Incentivi su biciclette monopattini Coronavirus

Bonus bici e monopattini: come richiederlo

In arrivo incentivi su biciclette, e-bike e micromezzi elettrici per agevolare la mobilità sostenibile. Ecco come richiedere il bonus bici e monopattini

15 maggio 2020 - 10:00

Purtroppo dovremo convivere a lungo con il Coronavirus e nei prossimi mesi la fruizione dei mezzi pubblici non sarà affatto semplice, oltre che non priva di rischi (anche se autobus, treni e taxi sono igienizzati quotidianamente). Pertanto chi era abituato a spostarsi con il trasporto pubblico dovrà pensare a mezzi alternativi. L’automobile, certo. Ma anche biciclette e monopattini elettrici. Che potranno usufruire di corposi incentivi sull’acquisto, previsti dal nuovo Decreto Legge Rilancio annunciato dal premier Conte il 13 maggio. Vediamo pertanto come funziona il bonus bici e monopattini e come richiederlo.

BONUS BICI E MONOPATTINI FINO AL 31 DICEMBRE 2020

L’articolo 229 del Dl Rilancio recante ‘Misure per incentivare la mobilità sostenibile’ riconosce un bonus bici e monopattini elettrici (buono mobilità) pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 500 euro per l’acquisto di:
– biciclette;
– biciclette a pedalata assistita;
– monopattini elettrici;
– segway;
– hoverboard;
– monowheel;
– nonché per abbonarsi a servizi di sharing a uso individuale (esclusi quelli per le auto).

L’incentivo, voluto dal Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero dei Trasporti, è valido per gli acquisti effettuati dal 4 maggio al 31 dicembre 2020. I destinatari sono i residenti maggiorenni nei capoluoghi di regione; nelle città metropolitane; nei capoluoghi di provincia; e in tutti gli altri comuni italiani con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Il buono può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste.

BONUS BICI E MONOPATTINI: FONDI STANZIATI

Per il bonus bici sono stati stanziati 120 milioni di euro. È presumibile quindi che i fondi si esauriranno prima della scadenza del 31 dicembre 2020. Anche se non bisogna commettere l’errore di calcolare il numero dei potenziali beneficiari dividendo la somma stanziata per 500 euro, che è soltanto l’importo massimo fruibile ma non è detto che sarà raggiunto da tutti gli acquisti. Per esempio si possono comprare buone biciclette a soli 150/200 euro, una spesa che richiede l’erogazione di appena 90/120 euro di bonus.

COME RICHIEDERE IL BONUS BICI E MONOPATTINI

Passiamo adesso agli aspetti pratici e vediamo come richiedere il bonus bici e monopattini. Il buono ha efficacia retroattiva perché possono beneficiarne quanti, avendone i requisiti, abbiano acquistato bici, monopattini, ecc. fin dal 4 maggio, giorno di inizio della Fase 2. Quindi ben prima dell’approvazione definitiva del Dl Rilancio.
Per ottenere il contributo sotto forma di rimborso, basta conservare il documento giustificativo di spesa (fattura o scontrino) e, non appena sarà online, accedere tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) sulla piattaforma web, simile a quella predisposta a suo tempo per il bonus dispositivi anti abbandono, che è in via di allestimento da parte del Ministero dell’Ambiente e accessibile anche dal suo sito istituzionale.
Alternativamente alla procedura a rimborso, una volta che la piattaforma sarà operativa (entro 60 giorni dalla pubblicazione del Dl Rilancio in Gazzetta Ufficiale) il bonus bici potrà essere fruito attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari potranno generare sulla piattaforma web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull’applicazione il mezzo o il servizio che intendono acquistare. E la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare ai venditore autorizzati, insieme al saldo a proprio carico, per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

BONUS MOBILITÀ DAL 2021

Dal 1° gennaio 2021 tornerà poi disponibile, con una dotazione complessiva di 180 milioni di euro, il Bonus Mobilità già introdotto nell’autunno 2019 e cumulabile con gli incentivi di quest’anno. Il bonus prevede per i residenti nei Comuni ad alta percentuale di smog (qui l’elenco completo) che rottamano autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi, il riconoscimento fino a esaurimento delle risorse di un contributo pari a 1.500 euro (per ogni autovettura rottamata) o a 500 euro (per ogni motociclo rottamato) da utilizzare, entro i successivi tre anni, per l’acquisto, anche a favore di persone conviventi, di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale o ai servizi di mobilità condivisa. Nonché di biciclette, e-bike e micromezzi a propulsione prevalentemente elettrica (come p.es. i monopattini). Ricordiamo infine che per agevolare l’uso di bici e monopattini il Dl Rilancio ha inserito nel Codice della Strada due nuovi spazi per la mobilità sostenibile: la ‘casa avanzata’ e la ‘corsia ciclabile’ (o bike lane), qui tutti i dettagli.

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