ABS Chevrolet Matiz: finalmente arriva il Richiamo

Dopo oltre 6 mesi dalla segnalazione pubblica di SicurAUTO, arriva il richiamo generalizzato di oltre 62.500 Chevrolet Matiz in tutta Italia

12 gennaio 2012 - 20:10

Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha appena pubblicato il richiamo di decine di migliaia di Chevrolet Matiz per il noto malfunzionamento dell'impianto ABS segnalato a SicurAUTO da numerosi clienti di Chevrolet Matiz. Le vetture coinvolte nel richiamo (Cod OSB 1104088B) sono in Italia ben 62722, prodotte dal maggio 2007 al maggio 2009.

 

Discussione sul forum:  [Chevrolet Matiz anno 2007] ABS difettoso (aggiornato)

COSA SUCCEDE? – Non appena la notizia del richiamo si è diffusa in redazione abbiamo immediatamente contattato Chevrolet Italia e abbiamo scoperto che: i clienti interessati verranno informati tramite lettera RR dalla prossima settimana ed invitati a contattare le officine autorizzate per concordare l'intervento. Per il periodo del fermo tecnico del veicolo, Chevrolet non prevede l'auto di cortesia. Ovviamente, detto richiamo annulla la precedente procedura definita dalla Casa “Compiacenza commerciale”, messa in atto a partire dopo il nostro incontro con Chevrolet Italia nel luglio 2011, che prevedeva la verifica e l'eventuale intervento di sostituzione gruppo ABS solo nei casi in cui veniva riscontrato il malfunzionamento dei freni da parte dei clienti. La campagna di richiamo viene estesa anche alle vetture già sottoposte al precedente intervento di “compiacenza” (in Italia circa un migliaio), i cui proprietari riceveranno una lettera specifica, come ci ha precisato Roberto Ferrante direttore post-vendita di Chevrolet Italia.

PERCHE' IL RICHIAMO? – L'introduzione del richiamo si è reso necessario a seguito dei risultati delle ulteriori indagini tecniche effettuate da Casa madre circa le reali cause che provocano il malfunzionamento dei freni, indagini che hanno fatto emergere che l'inconveniente in questione, ovvero l'aumento dell'escursione del pedale freno, “non era attribuibile alla mancata o non appropriata manutenzione del veicolo” (così come si legge sul bollettino post-vendita numero 162/2011 del 22 dicembre 2011). I lettori di SicurAUTO ricorderanno che inizialmente Chevrolet Italia selezionava gli interventi di compiacenza escludendo le vetture sulle quali non era stato sostituito l'olio freni alla scadenza prevista oppure non sottoposte a tutti i tagliandi di manutenzione programmata. Tale discriminazione apparve subito assai discutibile ed inapplicabile, dal momento che gli stessi riparatori autorizzati non provvedevano alla sostituzione olio freni, a prescindere dalla volonta dei clienti, comunque profani in materia. A seguito di numerose lamentele e segnalazioni da parte della clientela, giunte anche al nostro sito, segnalammo tutto al programma TV “Mi manda RAI 3” con clienti in studio e 2 Matiz in pista per una prova comparativa alla presenza del direttore di SicurAUTO, atta ad evidenziare l'anomalia in questione.

LA COMPIACENZA NON BASTAVA – Successivamente, nello scorso mese di luglio, chi scrive ha avuto un positivo incontro con i responsabili post-vendita di Chevrolet Italia i quali, con molto buon senso, decisero di estendere per cinque anni la procedura di “compiacenza” a tutte le Matiz prodotte a partire dal 2007, a prescindere dalla manutenzione e dai Km percorsi dal veicolo. L'attuale richiamo, che prevede il risanamento a titolo gratuito di tutte le Matiz coinvolte prodotte da maggio 2007 a maggio 2009, è la logica, positiva conclusione, purtroppo tardiva, di una situazione che ha prestato il fianco, inizialmente, a critiche ben motivate e che si trascinava da troppo tempo. Come i lettori ben sanno, SicurAUTO ha sempre perorato i legittimi diritti della clientela coinvolta in tale casistica ed ha sempre sostenuto la necessità di procedere, senza esitazioni, ad un richiamo sistematico da parte della Casa costruttrice. Ora i fatti ci danno pienamente ragione, nonostante gli operatori del call center Chevrolet continuassero a dire ai clienti che “SicurAUTO diffonde notizie false, sul web circolano tante bufale”.

MA IL MINISTERO DORMIVA? – SicurAUTO, dopo l'uscita del richiamo, ha contattato nuovamente il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, visto che alcuni possessori di Matiz interessate all'inconveniente, anche grazie al modulo prestampato da noi messo a disposizione, avevano informato l'ente competente tramite comunicazioni scritte, sollecitandone l'intervento. Abbiamo appreso dall'ing. Carlo Giannuzzi, consulente esterno della Motorizzazione per la vicenza Matiz, che da parte della Motorizzazione non è stata effettuata alcuna verifica tecnica sul prodotto in questione: “noi facciamo solo il mestiere dei notai: prendiamo atto di ciò che ci dice il costruttore e lo pubblichiamo, senza commenti. Non intendiamo approfondire, perché un domani ci potrebbero accusare di aver interpretato le parole del costruttore”. In altri termini, il Ministero si limita a riportare quanto comunicato dalle singole Case costruttrici. Peccato che il Codice del Consumo preveda ben altri poteri decisionali e competenze alla Pubblica Amministrazione in materia di prodotti in commercio.

