Immatricolazioni auto Italia: ottobre 2025 chiude in pari
Immatricolazioni auto nuove in Italia a ottobre 2025: -0,55% e circa 126 mila registrazioni, il mese ha chiuso praticamente in pari
Immatricolazioni auto nuove in Italia a ottobre 2025: -0,55% e circa 126 mila registrazioni, il mese ha chiuso praticamente in pari
Mercato auto Italia fermo a ottobre 2025: le immatricolazioni hanno chiuso praticamente in pari (-0,55% sullo stesso mese dell’anno scorso) non recuperando nulla sul dato annuale che a questo punto, a soli due mesi dal gong, salvo miracoli chiuderà in negativo. Ma secondo l’analisi di Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI del 3/11/2025, i numeri risultano ancora più critici considerando solamente gli utenti privati: a ottobre altro crollo del -12% che porta il totale del 2025 al -10%. Insomma, le persone comuni comprano sempre meno macchine e chissà se basteranno le immatricolazioni delle auto elettriche acquistate con i voucher degli incentivi per invertire la tendenza. Lo scopriremo tra un mese.
IMMATRICOLAZIONI AUTO A OTTOBRE 2025: -0,55%
Dunque, a ottobre 2025 in Italia si sono immatricolate 126.473 autovetture nuove contro le 127.178 di ottobre 2024 (-0,55%). Tuttavia, come anticipavamo, il canale dei privati ha chiuso il mese con un ben peggiore -11,97%, risultato compensato dalle buone performance del noleggio a lungo termine (+16,01%), del noleggio a breve termine (+22,54%) e di concessionarie e case auto (+38,87%), che sono andati tutti in positivo. Benino anche le società (+2,73%).
Restano ovviamente lontanissimi i numeri pre-pandemia: a ottobre 2019, infatti, furono registrate 157.303 autovetture. Significa che da allora lo stesso mese ha perso più di 30 mila vetture (-19,60%).
Con 126.473 immatricolazioni, ottobre è risultato inoltre uno dei peggiori mesi del 2025 facendo meglio solamente degli estivi luglio e agosto. Ennesima dimostrazione di un mercato dell’auto che in Italia resta in grave difficoltà.
AUTO NUOVE A OTTOBRE 2025: MESE SUPER PER LE PLUG-IN HYBRID
Le immatricolazioni auto per alimentazione, sempre secondo l’elaborazione di Dataforce su dati del MIT, hanno visto la solita batosta per le auto a benzina (-16,41%) e soprattutto diesel (-28,77%). Bene invece le alimentazioni più ecologiche: le BEV, in attesa del prevedibile boom di novembre grazie agli incentivi, hanno incassato un ottimo +25,83% su ottobre 2024 che porta il dato annuale (gennaio – ottobre) al +26,43% con una quota mercato del 5,20%.
Perfino migliore, anzi oseremmo dire stupefacente, il risultato delle plug-in hybrid (a ottobre +108,13% e 7,31% di market share), che dall’inizio del 2025 hanno visto incrementare le immatricolazioni di quasi 35 mila unità (+75,88%). Forse si fanno sentire gli effetti della nuova tassazione sulle auto aziendali in fringe benefit. Mese in crescita anche per mild hybrid benzina (+14,11%), full hybrid (+1,69%) e per l’intramontabile Gpl (+4,28%).

TOP 5 AUTO NUOVE IN ITALIA A OTTOBRE 2025
Per quanto riguarda infine le auto più vendute in Italia a ottobre 2025, considerando solamente gli acquirenti privati Fiat Panda, Dacia Sandero, Toyota Yaris Cross, Toyota Yaris e Jeep Avenger si sono piazzate ai primi 5 posti, con la vettura Fiat che vince anche se si considerano tutti i canali di vendita. La Panda, anche se ora dovremmo chiamarla Pandina, è prima pure nelle auto-immatricolazioni e nel noleggio lungo termine, mentre nel noleggio a breve termine si è imposta la Peugeot 2008 e nelle società la Mercedes GLC.
Tra i marchi, a ottobre 2025 Fiat ha mantenuto la leadership in Italia con 11.890 vetture guadagnando il 25,66%, anche se nel computo annuale perde il 2,94% (comunque in recupero, dopo un inizio anno disastroso, grazie alle buone performance della Grande Panda). In un quadro generale abbastanza negativo si salvano Citroen (+46,79%), MG (+13,09%), Skoda (+9,69%) e pochi altri. Mese positivo anche per marchi di nicchia come Alfa Romeo e Cupra. Il colosso cinese BYD viaggia ancora su numeri relativamente bassi ma in 12 mesi è comunque passato da 1.593 a 16.744 registrazioni (aggregato gennaio – ottobre), vendendo più di marchi storici come Lancia, Mini, Volvo, Mazda, Seat e perfino della low-cost DR. Invece le Leapmotor vendute a ottobre sono state solo 288. Sempre peggio Tesla che ha racimolato l’ennesimo segno meno: il computo annuale segna adesso -32,88%.
Infine, con riferimento ai gruppi automobilistici, in discreta ripresa Stellantis a ottobre 2025 (+4,66%) grazie agli ottimi numeri di Citroen, Fiat e Alfa Romeo. Mese invece negativo per il gruppo Volkswagen (+1,91%) e soprattutto per il gruppo Renault (-7,86%). Interessanti i risultati del gruppo cinese Chery che tra Jaecoo e Omoda ha incamerato più di 1.800 immatricolazioni portando il computo annuale a oltre 11.000 (l’anno scorso di questi tempi erano meno di 1.500).