Mi Manda RaiTre: la Matiz e l'ABS, Casa e Ministero si nascondono

Durante la puntata della nota trasmissione di RaiTre andata in onda venerdì sera, la Casa e il Ministero non hanno partecipato, manifestando un attegg

13 giugno 2011 - 12:59

Come avevamo già anticipato, nella puntata di venerdì della trasmissione Mi Manda RaiTre (qui la puntata, il servizio inizia 1 ora e 35 minuti dopo), sul terzo canale nazionale, si è parlato del preoccupante comportamento in frenata di numerose Chevrolet Matiz prodotte dal secondo semestre del 2007 al primo semestre del 2008, il cui modulo ABS realizzato dalla Teves risulta difettoso.

 

AGGIORNAMENTO:  ABS Chevrolet Matiz: finalmente arriva il Richiamo

Discussione sul forum:  [Chevrolet Matiz anno 2007] ABS difettoso (aggiornato)

SPAZI D'ARRESTO LUNGHISSIMI – Durante la trasmissione SicurAUTO.it, che ha collaborato alla sua realizzazione con un collegamento in esterna, ha dimostrato fino a che punto l'inconveniente all'ABS possa risultare pericoloso: due esemplari di Matiz appartenenti ad altrettanti clienti e immatricolate a pochi mesi di distanza l'una dall'altra (settembre 2007 e novembre 2007), la prima con il modulo ABS sostituito (a pagamento: circa 1.200 euro) e la seconda ancora con quello malfunzionante, sono state sottoposte a due prove sulla pista del Centro Tecnico dell'ISAM (Istitituto  Sperimentale Auto e Motori) di Anagni, vicino a Roma. Nella prima prova, effettuata a una velocità di 80 km/h su fondo stradale asciutto, la Matiz difettosa ha registrato uno spazio d'arresto all'incirca doppio rispetto a quella risanata con un nuovo modulo ABS. Nella seconda prova, effettata a 60 km/h, ma su fondo viscido e bagnato, lo spazio d'arresto è addrittura triplicato, con una differenza di ben 60 metri tra le due vetture. Ovviamente le due Matiz non erano nuove né identiche, non avevano accumulato la stessa percorrenza (quella dalla frenata lunga aveva circa 120 mila km, l'altra 40 mila), né erano state sottoposte alla stessa manutenzione. In altre parole, bisogna mettere in conto anche le probabili differenze intrinseche nello stato di efficienza dei due impianti frenanti. Tuttavia, scarti così abissali negli spazi d'arresto dimostrano con poche possibilità di dubbio che nell'ABS delle Matiz prodotte tra il 2007 e il 2008 può esserci effettivamente qualcosa di pericoloso, come hanno testimoniato tra l'altro alcuni proprietari intervenuti in studio durante la trasmissione, tra le quali una donna la cui vettura, in occasione di una frenata “lunga”, s'è fermata a pochi centimetri da un muro. Ci teniamo a precisare, cosa che nella puntata non è emerso con chiarezza, che l'ABS in entrambe le Matiz evita il bloccaggio delle ruote, solo che quello difettoso funziona male e allunga gli spazi di arresto (anche per un'inadeguata pressione dell'impianto frenante, dovuta all'ABS stesso).

LA CASA È RIMASTA A CASA, MA… – Chevrolet Italia era stata invitata alla trasmissione, ma si è rifiutata di presentarsi e ha spedito semplicemente un fax dove però ha dato una risposta importante alla faccenda: per tutti i clienti che dovessero ravvisare il problema sull'ABS la Chevrolet ha allungato di un anno la risoluzione del problema, per quanto l'ulteriore “garanzia” non coprirà per intero i costi di sostituzione. Riteniamo la mossa di Chevrolet importante ma assolutamente non risolutiva. Anche perchè avrebbero dovuto rendere la riparazione totalmente gratuita, mentre allo stato attuale non si conosce quale sarà il costo della riparazione. La mossa di Chevrolet appare come una timida ammissione del problema, il che testimonia come la Casa fosse a conoscenza dei numerosi guasti e che quindi sarebbe potuta intervenire senza problemi in trasmissione (è noto che in casi come questi l'invito a comparire in TV arrivi a 24 ore dalla trasmissione, questo per evitare che le aziende coinvolte, di qualsiasi tipo, possano “comprarsi” il silenzio dei clienti offrendo riparazioni gratuite e altri benefit). Tuttavia, spiace constatare che il regalo di Chevrolet arrivi solo dopo che il caso è approdato alla televisione. Inoltre, è sembrato un tentativo (tardivo) di sistemare la faccenda con meno danni possibile per la casa. In realtà, non è certamente questo il modo corretto di affrontare e risolvere questi problemi.

