Manutenzione auto: nel 2015 gli italiani hanno speso 148 miliardi di euro

Gli italiani guidano sempre meno ma con un'età media di oltre 10 anni, la manutenzione dell'auto ha un ruolo chiave sui bilanci familiari

17 giugno 2016 - 10:00

Negli ultimi anni gli italiani hanno dato un freno alla dipendenza da auto in favore di mezzi alternativi di trasporto (vedi car sharing, ride sharing e quanto di meglio abbia lanciato l'avvento delle tecnologie mobile). Ma nonostante la spesa per i carburanti sia crollata nel 2015 del 35%, la manutenzione e la riparazione dell'auto danno segnali di crescita: secondo i dati dell'Annuario Statistico ACI infatti gli italiani hanno speso 24 miliardi di euro in più rispetto al 2014. Il report dimostra da un lato la volontà di guidare un'auto efficiente e dall'altro conferma la necessità di informare i consumatori con che è possibile allungare la vita delle auto (che ormai compiono in media oltre 10 anni) senza perdere per strada la sicurezza a pezzi. Scopri come nel #SicurEDU sulla manutenzione auto.

MANUTENZIONE FA RIMA CON SICUREZZA I numeri dell'ACI parlano chiaro: l'automobile costa alle famiglie italiane 148 miliardi di euro. Se da una parte scendono sensibilmente i conti per il carburante (-16% pari a 35 miliardi €), dall'altra crescono per la manutenzione/riparazione (+1% per un totale di 24 miliardi di euro). Anticipando questo trend spinto anche da un progressivo invecchiamento del parco auto circolante, SicurAUTO.it ha ideato #SicurEDU per informare e guidare gli automobilisti nella scelta consapevole di un ricambio di qualità. Perché due prodotti, apparentemente uguali, hanno prezzi molti diversi? E' solo una questione di marketing o anche di sicurezza e qualità? A queste e a tante altre domande abbiamo dato risposta con l'aiuto degli esperti Ferodo (per i freni), Champion (per i tergicristalli), Bébé Confort (per i seggiolini auto), Philips (per le lampade fari), BRC-KIA (per il GPL auto) e Carglass (per la riparazione di parabrezza e cristalli), e altri approfondimenti saranno pubblicati a breve.

IN ITALIA 614 AUTO OGNI 1000 ABITANTI Il rapporto autovetture/popolazione vede al 1° posto l'Umbria con 689 auto ogni 1.000 abitanti, all'ultimo la Liguria con 523; Catania vince tra i Comuni con un rapporto pari a 676, Venezia in coda con 416. In Trentino A.A l'aumento più consistente del parco auto negli ultimi quindici anni, (+77%), imputabile principalmente ad una normativa fiscale favorevole, mentre la Liguria fa registrare appena un +1%. Rispetto alla popolazione, il numero delle auto circolanti in Italia è uno dei più alti al mondo: 614 vetture ogni 1000 abitanti. L'età media del parco auto in Italia nel 2015, in crescita rispetto all'anno precedente, risulta essere di 13 anni e 3 mesi per quelle alimentate a benzina, 8 anni e 9 mesi a gasolio, 6 anni e 8 mesi per quelle con doppia alimentazione benzina/GPL, 6 anni e 7 mesi per quelle a benzina/metano.

LENTO RINNOVAMENTO TECNOLOGICO Nel 2015 su circa 1.350.000 autovetture radiate, 116.000 veicoli, pari all'8,6%, erano Euro 0 ed Euro 1, malgrado ciò al 31 dicembre dello scorso anno risultavano ancora iscritte al PRA 5.217.000 auto Euro 0 ed Euro 1, che equivalgono al 14% del totale. Le autovetture radiate avevano una età media pari a 15 anni e 1 mese (benzina 16 anni e 9 mesi, gasolio 12 anni e 4 mesi, GPL e metano 16 anni e 4 mesi). Per quanto riguarda il mercato dell'usato auto, risulta in crescita l'età media dei trasferimenti netti con 8 anni e 11 mesi così suddivisi: 11 anni e 8 mesi a benzina, 7 anni e 7 mesi a gasolio, 7 anni per le altre alimentazioni. La domanda netta di auto in Italia (differenza tra prime immatricolazioni e radiazioni) ha determinato un saldo positivo in 7 regioni (Piemonte, Lombardia, Trentino A.A. Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio).

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