Mercato auto in ripresa: nel 2016 1,8 milioni di immatricolazioni

Dati confortanti da ANFIA per il 2016: un mercato auto che vale 1,8 milioni di immatricolazioni e tutto l'automotive in ripresa

13 gennaio 2017 - 17:07

Possiamo essere orgogliosi dell'automotive italiano, composto da un grande gruppo industriale multinazionale e da una filiera ricca di realtà di rilievo internazionale. I componentisti italiani, per esempio, sono di rilievo globale (leggi del Technology Day che ha aperto le porte della filiera a Volkswagen) e sono interessanti, praticamente da sempre, per chi costruisce le automobili. ANFIA dà le cifre di questo dinamismo, che sotto la ciliegina di un mercato da 1,8 milioni di auto nel 2016, rappresenta una torta fra le più invitanti dell'intera pasticceria dell'industria italiana.

PRODUZIONE ED EXPORT IN AUMENTO Sappiamo già di un mercato auto che in Italia è in crescita da molti mesi e ha chiuso il 2016 con livelli simili a quelli pre-crisi (leggi che il 2016 ha chiuso a + 15,8% rispetto al 2015) ma i dati ANFIA dicono che questa positività interessa tutta la filiera produttiva dell'automotive. Il dato di novembre 2016 riporta infatti, per la produzione domestica di automobili, volumi in aumento del 1,5%, dato che porta il consuntivo dei primi 11 mesi dell'anno ad un incremento tendenziale del 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2015, che già risultava in crescita del 70% su gennaio-novembre 2014. Se gli oltre 1,8 milioni di automobili immatricolati nel 2016 sono un ottimo risultato, riportiamo con soddisfazione gli incrementi degli altri comparti: +50% per i veicoli commerciali leggeri; +54% per autocarri e trattori stradali; +17% per gli autobus; +10% per i rimorchi leggeri; +52% per i rimorchi pesanti; +39% per i semirimorchi pesanti.

UN AUTOMOTIVE PER AMICO Nei primi 11 mesi dell'anno, secondo gli ultimi dati ACEA disponibili, il mercato delle auto in Europa raggiunge quota 13.938.273 unità, il 6,9% in più rispetto a gennaio-novembre 2015 (assorbendo quindi il calo dello 0,3% registrato a ottobre). Gli ultimi dati ISTAT danno buone notizie anche sul versante delle esportazioni di autoveicoli (segmento che comprende anche i veicoli commerciali) dall'Italia, il cui valore cresce del 4,2% sia a ottobre sia nei primi dieci mesi del 2016. L'export verso l'area UE cresce del 2,2% (+12% nel cumulato dei primi 10 mesi), mentre quello verso i Paesi extra-UE aumenta del 6,6% ma risulta in discesa del -4,9% nel cumulato. Dalle parole di Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA, apprendiamo che “nel novembre 2016, secondo i dati ISTAT, la produzione dell'industria automotive nel suo insieme (esclusa la produzione degli pneumatici) ha avuto un aumento tendenziale del 5,7% mentre il cumulato gennaio-novembre chiude con una crescita del 6,5%. L'indice della produzione industriale nel suo complesso evidenzia invece un incremento tendenziale del 3,2% nel mese e del 1,3% nei primi 11 mesi dell'anno. Il settore automotive si conferma quindi uno dei settori economici più vivaci d'Italia”.

EXPORT E IMPORT A MACCHIA DI LEOPARDO Interessanti, per cercare di leggere l'evoluzione del mercato italiano, sono poi le intenzioni di acquisto di un'automobile entro i prossimi 12 mesi, rilevate trimestralmente dall'ISTAT. Il dato, che aggrega le risposte “certamente sì” e “probabilmente sì”, appare altalenante: valeva il 9,4% nell'ottobre 2015 mentre l'anno scorso è stato misurato essere pari al 9,3% a gennaio, 8,7% ad aprile, 9,2% a luglio e 8,2% ad ottobre: vedremo se gennaio confermerà questa tendenza al ribasso. Il clima di fiducia delle imprese nel 2016 (base 2010 = 100) è apparso abbastanza piatto, oscillando fra 107 e 100, mentre quello dei consumatori valeva 117 all'inizio dell'anno, è sceso durante il 2016 ed è risalito a fine anno fino a 112. Le variazioni degli scambi con l'estero del comparto autoveicoli in valore(codici Ateco 29.1) sono state pari al +4,2% nel mese e nel cumulato dei 10 mesi per l'export e +16,5% nel mese e +22% nel cumulato per l'import, per un saldo negativo di 6,987 miliardi di euro nei primi 10 mesi del 2016. L'export è cresciuto soprattutto verso la Germania (+26% nel mese e +20% nel cumulato) e la Spagna (+23% e +22%); nei Paesi extra Ue l'export è aumentato soprattutto in Russia, Cina e Giappone. Le importazioni dai Paesi Ue, infine, aumentano del 7,3% nel mese e del 19,2% nel cumulato, mentre quelle dai Paesi extra-Ue balzano del 73% nel mese e del 37% nel cumulato, con forti aumenti da Spagna, Repubblica Ceca, Turchia (sarà l'effetto della Fiat Tipo prodotta in Turchia? Leggi la prova della Station Wagon) e Giappone.

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