Mercato auto Europa: immatricolazioni giù ad aprile, ma la ripresa c'è

Le festività pasquali fiaccano il mercato auto Europa, i mercati principali registrano perdite salvo la Spagna, bene i Nuovi Paesi Membri

 
Mercato auto Europa: immatricolazioni giù ad aprile, ma la ripresa c'è Le festività pasquali fiaccano il mercato auto Europa

Le festività pasquali fiaccano il mercato auto Europa, i mercati principali registrano perdite salvo la Spagna, bene i Nuovi Paesi Membri

17 Maggio 2017 - 07:05

Il calendario continua a giocare brutti scherzi al mercato auto Europa, le festività pasquali hanno infatti sottratto giornate lavorative in aprile in molti Paesi dell'Unione, provocando una flessione delle immatricolazioni. Dopo la crescita timida di marzo il mercato deve mandare giù una perdita del 6.8% rispetto ad aprile dello scorso anno. Le previsioni per il mese in corso e per i successivi non destano però preoccupazioni, il primo quadrimestre 2017 mostra una crescita tendenziale del 4.5% rispetto allo stesso periodo del 2016.

IN APRILE SI PAGA LO SCOTTO DI PONTI E FESTE COMANDATE I dati ACEA di fresca pubblicazione mostrano il consuntivo di aprile relativo all'andamento del mercato auto nei Paesi dell'Unione europea. Salta subito all'occhio il segno negativo al fianco della percentuale che quantifica la differenza con lo stesso mese dell'anno precedente. Le immatricolazioni di automobili nuove si sono attestate a quota 1.230.235, nel confronto con il 2016 il divario è del -6.8%. La causa di questa evidente flessione è da ricercare nelle giornate lavorative “saltate” per via della Pasqua, caduta quest'anno “Alta” e festeggiata in molte nazioni europee (Qui trovi i dati relativi al mercato Europa di marzo 2017).

TRA I 5 BIG EUROPEI SOLTANTO LA SPAGNA CONTINUA A CRESCERE L'analisi fatta dal Presidente ANFIA Aurelio Nervo sulle performance del mercato europeo evidenzia come i 5 mercati principali, ad eccezione della Spagna hanno registrato perdite significative. Il Regno Unito ha incassato un -19.8%, la Germania -8%, la Francia -6% e l'Italia -4.6%. In controtendenza, come accennavamo, la Spagna che registra un +1.1%, crescita da attribuire al buon andamento del settore autonoleggio e di quello delle flotte aziendali (Scopri perché italiani e spagnoli spendono poco per il noleggio). I mercati Major chiudono comunque in maniera positiva il primo quadrimestre del 2017. Dove la crescita sembra invece non temere ponti e festività è sulle piazze commerciali dei Nuovi Paesi Membri i quali hanno registrato un emblematico +8.2% nel mese e il +15.5% nel cumulato.

DOPO 34 MESI L'ITALIA ASSAPORA L'AMARO SAPORE DELLA PERDITA Per l'Italia la performance negativa di aprile interrompe una sequenza di 34 mesi consecutivi in crescita. Per il nostro mercato interno sono state determinanti le due giornate di feste pasquali, ma nel confronto sui volumi venduti nel bimestre marzo-aprile 2017 sull'analogo bimestre 2016, si apprezza una crescita del +7.7%. I marchi italiani hanno registrato, su base europea, 89.264 immatricolazioni in aprile, pari al -0.5%, toccando una quota di mercato del 7.3% contro il 6.8% del 2016. A fare la parte del Leone è il brand Alfa Romeo, il Biscione infatti registra una crescita in doppia cifra davvero consistente, pari al +52,2%. (Marchionne anticipa interessanti novità Alfa, scopri qui quali sono).

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