Mercato auto Italia: crescita costante, ma i gusti degli italiani non cambiano

Bene le ibride e le elettriche, così come i motori a benzina e diesel, male Gpl e metano. Il segmento dei Suv piace tanto, soprattutto quelli medi

14 novembre 2015 - 14:53

Secondo gli ultimi dati sulle immatricolazioni, con il mese di ottobre il mercato italiano dell'auto ha fatto segnare il diciassettesimo incremento positivo consecutivo (133.000 nuove immatricolazioni di autovetture, con un incremento di oltre l'8%), ma vista la percentuale, si può notare come ottobre risulti essere il mese con il peggior incremento degli ultimi nove. Nel periodo gennaio-ottobre 2015 le immatricolazioni sono state circa 1,33 milioni, ovvero +14,7% rispetto allo stesso arco temporale del 2014.  In questo articolo ci soffermiamo sui dettagli che caratterizzano il trend del mercato nostrano; scopriamo così quale alimentazione o segmento è più gradito agli italiani, oppure in quale regione d'Italia si acquistano più auto nuove.

LA SCELTA DEL CARBURANTE – Sono ancora benzina e diesel le alimentazioni preferite dagli italiani: i numeri sono in aumento e come sempre conquistano la parte maggiore della quota di mercato (qui tutti i dati in dettaglio del mercato auto Italia di settembre 2015). Da inizio anno sono aumentate di molto le immatricolazioni di auto a benzina (+22,6 %) e a gasolio (+14,6%), mentre a diminuire sono i consumi di carburante, sia per quanto riguarda il diesel (-1,7%) che per la benzina (-3,1%). Contrariamente a quanto ci si sarebbe potuto attendere, continuano a diminuire le unità alimentate a gpl e metano: nei primi 10 mesi del 2015 la quota di queste automobili si attesta intorno al 13,7% del totale mercato e l'incremento tendenziale registrato da inizio anno e? solo dello 0,1%, dovuto al calo del 2,2% delle vendite di auto con trazione a gas. Discorso diverso per quanto riguarda le vetture elettriche e ibride che, rispettivamente con 1.251 unità vendute e 21.200 unità, fanno segnare un +35,8% e +18,8%.

COMANDANO I SUV – Su questo dato avevamo pochi dubbi: nei primi 10 mesi del 2015 il modello più venduto rimane il Suv, di tutte le dimensioni; si tratta di un segmento che totalizza 282.000 nuove immatricolazioni e una crescita del 37,5%. La quota dei Suv raggiunge il 23,9% del mercato e sono soprattutto quelli piccoli (o compatti) a crescere (+88,2%). Le vendite delle vetture “alto di gamma” (Superiori, Lusso, Sportive, Suv Grandi e Monovolumi Grandi) crescono nel mese di ottobre del 34% e rendono positiva la variazione nel cumulato (+5,2%), dopo i cali fatti registrare negli anni 2014 e 2013. Diamo uno sguardo ai segmenti “entry level” del mercato: le vendite complessive di vetture A e B passano da una quota di mercato del 52% del 2008 (anno precedente all'introduzione degli incentivi del 2009, che fecero schizzare il valore al 58%) al 47% del 2014, che scende al 46,2% dei primi dieci mesi del 2015.

VENDITE REGIONALI E OBIETTIVI – Tutte le regioni italiane seguono il periodo di forma del nostro Paese, registrando volumi in crescita. L'incremento maggiore si registra nell'area Nord-Est (che rappresenta 1/3 del mercato nazionale): +17,7%. Le regioni che registrano nei primi 10 mesi un incremento superiore a quello nazionale sono: Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria, Lazio, Basilicata, Abruzzo, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia. Nel solo mese di Ottobre però, il Trentino alto Adige e? l'unica regione a registrare una perdita del 4,6%. La previsione di chiusura del mercato per l'anno 2015 si avvicina a 1,56 milioni di autovetture (+15% circa rispetto all'anno scorso), un volume ancora inferiore a quello del 2011 che raggiunse 1,75 milioni di nuove registrazioni. Ad ogni modo, l'indagine Istat sulle intenzioni di acquisto degli italiani delle autovetture nei prossimi 12 mesi, conferma il trend positivo del mercato dell'auto: gli italiani che hanno espresso un'intenzione favorevole sono passati dal 5,1% di gennaio 2014 al 9,1% di aprile 2015, per scendere al 7,5% di luglio e risalire al 9,4% di ottobre 2015. Dopo tutto, serve ottimismo per colmare il gap esistente con i volumi fatti segnare nel 2011.

1 commento

Alkè
11:48, 16 novembre 2015

Il mercato dell'auto sta lentamente cambiando. Rimane chiaro l'interesse per il benzina e i motori a combustione in generale, ma l'auto elettrica e ibrida stanno prendendo sempre più piede. Sicuramente questa crescita è data dai grandi progressi tecnologici fatti nel settore e dall'esperienza positiva degli utenti.

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