ShareNow, è ufficiale: nasce il più grande carsharing Bmw-Daimler

Daimler e BMW hanno presentato ufficialmente ShareNow, il car saring nato dalla fusione dei rispettivi servizi, attivo in 30 città nel mondo

1 marzo 2019 - 19:46

Mercedes-Benz e BMW hanno fatto il grande passo. Arriva il carsharing condiviso nella nuova piattaforma ShareNow che unirà definitivamente i servizi attualmente offerti da Drive Now e Car2go. L'idea è quella di creare un colosso della mobilità connessa che possa mettere in campo risorse importanti e che conta già su una nutrita compagine di clienti. Con ShareNow si guarda anche alla mobilità green con l'idea di farne la più grande flotta di vetture a zero emissioni. A partire dalle prossime settimane Mercedes-Benz e BMW metteranno in rete una serie di servizi condivisi per coprire tutti gli aspetti dell'esperienza di guida urbana compresa la ricarica per i veicoli elettrificati. Vediamo i detagli del progetto.

LA JOINT VENTURE Share Now è il nome scelto per nuovo operatore di car sharing che unisce l'esperienza di car2go e quella di DriveNow sotto un unico tetto. La fusione dei due servizi ambisce a creare un leader globale nel settore chiamato a vincere la competizione con i rivali, Uber in primis. Attualmente il servizio conta una flotta di oltre 20.000 veicoli che includono i brand BMW, Mercedes-Benz, smart e MINI. La piattaforma è operativa in 30 città tra Europa e Nord America. Ad oggi sono oltre 4 milioni i clienti di questa flotta congiunta. Sarà Olivier Reppert, già Amministratore Delegato di car2go, a guidare la sfida della joint venture tedesca (Leggi Citroen Ami la concept con la vocazione per il carsharing). Lo stesso Reppet ci ha tenuto a chiarire: “La vision di Share Now è chiara: sviluppare una mobilità sostenibile per e con le città, riducendo traffico ed emissioni. Il nostro servizio di car sharing migliora la qualità della vita nelle città, proprio perché offre un'alternativa economicamente efficiente e flessibile al possesso dell'auto.”

MOBILITA' ELETTRICA Al centro della strategia futura dell'azienda c'è la mobilità elettrica con l'idea di creare quattro città completamente elettriche e altre 13 location con flotte parzialmente elettriche. Al momento sono 3.200 veicoli elettrici noleggiabili che hanno già percorso un totale di circa 120 milioni di chilometri (Leggi arriva il carsharing Volvo). Tramite la app di car2go o di DriveNow, gli utenti possono, infatti, visualizzare e prenotare i veicoli di entrambi gli operatori in attesa dell'esordio della nuova app “unificata”. A Milano, ad esempio, i clienti potranno trovare 1.440 tra BMW, MINI e smart e si potrà sfruttare la maggior disponibilità di veicoli con una ampia selezione di modelli. Inoltre, chi è iscritto ad uno solo dei due servizi di car sharing potrà registrarsi gratuitamente al servizio che ancora non possiede. Come detto nel medio-lungo periodo, l'obiettivo è quello di creare un servizio completamente integrato in un'unica app di car sharing.

LA NUOVA PIATTAFORMA Dopo questo periodo di transizione il nuovo brand sarà utilizzato per tutti i veicoli della joint venture. Share Now è soltanto uno dei cinque servizi offerti dalla partnership tra BMW Group e Daimler AG, presentata e a Berlino lo scorso 22 febbraio. Ne sono parte altre quattro società di mobilità; Reach Now, Charge Now, Park Now e Free Now e Share Now che mirano a coprire una vasta gamma di servizi. L'obiettivo comune è soddisfare i bisogni di mobilità di milioni di persone includendo ricarica, parcheggio e servizi on-demand. Il modello vuole essere quello di una mobilità urbana sostenibile, connessa e orientata al futuro.

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