Citycar elettrica Stellantis a Pomigliano: l’annuncio

Citycar elettrica Stellantis a Pomigliano: l’annuncio

Stellantis ha annunciato il nuovo progetto E-Car per produrre un’auto elettrica compatta, economica e sostenibile nello stabilimento di Pomigliano dal 2028

 

Stellantis ha annunciato il nuovo progetto E-Car per produrre un’auto elettrica compatta, economica e sostenibile nello stabilimento di Pomigliano dal 2028

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19 Maggio 2026 - 11:03

 

Mossa chiave del CEO Stellantis Antonio Filosa per la mobilità green: il Gruppo ha ufficializzato il lancio del progetto E-Car, un’iniziativa industriale focalizzata sulla creazione di una nuova citycar elettrica, caratterizzata da dimensioni compatte e da un prezzo di listino accessibile. La produzione prenderà il via nel 2028 presso lo stabilimento italiano di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. L’annuncio segna una svolta strategica per il sito campano, noto per l’assemblaggio di modelli storici come la Fiat Panda, e punta a soddisfare la crescente domanda europea di vetture ecologiche ed economiche, nate per muoversi agevolmente nel contesto urbano (le due foto a corredo di quest’articolo sono concept citycar Fiat 2024).

CITYCAR ELETTRICA A POMIGLIANO: DECISIONE DI PESO

Dopo le polemiche per il crollo della produzione Stellantis in Italia, la scelta di Pomigliano d’Arco valorizza una tradizione industriale di altissimo livello, garantendo un futuro stabile a un impianto che ha fatto la storia dell’automotive italiano. Il nome scelto per l’iniziativa racchiude la filosofia costruttiva del veicolo. La lettera “E” di E-Car rappresenta quattro concetti fondamentali: Europea, Emozione, Elettrica ed Ecosostenibile. Filosa ha spiegato che i consumatori europei chiedono a gran voce il ritorno di automobili piccole, con un design distintivo e prodotte con orgoglio in Europa. Infatti, i sindacati esprimono soddisfazione: “A regime questo dovrebbe consentirci di arrivare finalmente alla piena occupazione di tutto il personale, che resta il nostro obiettivo fondamentale“. Viene chiesto però “il pieno coinvolgimento dei lavoratori, per affrontare tempestivamente qualsiasi sviluppo e implicazione, tanto più che i tempi di realizzazione sono purtroppo ancora lunghi“, così come le “incognite molteplici, soprattutto rispetto alle ricadute sull’indotto, che ha forte necessità di nuovi carichi di lavoro e di prospettive solide“.

BEV STELLANTIS PER SPOSTAMENTI URBANI

La nuova vettura sarà – stando al costruttore – un concentrato di stile e innovazione, progettata appositamente per le esigenze del traffico cittadino e per la mobilità quotidiana a corto raggio: grazie a dimensioni contenute, la vettura permetterà di muoversi agilmente nei centri storici e di trovare parcheggio con facilità, offrendo al contempo un’abitabilità interna ottimale per la categoria. L’architettura tecnica verrà sviluppata con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza energetica, riducendo al minimo il peso del veicolo e ottimizzando la resa della batteria nelle frequenti frenate e ripartenze tipiche dei percorsi cittadini.

Citycar elettrica Stellantis a Pomigliano, l’annuncio

OBIETTIVO: TECNOLOGIA BEV ALL’AVANGUARDIA

Per garantire un prezzo di vendita competitivo senza scendere a compromessi sulla qualità tecnica, Stellantis utilizzerà tecnologie BEV di livello mondiale: soluzioni ingegneristiche sviluppate in stretta collaborazione con una rete di partner selezionati. L’integrazione di componenti condivise e lo sviluppo congiunto permetteranno di accelerare i tempi di industrializzazione, accorciando i tempi di immissione sul mercato. La piattaforma tecnologica ospiterà pacchi batteria di ultima generazione, capaci di assicurare un’autonomia ideale per gli spostamenti urbani ed extraurbani quotidiani: i tempi di ricarica saranno ridotti, consentendo di recuperare l’energia necessaria in pochi minuti. La gestione elettronica della trazione garantirà – secondo quanto dichiarato dalla Casa – una guida fluida, silenziosa e reattiva, offrendo quell’esperienza di guida brillante che caratterizza i moderni motori a batteria.

IL FUTURO DELLO STABILIMENTO CAMPANO DAL 2028

L’avvio della produzione a Pomigliano d’Arco è fissato per il 2028: l’investimento garantisce una prospettiva industriale di lungo termine per la fabbrica campana, che attualmente si occupa della Fiat Panda, l’auto più venduta in Italia. La transizione verso l’elettrico della fabbrica avverrà in modo graduale, permettendo l’aggiornamento delle linee di montaggio e la formazione specifica del personale sulle normative di sicurezza dei sistemi ad alta tensione. La vettura sarà commercializzata sotto diversi marchi del Gruppo, sfruttando le sinergie industriali per diversificare l’offerta estetica e commerciale, pur mantenendo la stessa base tecnica ed economica. Una strategia che permetterà di soddisfare target di clienti differenti, da chi cerca un’estetica più classica e funzionale a chi preferisce un look giovanile e sportivo, mantenendo come comune denominatore l’accessibilità economica e la sostenibilità ambientale.

PREZZO DELLA CITYCAR ELETTRICA STELLANTIS: 15.000 EURO SECONDO INDISCREZIONI

Stando alla Reuters, la BEV compatta costerà 15.000 euro. Il listino potrebbe essere una delle chiavi per tornare a vendere tanto: nel 2019, le targhe europee combinate di PSA e FCA – che si sono fuse per formare Stellantis nel gennaio 2021 – ammontavano a 3.413.829 unità. Le immatricolazioni europee del colosso per l’intero 2025 sono scese a 1.892.556, registrando un calo del 45% rispetto alla base di partenza combinata del 2019 antecedente alla fusione.

DERIVATA DELLA LEAPMOTOR T03?

La promessa di un’auto elettrica economica e prodotta in Europa deve fare i conti con la saturazione dei segmenti urbani e con la serrata concorrenza cinese, capaci di esprimere economie di scala difficilmente eguagliabili nell’immediato. Magari, volendo azzardare un’ipotesi, la compatta BEV potrebbe essere una derivata dell’orientale Leapmotor T03: prezzi bassi e zero ritardi fra progettazione e produzione. Con impiego delle tecnologie asiatiche all’interno di un sito storico italiano.

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