Mercato auto Europa, nel mese di marzo arriva il primo aumento a due cifre

Marzo fa segnare un +10,8% e completa un buon trimestre, che chiude a +8,5% in un clima generale di aumento della fiducia

17 aprile 2015 - 19:00

I Paesi più importanti, tutti in positivo, trainano il rialzo il risultato del mercato dei Paesi dell'Unione europea allargata e dell'EFTA, che raggruppa Islanda, , Norvegia e Svizzera.

UN'EUROPA IN POSITIVO – Avevamo già visto il buon andamento di marzo delle immatricolazioni in Italia: tenuto conto di come il nostro Paese sia un po' indietro nella ripresa economica era abbastanza semplice pensare che l'Europa non potesse che essere anch'essa in positivo. In effetti i dati diffusi da ACEA dicono che a marzo le immatricolazioni delle automobili sono arrivate a 1.650.730 unità, cosa che equivale a un aumento del 10,8% rispetto allo stesso mese del 2014. Questo buon risultato fa chiudere il primo trimestre del 2015 a 3.637.635 unità, in rialzo dell'8,5% rispetto a gennaio-marzo 2014. Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA, analizza i dati constatando come marzo consolidi il trend di crescita del mercato europeo, evidenziando i rialzi a doppia cifra di Spagna (+40,5%) e Italia (+15,1%) e le comunque buone indicazioni di Francia (+9,3%), Germania (+9%) e Regno Unito (+6%). Il clima positivo è confermato anche dagli indici del clima di fiducia di consumatori e imprese, entrambi in crescita. Rimane in calo la vendita ai privati, con una quota di mercato diminuita di 9,7 punti tra il 2010 (70,5%) e il 2014 (60,8%) e un'ulteriore diminuzione che la vede al 57,5% nel primo trimestre 2015. Avevamo già esposto nel dettaglio i dati italiani (a marzo erano state immatricolate 161.303 unità – +15,1% – e nel trimestre 428.464 unità, per un + 13,5% rispetto al 2014), vediamo ora la Spagna, il Paese che ha fatto un vero e proprio balzo in avanti.

SPAGNA SUPERSTAR NEGLI INCREMENTI – Il mercato spagnolo arriva a 112.299 unità a marzo, per un rialzo mensile – è il diciannovesimo consecutivo – del +40,5%; anche il trimestre è molto positivo: le 267.137 immatricolazioni equivalgono ad un + 32,2%, coronando 8 trimestri di crescita. Oltre agli effetti positivi del Plan Pive (incentivi per svecchiare il parco, giunti alla settima edizione) ha pesato il buon andamento del noleggio: nel mese, infatti, le immatricolazioni del comparto riportano un + 52,6%, mentre nel trimestre si consolida un + 41,8%. Le vendite ai privati registrano un + 36,1% a marzo e + 30,2% nel trimestre mentre le vetture aziendali segnano + 34,2% e + 27,3% rispettivamente. Scorporando i dati per alimentazione troviamo che, nel trimestre, le diesel hanno il 64,8% del mercato, quelle a benzina il 33,5% e le ibride e le elettriche sono all'1,6%. Un altro paese “latino”, la Francia, ha un andamento più pacato ma movimentato nella nicchia delle “ecologiche”: la corsa delle ibride (+42%), ibride plug-in (+87%) ed elettriche (+64%) anticipa il “Superbonus” – 3.700 Euro per l'acquisto di un'elettrica e 2.500 Euro per una plug-in – valido, dal 1° aprile, per chi rottama un'auto immatricolata prima di gennaio 2001. Il complessivo è di196.565 immatricolazioni, + 9,3%, con un trimestre arrivato a 477.319 unità, pari a +il 6,9%. Le diesel, nel mese di marzo, scendono del 2,2% mentre le benzina crescono del 30% (merito dei motori downsizing?), per percentuali del 58,7% e 37,6% rispettivamente. del totale immatricolato. Importanti le cifre dell'usato: le 495.016 unità (+ 8,5%) nel mese portano il trimestre a 1.359.694 (+1,7%).

SEGNO “+” ANCHE IN GERMANIA E REGNO UNITO – Segno positivo anche per altri due importanti mercati europei. La Germania totalizza a marzo 323.039 immatricolazioni, (+ 9%) con il trimestre a 757.630 unità, per un +6,4%. interessante, come ha ribadito il Presidente dell'Associazione tedesca dell'industria automotive VDA, Matthias Wissmann, il + 5% delle vendite a privati. Il Regno Unito cresce del 6% grazie alle 492.774 immatricolazioni di marzo 2015, che è il 37° mese consecutivo di crescita; nel primo trimestre le unità sono state 734.588, per un + 6,8%. Le società (quelle che hanno flotte di almeno 25 veicoli) crescono del 11,6% nel mese (si sono incentivi fiscali) mentre le vendite ai privati crescono del 2,7%. Nella classifica dei Marchi (i dati si riferiscono all'Europa dei 28) conduce il Gruppo VW (368.395 unità, + 10% con una quota che scende dello 0,1%), seguito dal gruppo PSA (164.199 unità, + 8,7 % e share in calo dello 0,2) e da Renault (144.174 unità, + 10,2 % con share invariato al 9%). Ford è quarta, con uno share che scende dall'8,5% del 2014 all'8,3% di quest'anno; seguono Opel – anch'essa in calo dall'8,1% al 7,3% – e FCA, che migliora la sua penetrazione passando dal 5,7% di marzo 2015 al 6,0%.

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