IL MINISTERO NON S'È MOSSO – Non ha fatto miglior figura il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ossia l'istituzione che dovrebbe vigilare sulla sicurezza dei veicoli e obbligare i costruttori a richiamare quelli difettosi. Anche in questo caso, Mi Manda RaiTre ha sollecitato la sua presenza alla trasmissione, ma in studio non s'è visto nessuno. Eppure, il Ministero aveva ricevuto ben otto diverse segnalazioni da altrettanti automobilisti che avevano lamentato dei malfunzionamenti ai freni delle loro Matiz. Morale: la presenza di un rappresentante dello Stato sarebbe stata auspicabile, almeno per spiegare le modalità dell'eventuale intervento ministeriale presso la casa. SicurAUTO.it si riserva di chiedere questa informazione al Ministero in un secondo tempo. Anche perchè, sembrerebbe, che il Ministero si sia limitato a chiedere spiegazioni solamente alla Chevrolet senza interpellare i cittadini: un po' come chiedere all'oste se il vino è buono…

RICAMBI COL CONTAGOCCE – In un'altra fase della trasmissione è andato in onda un video in cui la proprietaria di una Matiz difettosa è stata accompagnata dalla troupe televisiva (con tanto di microfoni e videocamera nascosti) presso un'officina Chevrolet dove già si era recata per far controllare la vettura malfunzionante ed eventualmente concordare la sostituzione del modulo ABS incriminato. Dal colloquio tra i due s'è capito benissimo che sia la rete d'assistenza sia la casa sono ben coscienti del problema (come risultava dai contatti di SicurAUTO.it su tutto il territorio nazionale), ma non dispongono neppure del quantitativo di moduli ABS di ricambio necessari a risolvere l'inconveniente con sollecitudine. Inoltre, è emerso che il capofficina, al contrario di ciò che la sua coscienza e la sua competenza di professionista dell'auto avrebbe dovuto suggerirgli, ha lasciato scegliere alla cliente se continuare a utilizzare l'auto oppure lasciarla ferma in attesa del sospirato ricambio, riguardo al quale non ha però  saputo fornire alcuna data di consegna. A nostro parere avrebbe invece dovuto consigliare con molta maggior decisione di non utilizzare un veicolo potenzialmente pericolosissimo fino all'avvenuta riparazione.

ASPETTI PREOCCUPANTI – Durante la trasmissione, due sono stati gli aspetti che, come si dice, hanno “bucato il video”. Il primo è l'evidente “sordità” manifestata finora da Chevrolet rispetto alle richieste dei clienti (documentata anche dalle loro segnalazioni raccolte da SicurAUTO.it), con rifiuti a intervenire giustificati da argomenti deboli e pretestuosi. Tra l'altro, va sottolineato che molti di loro, prima di ottenere la diagnosi esatta che coinvolgeva invece il modulo ABS, hanno dovuto sborsare altre somme di denaro per interventi di sostituzione di pompe freno, pastiglie e dischi. Tutte spese evidentemente inutili ai fini dell'eliminazione del problema, che aveva tutt'altra origine. Chi rimborserà questi automobilisti? Il secondo aspetto è la decisione di Chevrolet di non partecipare alla trasmissione, una scelta che riteniamo del tutto fallimentare sul piano dell'immagine.

ORA CI VUOLE UN RICHIAMO – Con la sua offerta, Chevrolet ha dimostrato di voler far finta di non comprendere (o di non aver assolutamente compreso, il che è forse peggio) che il nocciolo della questione, come abbiamo già spiegato in precedenza, non ha nulla a che vedere con la garanzia di conformità delle vetture, ma è invece attinente alla loro sicurezza in base agli articoli dal 102 al 135 del Codice del Consumo, che è una legge. E che obbliga i produttori di beni a immettere sul mercato solo prodotti “sicuri”, imponendo loro di intervenire qualora non lo siano. E tutto ciò, beninteso, senza alcun limite di tempo, né pari, né superiore a quello di durata della garanzia. A nostro parere, come portale votato alla sicurezza stradale, riteniamo gravissimo che sulle strade circolino tuttora forse centinaia (a giudicare dalle discussioni presenti sul web) di vetture potenzialmente pericolose per le quali la Casa, pur essendo a conoscenza del difetto, non ha predisposto un richiamo tecnico volto a risolvere l'inconveniente e si sia trincerata dietro le presunte responsabilità dei clienti in fatto di mancata manutenzione, senza peraltro precisarle.

