Mercato auto Italia: la corsa continua a maggio con + 27,3%

La fiducia dei consumatori cala, quella delle imprese sale e anche i giorni lavorativi sono di più rispetto al 2015: il risultato è un sonoro + 27,3%

6 giugno 2016 - 18:08

Due giorni lavorativi in più e il mercato italiano balza in avanti a quota 187.631 immatricolazioni. Spiccano il volo Fiat, Lancia e soprattutto Jeep ma anche Alfa Romeo si risveglia. Molto positive Renault, Skoda, Kia, Mazda, Suzuki e Mini, tutte sopra il + 30%.

MERITO DEL CALENDARIO? Aprile (l'Italia va forte anche in Europa ad aprile) ha fatto la ruota per essere stato il mese migliore dal 2009 ? Il mese di maggio risponde a tono e piazza un + 27,3%, anch'esso il migliore da 17 anni a questa parte. Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, commenta così queste cifre molto positive: “Anche maggio, come già ad aprile, segna i volumi mensili più alti dal 2009 anche se occorre tener conto del fatto che il mese appena concluso ha avuto 2 giorni lavorativi in più rispetto al maggio del 2015. Assistiamo comunque alla quinta crescita mensile consecutiva a doppia cifra del mercato italiano, che porta a 24 i mesi positivi consecutivi, un incremento molto più importante di quello del mercato Italia di Aprile, chiuso al +11,5%. La chiusura d'anno, a questo punto, dovrebbe attestarsi intorno a circa 1,7 milioni di auto, con una variazione a fine anno compresa fra il + 7 e il + 9% rispetto al 2015, un dato che evidenzia un certo rallentamento rispetto al primo semestre. Un certo legame di causalità con questa frenata può essere rinvenuto nel rincaro dei prezzi di benzina e gasolio, avvertito già ad aprile e che si conferma a maggio. L'incidenza del prelievo fiscale sui carburanti è sempre più alta e ormai raggiunge il 70% del prezzo finale di benzina e gasolio, valendo il 50% del gettito complessivo che deriva dalla motorizzazione. Un introito che, tuttavia, non viene adeguatamente reinvestito in servizi di mobilità e infrastrutture”.

ONDA A GASOLIO Suddividendo le immatricolazioni in base all'alimentazione sembra di vedere, in effetti, una certa propensione per i carburanti più economici: le diesel arrivano al 56,9% (erano al 54,2% ad aprile) ed il ribasso di GPL (5,3% contro 5,6%) e metano (2,3% contro il 2,6% di aprile) è molto più contenuto rispetto alle immatricolazioni delle auto a benzina, scese dal 35,7% al 33,5% di aprile; in rialzo, anche se ancora sotto al 2%, le ibride ed elettriche arrivate all'1,9% dall'1,8% di aprile. Esaminando il clima di fiducia e le intenzioni di acquisto per beni durevoli possiamo vedere un andamento altalenante. Fatti uguali a 100 gli indici nel 2010, quello dei consumatori scende da 114,1 di aprile a 112,7 in maggio mentre l'indice composito del clima di fiducia per le imprese continua ad aumentare, passando da 102,7 a 103,4, sempre a maggio. I pareri sulle opportunità attuali di acquisto di beni durevoli salgono da -36 a -32 (rimangono quindi ancora sotto lo zero) mentre quelli sulle intenzioni future riguardo lo spendere per questi beni scendono leggermente (passando da -70 da -71) e spiegano, almeno in parte, il previsto rallentamento nel secondo semestre.

BRAND ITALIANI SU Le marche nazionali (Lamborghini produce in Italia anche se è del Gruppo Volkswagen e, in ogni caso, la decina di auto immatricolate spostano molto poco) totalizzano a maggio 56.138 immatricolazioni per un incremento del 33,3%; la quota di mercato passa dal 28,6% del maggio 2015 al 29,9% di quest'anno. Anche i volumi dei primi cinque mesi del 2016 crescono – del 23,8% – fino a 256.994 unità e portano la quota di mercato dal 28,6% dello stesso periodo del 2015 all'attuale 29,3%. Il grande spolvero dei marchi italiani – Fiat + 32,99%, Alfa Romeo + 7,09%, Lancia-Chrysler + 37,97% e Jeep + 60,98% – si riflette sulle classifiche di vendita, a partire da quella generale che conta 6 modelli su 10 con il Tricolore. Il podio è di Panda, 500L e Ypsilon (7.205 esemplari sul totale di 7.206 vendite Lancia-Chrysler), seguite da Clio, Punto e 500. La seconda vettura straniera è la Golf, tallonata dalla 500X, mentre chiudono Polo e Fiesta. Il buon momento dei SUV e dei fuoristrada compatti e medi si evidenzia ancora di più nella Top Ten delle diesel, che assegna lo scettro alla 500L, seguita da Clio, 500X e Renegade (l'unico off-road stabilmente in classifica). La Golf sale al quinto posto ed è seguita dalla Panda, dalla Captur e dalla Qashqai (buono il lavoro di squadra dell'alleanza Renault-Nissan) e dalla Hyundai Tucson; decima è la Peugeot 208. Confrontando i risultati di maggio con quelli cumulati dei primi 5 mesi si nota che la Top Ten generale ha esattamente gli stessi modelli, anche se qualche posizione cambia, mentre nella classifica delle diesel a maggio esce la Peugeot 308 ed entra la Hyundai Tucson.

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