Mercato auto Italia: ad ottobre 148 mila ordini

Ottobre chiude con +18% di ordini rispetto al 2014. FCA in testa nella top ten delle preferite mentre Volkswagen risente del dieselgate

3 novembre 2015 - 10:52

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il mercato auto Italia ha subìto una discreta crescita nel mese di ottobre appena concluso, sebbene non sia paragonabile ai livelli dei mesi precedenti. Complice di questo dato positivo il marchio Fiat Chrysler Automobiles, mentre Volkswagen e il DielselGate hanno ridotto considerevolmente le vendite del colosso di Wolfsburg. Ecco l'analisi approfondita della situazione.

TREND SEMPRE POSITIVO – Il mercato auto Italia continua la sua crescita con un +8,6% e continua il trend iniziato nel mese scorso (qui tutti i dati in dettaglio del mercato auto Italia di settembre 2015). Ad appoggiare questa tesi, le 10.484 auto immatricolate ad ottobre. Il risvolto positivo si fa notare soprattutto nelle vendite a privati che sono aumentate del 13,6% (-4,4% per il noleggio) e le consegne di flotte auto a società presentano un discreto +0,9%. Dall'inizio del 2015, le vendite di automobili nella penisola sono quindi salite del 14,7% con 1.330.005 esemplari (1.154.883 nel periodo gennaio-ottobre 2014). I marchi che hanno segnato positivamente questo rialzo del mercato sono Daimler con un +42,44%, Suzuki con un 42,37% e FCA con un +10,81%. Dall'altra parte della classifica troviamo invece Volkswagen (-0,35%) e Toyota (-14,37%).

IL PRIVATO STUPISCE – Nel mese di ottobre, la domanda dei privati ha fatto registrare un bel +13,6% e, grazie all'aumento di più di 3%, si toccano i 68,4% in totale. Male invece la vendita di auto a noleggio (-4,4%) a causa del breve termine che registra un -45,7%, mentre per il noleggio a lungo termine torna al rialzo con un 10,9%. Crescono le vendite di motori benzina (55,6%) e diesel (32%), a dimostrazione delle tesi di Marchionne, difensore del diesel, secondo cui il gasolio non è morto, anzi FCA punta molto su questa motorizzazione. Perdono la loro popolarità invece le auto a GPL con un -30% e le auto a metano con un -33,3%. Si porta bene il mercato dell'usato a giudicare dai passaggi di proprietà in aumento dll'1,6% con 433.280 auto vendute, rispetto 426.651 dello stesso mese dell'anno scorso.

I COSTRUTTORI NEL DETTAGLIO – Il gruppo Fiat ha concluso ottobre 2015 con un +10,81%, mentre registrano un netto calo Alfa Romeo (-9,22%) e Lancia (-23,58%). Torniamo a parlare di cifre positive con Jeep che continua sull'onda del successo e che sembra inarrestabile con il suo +102,21%. Il settore lusso di Fiat si porta più che bene: Ferrari ha fatto registrare un +26,67% e Maserati +4,46%. Il gruppo VW è a galla con il suo +0,35%, anche se i marchi del gruppo che hanno perso maggiormente sono Volkswagen (-6,85%) e Seat (-11,17%), con dati influenzati senza ombra di dubbio dalla mancanza di fiducia che gli italiani ripongono ormai nel brand (qui il sondaggio), ma anche dalle mancate vendite delle auto Euro 5 rimaste nelle concessionarie per via del divieto di vendita. Il gruppo francese PSA vanta un +10,21% e Ford un +9,26%. Percentuali negative invece per Renault e Toyota, che registrano rispettivamente -3,62% e -14,37%.

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