Free2move acquisisce Share Now: cosa cambia per gli utenti?

Free2move di Stellantis acquisisce Share Now, diventando leader nel mercato mondiale del noleggio e del car sharing: cosa cambia per gli utenti?

19 luglio 2022 - 16:21

Grossa novità nel mercato del noleggio auto e del car sharing: attraverso un comunicato stampa Free2move ha annunciato l’acquisizione di Share Now, completando un’operazione che gli consentirà di raggiungere 6 milioni di clienti in tutto il mondo. Vediamo cosa cambia per gli utenti alle due piattaforme.

CHI SONO FREE2MOVE E SHARE NOW

Free2move è un marchio del gruppo Stellantis che opera in Europa e negli Stati Uniti nel settore del noleggio a breve e a lungo termine, NCC, car sharing, parcheggi e ricarica auto elettriche (attraverso la divisione eSolutions), con una flotta di oltre 450.000 veicoli e una rete di 500.000 posti auto e 250.000 punti di ricarica.

Share Now è invece una società tedesca controllata da Mercedes-Benz e Bmw, con sede a Barlino, nata nel 2019 dalla fusione di Car2go e Drive Now. Il marchio è indiscusso leader europeo del car sharing a flusso libero, con circa 10.000 veicoli (Free2move ne ha appena 2.500) di cui 3.000 elettrici e 3,5 milioni di clienti in 16 città europee di 8 nazioni diverse. In Italia conta 900.000 clienti tra Roma, Milano e Torino con un aumento di +60.000 negli ultimi sei mesi.

FREE2MOVE ACQUISISCE SHARE NOW? QUALI CONSEGUENZE PER NOLEGGIO E CAR SHARING

Con l’acquisizione di Share Now, si legge nel comunicato stampa, Free2move intende proseguire i suoi piani di forte crescita per imporsi come leader mondiale della mobilità, espandendo il concetto di ‘Mobility Hub’ a ulteriori 14 città per un totale adesso di 32 (e potenziali 6 milioni di clienti). “Siamo davvero entusiasti”, ha affermato Brigitte Courtehoux, CEO dell’azienda, “Free2move e Share Now sono complementari e l’unione delle nostre competenze ci permetterà di avere il know-how necessario per innovare concretamente il mercato mondiale del noleggio auto e del car sharing, garantendo una mobilità sempre più sostenibile, innovativa e flessibile”.

Questa mossa contribuirà inoltre alla riuscita dell’ambizioso progetto Stellantis Dare Forward 2030, che prevede di raggiungere 15 milioni di clienti e un fatturato netto di 2,8 miliardi di euro entro il 2030. Rientra proprio in quest’ottica l’altra recente acquisizione di Opel Rent.

FREE2MOVE E SHARE NOW INSIEME: COSA CAMBIA PER GLI ISCRITTI

Cosa devono aspettarsi adesso i milioni clienti di Share Now di cui 900.000 sono solo in Italia (mentre Free2move aveva avuto finora una penetrazione molto più ridotta nel nostro Paese, avendo privilegiato altri mercati)? Per il momento, probabilmente, cambierà poco o nulla, ma in futuro chissà. Non è ancora chiaro, per esempio, se Free2move intende assorbire il marchio Share Now o se continueranno a esistere entrambi. È probabile comunque che in un prossimo futuro gli utenti di Share Now migreranno automaticamente su una nuova piattaforma condivisa, con la richiesta di aggiornare l’applicazione mobile e le relative autorizzazioni sulla privacy. Possibile anche una rimodulazione delle tariffe.

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