Mercato auto Europa, aprile si conferma in crescita

Aprile fa segnare +6,9% a completamento di un positivo primo quadrimestre che chiude a +8,5% un clima generale di aumento della fiducia

19 maggio 2015 - 16:33

Quando la ripresa economica è in funzione, i benefici si allargano al settore automotive. Un principio generale che viene confermato anche dai dati relativi al mercato auto di aprile, elaborati da ACEA e diffusi in queste ore da ANFIA (l'Associazione Nazionale della Filiera dell'Industria Automobilistica): la fotografia delle immatricolazioni del nuovo nei Paesi UE (allargati all'area EFTA – cioè Islanda, Norvegia e Svizzera – che complessivamente hanno fatto segnare +6,1%) ad aprile indica un aumento del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2014: per inciso, si tratta del ventesimo mese consecutivo con il segno “più”, e il migliore risultato da aprile 2009, oltre che la conferma dei segnali positivi registrati nei mesi scorsi (leggi qui l'andamento del mercato auto di marzo). Segnali confortanti anche riguardo al mercato auto europeo nel primo quadrimestre, che ha fatto registrare un rialzo dell'8,1% in confronto al periodo 1 gennaio – 30 aprile 2014. La crescita di aprile risulta leggermente inferiore se confrontata con il +8,6% medio del primo trimestre: tuttavia il risultato può essere considerato compatibile con l'ipotesi di crescita per il 2015 a livello europeo, stimata fra il 9 e il 10%, come rimarca Centro Studi Promotor.

EUROPA IN POSITIVO – “Tutti i maggiori mercati contribuiscono alla crescita, a partire dall'incremento a doppia cifra dell'Italia (+24,2%), il quarto consecutivo, seguito dalle performance comunque buone del Regno Unito (+5,1%), sostenuto dall'elevato livello di fiducia degli acquirenti privati e delle flotte, nonostante il momento di instabilità politica, della Germania (+6,3%), della Spagna (+3,2%), che spera di poter contare su una nuova edizione del piano di incentivi PIVE, ora che la settima tornata è giunta al termine, e, infine, del mercato francese (+2,3%)”, indica Gianmarco Giorda, direttore di ANFIA, il quale riguardo all'analisi del mercato fra i principali Paesi UE conferma i dati positivi comunicati da ACEA: “Le dinamiche di questi mercati, confrontate con il periodo pre-crisi, mostrano come la Germania stia recuperando i livelli di mercato del 2007, mentre il Regno Unito, che li ha già superati, vada verso un consolidamento della domanda, a fronte di un mercato italiano e un mercato spagnolo con volumi ancora inferiori di oltre il 40% rispetto ai livelli del 2007”.

FCA: IN EUROPA CRESCE PIU' DEL MERCATO – E' da rimarcare l'ottima performance registrata da FCA – Fiat Chrysler Automobiles, che ad aprile ha portato a termine una mensilità in crescita più del mercato, avendo messo a segno un +13,4% in termini di vendite. In Italia, FCA è cresciuta del 24,8%, in Francia il segno “più” è stato del 12,3% e in Spagna dell'11,1%. FCA risulta la migliore fra i modelli di segmento A (con Fiat Panda e Fiat 500, che detengono il 29,2% del mercato), Fiat 500L è la migliore nel proprio segmento e nei primi cinque posti si attesta Jeep Renegade: quest'ultima, insieme alla nuova Fiat 500X (leggi qui i risultati del crash test Euro NCAP per Fiat 500X), contribuisce all'aumento della quaota di mercato da parte di FCA al 6,5% contro il 6,2% di parile 2014. Ottima performance di Jeep, che raddoppia le immatricolazioni; in crescita anche Fiat (+9,7%). Meglio di FCA, riguardo alla crescita in termini di performance mensili, ha fatto soltanto Renault, che ad aprile ha registrato un aumento del 14,9%; la leader fra i marchi più venduti in Europa, cioè Volkswagen che detiene il 26,1% di quota di mercato, è complessivamente cresciuta del 5,6%.

