Maserati con il contagocce: la nuova coupè salverà Modena dal fallimento?

Si sono incontrati i vertici della Regione Emilia e di FCA ma le incertezze sullo stabilimento di Modena non si sono dissipate: speranza Alfieri

19 aprile 2016 - 13:25

La questione Maserati continua a presentare contorni poco chiari, in bilico com'è fra la cassa integrazione, i piani di sviluppo e il dualismo fra gli stabilimenti di Modena e Mirafiori. I più recenti sviluppi registrano un incontro fra le istituzioni regionali ed esponenti di FCA ma la vicenda è ancora aperta.

RASSICURAZIONI AZIENDALI La sede della Regione Emilia-Romagna ha ospitato ieri l'incontro tra un terzetto di esponenti dell'amministrazione regionale – il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, l'Assessore alle Politiche economiche Palma Costi e il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli – e alcuni rappresentanti di FCA. I primi hanno illustrato agli esponenti dell'azienda, si trattava di Pietro De Biasi, Head of Industrial Relations, e Luigi Galante, Emea Region, Head of Manufacturing Premium Brands, le preoccupazioni della comunità locale su produzione e occupazione in Maserati. Dal canto suo Maserati comunica che “Le istituzioni hanno positivamente riconosciuto il lavoro svolto da Fca per rafforzare Maserati, evidenziando al contempo che l'azienda è un simbolo di Modena e dell'Emilia-Romagna e che il valore del brand è strettamente collegato a questo territorio. È quindi fondamentale – per Regione e Comune – che venga rafforzata la strategia Maserati su Modena nell'ambito scelto da FCA che colloca l'impresa, con numeri maggiori e in particolare una produzione più consistente, nel segmento premium (sarà la Levante . E' stato inoltre giudicato positivo che al 31 dicembre 2015 fossero 535 le nuove assunzioni di Maserati a Modena, un numero destinato ad aumentare a circa 600 entro la fine di quest'anno: in questo modo si porterà la consistenza numerica dei dipendenti Maserati nello stabilimento di Modena a 1.300, dei quali circa il 90% a tempo indeterminato”. Si tratta quindi di una presenza non trascurabile, che renderà più consistente anche la produzione di motori arricchendo quindi la filiera produttiva sul territorio, logistica compresa (leggi di come FCA abbia incoronato Maserati come erede di Ferrari).

PREOCCUPAZIONI ISTITUZIONALI A fronte di questi dati positivi e nonostante le rassicurazioni dell'Azienda sul fatto che nessun dipendente sarà licenziato, le Istituzioni locali hanno ribadito a FCA la loro preoccupazione per la scadenza delle attuali produzioni di Maserati nello stabilimento modenese, che continuerà quindi a produrre, se le cose non dovessero cambiare, la sola Alfa Romeo 4C ed i motori. L'Azienda ha sottolineato come nessuna decisione si stata attualmente presa, né in un senso né nell'altro, sul permanere a Modena della produzione di almeno un modello di Maserati (in effetti la splendida Maserati Levante sarà prodotta nello stabilimento di Mirafiori). Le Istituzioni hanno chiesto con determinazione di giungere a una risposta positiva e hanno assicurato disponibilità totale, anche lavorando insieme al Governo per un accordo come quello che ha consentito il rafforzamento in Emilia-Romagna della Lamborghini. Gli Enti Locali puntano infatti al permanere a Modena la produzione di almeno due modelli di alta gamma dei Marchi Maserati e Alfa Romeo (Maserati ha dovuto ricorrere alla cassa integrazione in attesa del lancio della Levante).

UNA TRADIZIONE INESTIMABILE Del resto il 7 aprile scorso, proprio in vista del vertice con gli esponenti di FCA, l'assessore Costi aveva dichiarato che: “Stiamo seguendo, non da oggi e con molta attenzione, la vicenda. Con il presidente Bonaccini contiamo di incontrare a breve i vertici della Maserati. Il nostro obiettivo principale è sempre quello di salvaguardare l'occupazione ma anche le produzioni. Questo vale a maggior ragione per un marchio come quello Maserati, la cui storia è indelebilmente legata al nostro territorio, un'area nella quale produzione e ricerca si fondono a tal punto da farne un tratto distintivo riconosciuto nel mondo come la 'Terra del Motore'”. In effetti per lo stabilimento di Modena la produzione di una Maserati completa (potrebbe essere l'affascinante Concept CarAlfieri?) sarebbe molto più qualificante rispetto ai soli motori.

1 commento

orazio
12:59, 26 aprile 2016

La bocca/mascherina vistoa in foto e ovoidale ammesso che fosse L'Alfiere,lo spero:perchè la mascherina spigoluta della Ghibli non è d'autentica Maserati.Un consiglio a Marchionne si faccia sotto con la Lancia che è pure di salvataggio,come auspicio.

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