerciali diesel Euro 3/III e superiori in veicoli a trazione alternativa, con l’obiettivo di ridurre l’emissione di gas inquinanti, con un contributo fino al 30% delle spese di conversione.
VEICOLI AMMISSIBILI E ALTRE COSE DA SAPERE
Gli incentivi per l’acquisto, il noleggio a lungo termine e la conversione sono previsti esclusivamente per i veicoli N1, N2, N3, M2 (purché non adibiti a trasporto pubblico locale di linea).
È consentito l’acquisto di veicoli km0 (purché con prima immatricolazione in Italia, almeno Euro 6/VI-D) e usati (con chilometraggio massimo di 100.000 km, almeno Euro 6/VI-D)
Nell’ambito delle tre linee di finanziamento, sono previsti contributi anche per l’installazione della stazione di ricarica dei veicoli elettrici e i costi relativi all’incarico di un Mobility Manager, per i beneficiari non soggetti all’obbligo.
L’impresa beneficiaria si impegna a iscrivere i propri mezzi aziendali al servizio Move-In Piemonte, per il monitoraggio delle percorrenze nei Comuni soggetti a limitazioni ambientali.

COME SI RICHIEDONO GLI INCENTIVI VEICOLI COMMERCIALI PIEMONTE
Il bando “Rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi – Ripubblicazione 2026” è gestito da Unioncamere Piemonte. L’assegnazione dei contributi avviene tramite una procedura a sportello, con finestre temporali in cui le domande vengono esaminate in ordine cronologico. Ogni richiesta di contributo passa attraverso due fasi: una verifica di ammissibilità formale e una valutazione tecnica, effettuate da una Commissione composta da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte.
Le richieste di contributo devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart dal rappresentante legale del soggetto richiedente o da un intermediario incaricato, fino alla scadenza delle ore 16:00 del 30 aprile 2027, salvo esaurimento delle risorse. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla specifica sezione sul portale della Regione Piemonte.