ITALIA: LA MIGLIORE FRA I PRINCIPALI MERCATI UE – L'analisi del mercato auto di aprile inizia dall'Italia: il risultato sa di “boom”, con +24,2% rispetto ad aprile 2014 e 148.407 nuove immatricolazioni, mentre riguardo ai primi quattro mesi dell'anno il totale dell'immatricolato è di 578.088 nuove unità, pari al 16,2% in più rispetto al primo quadrimestre 2014. In termini di paragone con gli altri principali mercati UE, la situazione italiana appare di gran lunga la migliore.

SPAGNA: GLI INCENTIVI PREMIANO IL MERCATO – Gli ultimi dieci giorni di validitàè del piano di incentivi nazionale “Plan PIVE 7” e, precedentemente, la coda di immatricolazioni prodotta dallo stesso programma nei venti giorni precedenti regalano alla Spagna 82.715 nuove immatricolazioni, in aumento del 3,2% ad aprile e in crescita del 23,9% con un totale di 349.857 nuove immatricolazioni nel primo quadrimestre dell'anno. Una situazione economica migliore, secondo le nuove previsioni del Governo, e la continuità dei piani di incentivazione per il 2015 (con l'approvazione di un PIVE 8), potranno, secondo l'Associazione spagnola dell'automotive ANFAC, condurre il mercato oltre la barriera psicologica del milione di unità immatricolate nell'anno, traguardo importante per la stabilità della domanda.

FRANCIA: AD APRILE IL 5,6% IN PIU' – Il mercato auto francese, ad aprile, ha totalizzato 170.765 immatricolazioni, con una crescita del 2,3%. Nel primo quadrimestre, i volumi hanno raggiunto le 648.084 unità, il 5,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. L'analisi delle vendite per alimentazione rileva un nuovo passo in avanti delle auto elettriche e ibride, che insieme raggiungono una quota di mercato del 3,74% nel mese e del 3,67% nel primo quadrimestre. La crescita è stata incoraggiata dall'entrata in vigore, dal 1° aprile, del “superbonus” che consente a chi decide di rottamare un veicolo diesel con oltre 14 anni di anzianità, di beneficiare di un incentivo fino a 3.700 Euro per l'acquisto di un veicolo elettrico e 2.500 Euro per l'acquisto di un veicolo ibrido ricaricabile.

GERMANIA: IL MERCATO CRESCE DEL 6,3% – Il totale immatricolazioni registrato ad aprileè di 291.395 unità, in crescita del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2014. Sulla base del primo quadrimestre, in Germania il mercato ha totalizzato 1.049.025 unità, il 6,4% in più in confronto ai primi quattro mesi dell'anno scorso. E' interessante notare che, in un convegno sulla mobilità elettrica che si è svolto di recente, Matthias Wissmann, presidente di VDA (l'Associazione tedesca dell'industria automotive) ha indicato la necessità di mettere in atto nuove politiche fiscali di incentivi per dare nuovi stimoli al mercato, visto che (a inizio 2015, le vetture elettriche circolanti in Germania erano appena 25.337.

GRAN BRETAGNA – Oltremanica, le immatricolazioni registrate ad aprile sono state 185.778, in crescita del 5,1% sullo stesso mese del 2014: si tratta della performance migliore per aprile dal 2005, e va sottolineato che il mese appena trascorso è stato il quarantottesimo consecutivo concluso in crescita. Riguardo al primo quadrimestre, in Gran Bretagna le immatricolazioni registrate sono 920.366 (+6,4%). Il buon risultato mensile giunge dopo un primo trimestre record e le previsioni per maggio sono orientate verso un proseguimento di questo trend, grazie al lancio di nuovi prodotti, ma anche alle interessanti formule di finanziamento e ai bassi tassi di interesse.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto elettriche: in Germania il crollo peggiore di tutta l’Europa

Noleggio autobus con autista: servizi, prezzi e preventivo gratis

Move-In Emilia Romagna

Move-In Emilia Romagna: come funziona dal 1° gennaio 2023