L'Alfa Romeo 4C Spider debutta al Salone di Detroit

L'attesa variante scoperta della berlinetta Alfa è stata presentata a Detroit; l'anno prossimo potrebbe farle compagnia la Fiat 124 Spider

12 gennaio 2015 - 15:00

Detroit anziché Ginevra. Gli USA al posto dell'Europa. Contrariamente alla berlinetta, la Alfa Romeo 4C Spider ha debuttato negli Stati Uniti, nel salone più importante per il mercato americano. Il motivo è semplice: il 40% della produzione di tutte le 4C, 3.500 unità all'anno nello stabilimento Maserati di Modena (qui il resoconto della nostra visita), sarà assorbita dalla variante scoperta e quest'ultima sarà sicuramente la preferita dall'altro lato dell'oceano, dove le auto sportive cabriolet e spider sono storicamente predilette, soprattutto negli stati caldi come la California o la Florida. Inoltre, la 4C appena presentata, è quella riservata al solo mercato USA, mentre per conoscere i dettagli della versione europea bisognerà attendere ancora (leggi qui la nostra prova su strada).

LE DIFFERENZE CON LA BERLINETTA – Ma che cosa cambia tra la 4C spider e quella berlinetta? Nella sostanza poco o nulla, visto che il telaio è esattamente lo stesso, sia per quanto riguarda la monoscocca in fibra di carbonio, che per i telaietti ausiliari in alluminio e il roll-bar nello stesso materiale. La differenza più grossa si trova sopra la testa del pilota e del passeggero. Infatti nella Spider – che forse sarebbe più appropriato chiamare Targa, se il nome non ricordasse troppo Porsche – la lamiera è sostituita da una capote in tela rimovibile, ma nei prossimi mesi diverrà anche disponibile un tettino in fibra di carbonio. Anche la forma del posteriore è diversa, visto che il grande lunotto in vetro è stato sostituito da uno molto più piccolo e verticale che è inserito tra i due montati posteriori.

INGRASSA DI SOLI 10 KG – Altre differenze si trovano nel cofano posteriore che ora è praticamente piatto e corredato da tre prese d'aria, mentre uno spoiler, anch'esso in fibra di carbonio, prosegue la superficie del roll-bar verso la coda dell'auto. Grazie a questa profusione di materiali leggeri (qui il focus su carbonio e alluminio) il peso è cresciuto di soli 10 kg rispetto alla 4C berlinetta 'US Spec', arrivando a 1.060 kg. Ricordiamo che la variante americana è più 'grassa' di quella europea a causa dei rinforzi richiesti per l'omologazione sul mercato statunitense. A questo proposito, la 4C Spider ha ricevuto tutti gli altri aggiornamenti già visti sulla berlinetta destinata agli USA: i proiettori anteriori con copertura in policarbonato e non più da 'ragno' e la presa d'aria asimmetrica sul brancardo sinistro per raffreddare il cambio TCT. Inedita è, invece, la colorazione gialla, così come lo sono i quattro nuovi cerchi in lega disponibili (17,18 e 19 pollici). Il motore, infine, è sempre il 1.750 Turbo da 237 CV e 350 Nm di coppia.

ARRIVA LA FIAT 124 SPIDER – Escludendo le Ferrari e le Maserati, la 4C sarà la prima spider italiana a tornare negli USA dopo tanti anni, ma sarà seguita, probabilmente nel 2016, dalla Fiat 124 Spider. L'auto nascerà sulla stessa piattaforma della nuova Mazda MX-5, in ossequio agli accordi stipulati tra FCA e la casa giapponese. È notizia di pochi giorni fa, infatti, che Fiat ha registrato all'ufficio brevetti statunitense le sigle 124 e 124 Spider. La speranza è quella di ripetere i successi degli anni 60-70-80, quando la 124 Spider e la X1/9 impazzavano negli Stati Uniti.

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