Mezzi pesanti, negli ultimi 10 anni incidenti calati del 34,5%

In Italia gli incidenti stradali di mezzi pesanti sono diminuiti considerevolmente in un decennio, il futuro promette sempre meno incidenti e vittime

3 luglio 2017 - 9:00

Il decennio dal 2006 al 2015 ha fatto registrare un calo consistente di incidenti stradali avvenuti in Italia e nei quali sono stati coinvolti mezzi pesanti, compresi gli autobus. Si è infatti passato dai 31.614 sinistri del 2006 ai 20.700 del 2015, una riduzione pari al 34.5%; questo rappresenta una svolta per la sicurezza stradale, considerando che in molti casi quando è coinvolto un mezzo pesante le conseguenze di un incidente sono disastrose. Cosa ha permesso di giungere a questa evidente riduzione di incidenti e quali sono le previsioni per il prossimo decennio? Scopriamo assieme le risposte.

BUON LAVORO FATTO DA NORMATIVA E CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE Lavorando sulla base di dati ISTAT il Centro Ricerche Continental Autocarro ha potuto certificare di quanto si siano ridotti gli incidenti stradali nei quali sono stati coinvolti autocarri, TIR, motrici e autobus in Italia nell'arco di dieci anni. Il periodo in questione, come abbiamo specificato in apertura, va dal 2006 al 2015 e il calo è stato del 34.5%; per quanto riguarda gli incidenti nei quali sono stati coinvolti autobus la riduzione è ancora più consistente, passando da 4.208 a 2.384 sinistri, pari a un calo percentuale del 43.3%. Dallo studio condotto dal centro ricerche Continental emerge quali condizioni sono cambiate in un decennio e cosa ha indotto il cambiamento; determinanti sono state le nuove e più restrittive norme sulla sicurezza stradale e le numerose campagne di sensibilizzazione messe in campo dalle istituzioni (Sapevi che la manomissione del cronotachigrafo è un reato penale? Leggi qui).

IN FUTURO ZERO VITTIME E ZERO INCIDENTI GRAZIE ALLA TECNOLOGIA A contribuire in maniera sostanziale alla riduzione degli incidenti troviamo l'innovazione tecnologica degli ausili alla guida e dei sistemi attivi per la sicurezza, campo nel quale si distingue la multinazionale tedesca che ha commissionato lo studio e che persegue la visione strategica di un futuro senza incidenti e senza vittime della strada. Quest'ultimo aspetto è sottolineato da Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia: “Strade sempre più sicure sono l'obiettivo di Vision Zero. Zero vittime, Zero feriti e Zero incidenti è infatti l'ambizioso traguardo del Gruppo Continental per i prossimi anni” (Leggi qui come il primo TIR a guida autonoma a concluso un trasporto commerciale).

ECCO LE REGIONI ITALIANE CON MENO INCIDENTI DI MEZZI PESANTI L'elaborazione di dati ISTAT contiene anche un prospetto sulla diminuzione del numero di autocarri e autobus coinvolti in incidenti stradali a livello regionale (Scopri come funzionano i nuovi semafori con il timer). Tutte le regioni italiane hanno visto calare in modo significativo gli incidenti con autocarri convolti, il calo maggiore è stato registrato in Umbria (-46%), Marche (-41.3%) e Veneto (-40.8%). Per quanto riguarda gli incidenti nei quali sono stati coinvolti autobus in due regioni, Basilicata e Liguria è stato registrato un aumento, mentre nel Molise il dato relativo al 2015 è lo stesso del 2006. Tutte le altre regioni hanno invece registrato una diminuzione e la regione con il calo più consistente è il Lazio (-74.9%), seguito da Sardegna (-63.5%) e Puglia (-60.9%). 

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