Mercato auto usate: a maggio crescono i passaggi del +17,5%

Aumentano i passaggi di proprietà in Italia, nell'ultimo mese ben 252.559 volture di automobili, ma la media giornaliera risente del maggio "lungo"

8 giugno 2016 - 10:00

Il mercato dell'usato viaggia spedito, per ogni 100 auto immatricolate se ne vendono 133 usate. Lo conferma il resoconto mensile Auto-Trend, il quale mostra come dall'inizio dell'anno siano cresciuti del 7% i passaggi di proprietà delle automobili, del 8.3% quelli delle moto e del 6.7% quelli di tutti i veicoli. I due giorni lavorativi in più dello scorso maggio azzoppano però le medie giornaliere effettive.

SECONDA MANO IN SALUTE Il bollettino mensile Auto-Trend, curato dall'Automobile Club d'Italia, è stato appena pubblicato e grazie ad esso è possibile interpretare con immediatezza tutti i numeri del P.R.A.; possiamo quindi seguire l'andamento dei passaggi di proprietà e avere contezza del trend del mercato dell'usato. Il mese di maggio appena conclusosi vede crescere di un emblematico +17,5%, pari a 252.559 registrazioni, i passaggi delle autovetture (Leggi andamento positivo per l'usato anche a febbraio); la percentuale è stata epurata dalle cosiddette minivolture, i passaggi di proprietà temporanei registrati per i mezzi in giacenza presso concessionari e rivenditori in attesa di un acquirente. Le Regioni con il maggior numero di volture sono la Lombardia con 41.292 registrazioni, il Lazio con 27.081 e la Campania con 23.302.

DUE GIORNI IN PIU' ROVINANO LE MEDIE Il rapporto tra auto nuove e usate lo scorso mese è stato fortemente a favore del seconda mano (Leggi la nostra guida all'acquisto di un'auto usata), ma la performance delle quattro ruote usate è stata però guastata da un mese di maggio più “lungo” di due giorni rispetto allo scorso anno; l'effettiva media giornaliera è infatti scesa al 6.8%. Numeri interessanti si riscontrano anche per quanto riguarda le due ruote; lo scorso mese sono stati effettuati 65.651 passaggi di proprietà, grazie ai quali si registra un incremento del 7.4% rispetto allo stesso periodo del 2015 e al netto delle minivolture. Anche per le moto pesano, e in maniera più determinante, i due giorni lavorativi in più dello scorso maggio, a causa dei quali le effettive medie giornaliere risultano maggiormente diluite, attestandosi al valore negativo del -2,3%.

BENE ANCHE LE RADIAZIONI Il peso del maggio 2016 “lungo” si fa sentire anche sulle radiazioni rendendo “contrastante” il bilancio mensile. Le radiazioni delle autovetture sono aumentate del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma le medie giornaliere scendono al -3.6% (Leggi come la Legge di Stabilità cambia le radiazioni).Il cosiddetto tasso di sostituzione in maggio si attesta a 0.69, quindi per ogni 100 vetture immatricolate ne sono state radiate 69, dall'inizio dell'anno il tasso è a 0.72. Analogamente per le motociclette la crescita, rispetto allo scorso anno, è del 2.1% ma con una media giornaliera che crolla del -7.2%. Complessivamente nei primi cinque mesi del 2016 le radiazioni sono aumentate del 4.8% per le auto, del 4% per le moto e del 4.2% per tutti i veicoli. Capolista delle rottamatrici è la Lombardia con 24.569 radiazioni, seguita dal Lazio con 13.500 e dal Veneto con 13.219.

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