Mezzi pubblici Fase 2

Fase 2: dal 18 maggio nuove linee guida per i mezzi pubblici

Come prendere i mezzi pubblici nella Fase 2 dal 18 maggio: le linee guida aggiornate del Ministero dei Trasporti per viaggiare sicuri durante l'emergenza Coronavirus

18 maggio 2020 - 12:15

Dopo il termine del lockdown per l’inizio della vera e propria Fase 2, dal 18 maggio molte persone sono tornate a spostarsi con i mezzi pubblici per recarsi al lavoro o per altre esigenze. Tuttavia l’intero sistema di trasporto pubblico resta un contesto a rischio di aggregazione piuttosto alto, o addirittura molto alto nelle ore di punta, soprattutto nelle aree metropolitane ad alta urbanizzazione. Per questo motivo, tenuto anche conto che la trasmissione del Covid-19 è sicuramente diminuita ma non è certo scomparsa, è necessario che i passeggeri quando usano bus, tram, metro o treni rispettino alcune regole fondamentali per evitare il contagio e proteggere la salute di tutti. A tal proposito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato le linee guida del trasporto pubblico locale (TPL) introducendo alcune novità per aumentare la capienza dei mezzi pubblici in condizioni di sicurezza.

MEZZI PUBBLICI E FASE 2: SALUTE DEL PASSEGGERO

L’allegato 15 del DPCM 17 maggio 2020, recante appunto le linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 in materia di trasporto pubblico, raccomanda di non usare mezzi pubblici se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute, come febbre con temperatura superiore a 37,5° C, tosse e raffreddore.

IGIENIZZAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO

È necessario procedere all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici, pulendo tutte le parti frequentate da viaggiatori e personale. L’igienizzazione e la disinfezione vanno effettuate almeno una volta al giorno e la sanificazione in relazione alle specifiche realtà aziendali (clicca qui per capire la differenza tra igienizzazione, sanificazione e disinfezione).

ACQUISTO DEI BIGLIETTI

Acquistare, se possibile, i biglietti dei mezzi pubblici in formato elettronico online o tramite app. Arrivare con il biglietto già pronto è infatti un ottimo modo per evitare l’attesa ai distributori automatici o alle rivendite, limitando il contatto stretto con persone e oggetti. Numerose città, soprattutto quelle più grandi, permettono di comprare i biglietti ordinari’ e gli abbonamenti via sms o con app, mentre in alcune metropolitane (per esempio a Milano) si può pagare con carta contactless direttamente ai tornelli.

SEGNALETICA SPECIFICA

Nelle stazioni dei treni e delle metropolitane e presso molte fermate di bus e tram hanno realizzato, o stanno realizzando, percorsi guidati, tramite uno specifico sistema di segnaletica, per aiutare i passeggeri a raggiungere velocemente i mezzi evitando ogni possibile assembramento. Prevista anche l’installazione di un sistema di annunci sonori, anche a bordo dei mezzi. Fino al 1° giugno 2020 è confermata la disponibilità dei volontari della protezione civile ad aiutare i flussi di passeggeri in alcune stazioni, anche ferroviarie

RISPETTO DELLE DISTANZE

In tutte le fasi del viaggio è necessario mantenere la distanza di almeno un metro dagli altri passeggeri (salvo che non siano persone conviventi), dal personale viaggiante e dal conducente. Le indicazioni e i segnali (verticali e orizzontali) alle fermate e a bordo dei mezzi sono utili anche per rispettare la giusta distanza. Importante: per evitare affollamenti l’accesso ai mezzi è consentito solo fino a quando non viene raggiunto il numero massimo di passeggeri consentito. Pertanto una vettura già piena può saltare una fermata (nel caso occorre aspettare il mezzo successivo), e allo stesso modo una corsa può essere sospesa se a bordo non sono rispettate le norme sul distanziamento.

PORTE DI ACCESSO E PROTEZIONE DEL CONDUCENTE

Per rispettare il distanziamento sui mezzi pubblici dove il conducente non è già isolato in una cabina (come sui treni e in molti tram) si delimita un’area di guida inaccessibile al pubblico. In ogni caso bisogna sempre evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente. La salita e la discesa dei passeggeri deve avvenire secondo flussi separati: negli autobus e nei tram occorre prevedere la salita da una porta e la discesa dall’altra porta, ove possibile; vanno inoltre rispettati idonei tempi di attesa al fine di evitare contatti tra chi scende e chi sale, anche eventualmente con un’apertura differenziata delle porte.

POSTI SUI MEZZI

Sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti (che però, come detto, non è necessario tra le persone che vivono nella stessa abitazione). I posti che non possono essere occupati sono contrassegnati da un marker. Le linee guida aggiornate della Fase 2 dal 18 maggio suggeriscono, al fine di perseguire una migliore e funzionale capienza dei mezzi e ottimizzare gli spazi, di procedere anche alla utilizzazione in verticale dei posti a sedere. Tale modalità consente, escludendo comunque il posizionamento faccia a faccia, di ridurre la distanza interpersonale di un metro con un maggiore indice di riempimento dei mezzi. Può essere inoltre valutata, dopo adeguata sperimentazione, la possibilità di installare separazioni removibili (in plexigas o altri materiali) tra i sedili che non comportino modifiche strutturali sulle disposizioni inerenti la sicurezza.

USO DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Durante il viaggio è sempre obbligatorio l’uso della mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca, inoltre alcune regioni prevedono pure i guanti monouso. Ma a prescindere dal corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, si consiglia di mantenersi sempre ad almeno un metro dagli altri e di non toccarsi il viso con le mani.

Scarica PDF

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sconto RC auto Coronavirus

Sconto RC auto per Coronavirus: le iniziative delle compagnie

Sanificazione con lampada UV-C: la luce ultravioletta contro il Coronavirus

Gomme estive strette o larghe? Cosa cambia in frenata e consumo di benzina