IL CONTRIBUTO (MANCATO) DI FEDERAUTO – Uno degli invitati che invece hanno accettato di intervenire alla trasmissione è stato Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari. Il suo contributo, però, è stato irrilevante, poiché è stato interrotto da un coro di proteste non appena ha dichiarato che il problema alle Matiz esiste, ma che finora non ha provocato alcun incidente. Il microfono non gli è più stato restituito, quindi Pavan Bernacchi non ha potuto terminare le sue importanti spiegazioni, cosa che ha dovuto fare tramite un apposito comunicato del quale riportiamo la parte più significativa: «Se non fossi stato interrotto dopo pochi secondi avrei spiegato che i concessionari italiani, specialmente nei casi dove c'è in ballo la sicurezza, sono a fianco dei clienti. Con questo spirito avevamo contattato, tramite il presidente dei concessionari Chevrolet, Francesco Frosio, la dirigenza della casa automobilistica americana che, da parte sua, aveva già approntato un piano d'azione per affrontare il fenomeno e lo stava studiando. Se me ne avessero dato l'opportunità avrei spiegato che Federauto, già lunedì prossimo, chiederà a Chevrolet di mettere a disposizione dei Clienti coinvolti delle vetture di cortesia finché le Matiz non saranno verificate e, nel caso, riparate. Questo al fine di evitare potenziali incidenti dovuti al presumibile allungamento dello spazio di frenata. Il condizionale è d'obbligo perché utilizzato più volte dalla stessa Rai».

POLEMICHE NO, IMPEGNO SÌ – Non intendiamo entrare in polemica con il presidente di Federauto, né vogliamo commentare il modo in cui è stata condotta la trasmissione. Ci limitiamo a dichiarare che la vicenda dell'ABS della Matiz è esemplare per dimostrare come vanno queste faccende in Italia e per sottolineare le differenze con gli Stati Uniti, dove per problemi molto meno seri le vetture vengono richiamate anche a distanza di molti anni dalla vendita. Non siamo purtroppo negli Stati Uniti, ma promettiamo ai lettori che non molleremo la presa. La sicurezza di coloro che circolano su vetture potenzialmente pericolose merita il nostro impegno. E anche il rispetto da parte di case e concessionari.

UNITEVI AL FORUM – Per i possessori delle Matiz con il difetto c'è una discussione sul forum. Vi invitiamo a prenderne parte, in questo modo resterete aggiornati sugli sviluppi in maniera automatica. I commenti alla notizia sono importanti, ma lo sono ancora di più le repliche alla discussione sugli ABS difettosi delle Matiz. L'iscrizione al forum è assolutamente gratuita.

8 commenti

Paolo
12:34, 5 dicembre 2011

A casa posseidamo una matiz acquistata a km0 e immatricolata per la prima volta nel gennaio 2009. Che voi sappiate, anche le matiz immatricolate in tale periodo possono presentare problemi alla centralina abs, oppure Chevrolet vi ha posto rimedio? Ci saranno dei numeri di telaio delle vetture coinvolte?
Grazie per eventuali responsi.
Paolo Rau

Annunziata
9:09, 18 giugno 2011

Io ho acquistato una chevrolet matiz nel gennaio 2008. Il sistema di frenata è stato difettoso dall'inizio. L'officina mi ha sempre detto che era funzionante alla perfezione. Purtroppo nell'agosto del 2009 ho avuto anche un incidente a causa d ciò.

carlo
17:35, 5 luglio 2011

oggi ho portato la mia matiz per cambiare l'abs, dopo aver aspettatto due mesi, ho inviato la raccomandata al ministero dei trasporti , spero che si faccia qualcosa in merito.

Redazione
13:53, 24 luglio 2011

Per tutte le persone coinvolte nella vicenda:

–> Le Matiz con l'ABS difettoso saranno riparate gratis

rosa
18:13, 28 settembre 2011

salve possiedo una matiz chevrolet immatricolata il 21.11.2006,quest',anno mi ha dato dei problemi in frenata,ho chiamato il numero verde della chevolet facendo presente il difetto in quanto avevo appreso dal sito internet dell'abs difettoso,mi invitavano a portare la macchina presso l'officina autorizzata mi veniva detto che il problema era l'ads e che avevano fatta la richiesta alla chevrolet in quanto il modulo della serie 96464491 risultava difettoso,la chevrolet mi ha negato la sostituzione in quanto non rientra nel periodo 2007-2008.a questo punto vorrei sapere a chi mi devo rivolgere- saluti rosa

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