CAUSE E RIMEDI – Dopo numerose verifiche eseguite da Casa madre il liquido dell'impianto frenante utilizzato in produzione nella fabbrica sudcoreana di Changwn si è rivelato non idoneo e potrebbe causare fenomeni di corrosione all'interno del modulo ABS con depositi di consistenza gelatinosa che potrebbero impedire il corretto funzionamento delle valvole nel modulo idraulico ABS (part number 96666542). L'intervento correttivo, descritto nel bollettino n. 166 bis del 29 dicembre 2011, consiste nella sostituzione liquido freni, utilizzando un DOT 4 al posto del DOT 3 utilizzato in fabbrica e in un test di controllo efficienza del modulo ABS. In caso di esito negativo del test si procede alla sostituzione del modulo ABS. E' altresì prevista la sostituzione del tappo della vaschetta liquido freni con un altro diverso e l'applicazione di un adesivo “DOT 4” da applicare nella relativa pagina del libretto uso e manutenzione al posto dell'indicazione DOT 3. La durata dell'intervento è di 2,20 ore.

AUSPICI – Questa operazione di risanamento, che continueremo a seguire, richiederà grande impegno organizzativo ed anche economico da parte di Chevrolet (che probabilmente richiamerà le Matiz a livello mondiale), quindi il nostro auspicio è che tutto si possa svolgere regolarmente e in tempi ragionevoli ma soprattutto con il minimo disagio per la clientela. Qualsiasi anomalia grave dovesse accadervi, potete segnalarcela sulla nostra discussione specifica sul forum. Argomento che ha suscitato tantissimo interesse considerato che è stato visto sino ad oggi ben 187.705 volte e replicato 815.

di Bruno Pellegrini

20 commenti

franco
9:15, 14 gennaio 2012

Bravi!!!!!!!!!!! Continuate così. Siete apprezzabili!!!!!!!!!!

AMELIA
17:05, 15 gennaio 2012

Gentile Sicurauto,
non ho capito se chi ha già cambiato l'abs di sua iniziativa verrà rimborsato dell'acquisto. Nel mio caso avevo contattato direttamente la Chevrolet per avere informazioni in merito e mi dissero (tramite raccomandata) che non avrei avuto diritto a nulla in quanto non ho fatto la sostituzione in un centro “autorizzato”.
In attesa di un cortese risposta,
Cordiali Saluti

Domenico
8:10, 16 gennaio 2012

Complimenti a voi di sicurauto per il lavoro svolto.
Anch'io sono possessore di una matiz ecologic del 5-2009, come posso controllare se anche la mia auto è soggetta a problemi di sicurezza?
Grazie a chi vorrà rispondermi.

angelo
19:40, 19 gennaio 2012

e' dal 14.12.2011 che ho l'auto ferma in un concessionario autorizzato chevrolet di FONDI (LT) in attesa dell'ABS, e oggi 19.01.2012 mi e' stato riferito che da nuove disposizioni della chevrolet aspettano dei pezzi e l'olio, si perchè devono provare prima con il cambio olio, ed io ero in attesa del cambio blocco ABS.
Credo che questo e' la causa del “RICHIAMO”.

Melania
10:07, 20 gennaio 2012

A chi non ha ancora avuto problemi con freni/ABS, ecco quello che mi è successo circa 3 mesi fa.
Andavo a circa 50km/h ma ho dovuto frenare all'improvviso: in quello stesso istante ho sentito una specie di tonfo e un attimo dopo il pedale del freno è andato giù senza alcuna resistenza (e ovviamente la macchina non ha frenato).
Subito dopo, riprovando il freno, il pedale andava sempre giù senza resistenza, ma alla fine frenava (poco, ma un minimo frenava).
Portata la macchina dal meccanico, mi ha cambiato delle valvole e la pompa dei freni, che perdeva olio (350 euro) e tutto è tornato come prima.
Circa un mese fa lo stesso episodio, solo che in quell'occasione ho capito che non è la frenata brusca a mandare in palla i freni, ma l'entrata in funzione dell'ABS: in entrambi i casi, infatti, la frenata è avvenuta su un asfalto sporco (un pò di detriti o brecciolino).
Anche io stavo aspettando il pezzo di ricambio (una nuova centralina ABS da 1050 euro senza iva a cui avrei dovuto aggiungere il costo di manodopera…), ma non arrivava.
Grazie a Voi ieri ho scoperto la “magagna”… ma temo che i 350 euro e i danni subiti (di fatto sono senza macchina da un mese e ho rischiato 2 volte di farmi male) non li vedrò mai.
State attenti, mi raccomando!!

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