Immatricolazioni auto Italia ottobre 2026: +4,67% ma la crescita rallenta

Immatricolazioni auto Italia ottobre 2026: +4,67% ma la crescita rallenta

Immatricolazioni auto nuove in Italia a ottobre 2026: +4,67% e 132,4 mila registrazioni, anche il decimo mese dell'anno è positivo

 

Immatricolazioni auto nuove in Italia a ottobre 2026: +4,67% e 132,4 mila registrazioni, anche il decimo mese dell'anno è positivo

2 Novembre 2026 - 18:00

Anche ottobre 2026 si chiude positivamente per le immatricolazioni di auto in Italia, sebbene la crescita rilevata durante tutto l’anno sembra avere rallentato: +4,67% rispetto allo stesso mese del 2025, un dato che porta il computo annuale a +8,34%, per oltre 100 mila registrazioni in più. Tutto sommato bene, visto l’andazzo, ma senza lasciarsi andare a trionfalismi. Secondo l’analisi di Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2/11/26, l’aumento di ottobre è stato trainato soprattutto dal noleggio a breve termine. Tuttavia anche il canale dei privati, che offre uno specchio più obiettivo sull’andazzo del mercato, ha chiuso in positiva crescita. Male invece società e noleggio lungo termine.

IMMATRICOLAZIONI AUTO A OTTOBRE 2026: +4,67%

Dunque, a ottobre 2026 in Italia si sono registrate 132.416 autovetture nuove contro le 126.504 di ottobre 2025, con un aumento di 5.912 unità (+4,67%). Come detto, il canale dei privati ha terminato il mese con un buon +5,76%, rivelandosi il terzo in assoluto dopo il dominante noleggio a breve termine (+91,12%) e dopo concessionarie e case auto (+12,81%). Male invece noleggio a lungo termine (-6,00%) e società (-5,39%).

Restano tuttavia lontani i numeri pre-pandemia: le 1.411.447 immatricolazioni dei primi dieci mesi del 2026, seppure superiori del +8,34% sul dato dello scorso anno, perdono ancora il 13,14% rispetto allo stesso periodo del 2019. Da allora mancano all’appello oltre 200 mila registrazioni.

Con 132.416 immatricolazioni, quello del 2026 è comunque il secondo miglior ottobre dopo il Covid, superato solamente (di poche migliaia) dal dato del 2023.

AUTO NUOVE A OTTOBRE 2026: NUOVO BOOM DELLE PLUG-IN HYBRID

Le immatricolazioni auto per alimentazione, sempre secondo l’elaborazione di Dataforce su dati del MIT, hanno visto la solita batosta per le auto a benzina (-19,18%) e diesel (-37,36%). Viceversa sono andate abbastanza bene le BEV con 8.653 immatricolazioni (+36,29% su ottobre 2026) e quota mercato del 6,53%: meno rispetto a prima dell’estate, vista la fine dell’Ecobonus, ma meglio di molte previsioni funeste.

Sempre eccellente il risultato delle plug-in hybrid: a ottobre +72,24% e 12,13% di market share. Forse sono gli effetti della nuova tassazione sulle auto aziendali in fringe benefit. Complessivamente, le vetture elettrificate (BEV + Plug-in) hanno raggiunto a ottobre una quota mercato del 18,66% (17,55% nel totale dei primi dieci mesi).

Per il resto, mese in netta crescita anche per le full hybrid (+44,37%) e praticamente in pari per le mild hybrid benzina (+1,07%) e per il Gpl (+0,50%)i. In calo, invece, le mild-hybrid diesel (-21,84%).

Scambio di chiavi di auto fra venditore e compratore

TOP 5 AUTO NUOVE IN ITALIA A OTTOBRE 2026

Per quanto riguarda infine le auto più vendute in Italia a ottobre 2026, considerando solamente gli acquirenti privati, Fiat Panda, Dacia Sandero, Toyota Yaris Cross, Toyota Yaris e Renault Clio si sono piazzate ai primi 5 posti. La Panda, anche se ora dovremmo chiamarla Pandina, compare inoltre tra il secondo e il terzo posto in tutti gli altri canali di vendita .

Tra i marchi, a ottobre 2026 Fiat ha mantenuto la leadership in Italia con 12.544 vetture guadagnando il 5,39%, grazie alle buone performance non solo della Pandina ma anche della Grande Panda, ormai stabilmente nelle primissime posizioni dei modelli più venduti. Bene pure Toyota (+5,03%), MG (+41,74%), Kia (+17,58%) e Nissan (+16,26%). Malino Volkswagen, in pari Renault.

Per quanto riguarda i nuovi marchi, a ottobre il colosso cinese BYD ha confermato trionfalmente la top-10 con 6.007 immatricolazioni e il 4,54% di quota mercato. Gran balzo anche di Omoda, ora nella top-20 dei brand, che ha immatricolato 2.698 unità, e prestazione top anche della ‘gemella’ Jaecoo con 2.278 registrazioni. È rientrata invece nei ranghi Leapmotor una volta esauritasi la spinta degli incentivi 2025, ma con 1.600 modelli venduti ha comunque quasi quadruplicato i numeri di un anno fa. Evidentemente la T03 piace anche senza Ecobonus.

Infine, con riferimento ai gruppi automobilistici, a ottobre 2026 maluccio Stellantis (-5,63%), affossata da praticamente tutti i marchi tranne Fiat e Leapmotor, ma male anche Renault (-5,09%) e Volkswagen (-6,36%). Interessanti i risultati del gruppo cinese Chery che tra Jaecoo, Omoda e il nuovo brand Lepas ha incamerato 5.171 immatricolazioni contro le 1.831 di appena un anno fa.

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