Il mercato auto vola, ma quante ne comprano davvero gli italiani?

Il convegno "il Futuro visto dall'Usato" esalta l'indicatore economico dell'auto usata, ma i Costruttori non tengono conto dei numeri del seconda mano

2 maggio 2016 - 9:00

Il mercato dell'auto in Italia nel 2015 è stato positivamente segnato da un importante traguardo, il superamento dei 4 milioni di vetture acquistate, conteggiando nuove immatricolazioni, Chilometri Zero e auto usate. Dopo tre anni di ristagno attorno alla quota dei 3.8 milioni, lo scorso anno sono state registrate 4.2 milioni di transazioni, ma i Costruttori non ci stanno.

I COSTRUTTORI PUNTANO AL SODO Per i costruttori di automobili il traguardo dei 4.2 milioni di vetture vendute nel 2015 sono un dato da prendere con le pinze e di interesse relativo. I brand nel rendicontare le annate tengono conto soltanto delle automobili nuove, delle vetture da immatricolare. Nel computo delle vendite non viene quindi tenuto conto dell'usato che passa di mano in mano, ne vengono conteggiate le cosiddette Chilometri Zero, immatricolate dalle concessionarie e rivendute a prezzi vantaggiosi qualche mese dopo (scopri tutto sulla garanzia delle auto usate e km zero). Secondo i partecipanti a una tavola rotonda in programma al convegno “il Futuro visto dall'Usato” invece le auto usate vanno conteggiate eccome.

USATE E KM ZERO IMPORTANTI PER IL MERCATO Chi acquista un'automobile usata, sia che si tratti di un esemplare vissuto che di una fresca chilometri zero, di fatto acquista per sé una nuova auto. L'usato rappresenta un importante indicatore economico e non si può non tenerne conto. Questo semplice assunto è, in parte, quanto è emerso dal convegno tenutosi lo scorso 14 aprile a Roma e organizzato da Lease Plan Italia, operatore del settore noleggio a lungo termine, e dal suo brand sussidiario Car Next, specializzato nella vendita delle automobili provenienti dalle flotte di noleggio. A una tavola rotonda hanno partecipato il Direttore Generale UNRAE Romano Valente, il Vice Presidente Federauto Cesare De Lorenzi e il Direttore NLT ANIASIA (Associazione Nazionale Industria dell'Autonoleggio e Servizi Automobilistici) Pietro Teofilatto; tema della discussione sono stati appunto i numeri del mercato auto delle auto nuove, usate e del noleggio, con riferimento al primo trimestre dell'anno in corso e alle previsioni per il 2016 (leggi le previsioni degli esperti per il mercato auto 2016).

VOCE AI COSTRUTTORI E SGUARDI SUL FUTURO Momenti successivi del convegno hanno visto la partecipazione dei rappresentanti di alcune delle principali Case costruttrici attive in Italia, i quali assieme a Franco Ottolini, Responsabile di Car Next, hanno discusso sugli aspetti legati alle politiche di sostegno delle Case sul business dell'usato. Spazio è stato dato ai concessionari nel merito del dibattito sui valori residui dell'auto, sulla vendita via web dell'usato e sul ruolo dei punti vendita (leggi la proposta Anticrisi Day per il network di concessionari). I lavori del convegno sono stati chiusi da una discussione sul futuro e sui nuovi scenari della mobilità, al tema conclusivo hanno partecipato il Deputato Daniele Capezzone, l'Amministratore Delegato Leaseplan Alfonso Martinez Cordero, il Presidente Gambero Rosso Paolo Cuccia, il Direttore Generale Censis Massimo Valerii e il Managing Director Seat Gianpiero Wyhinny. I partecipanti hanno fatto il punto su come cambierà la mobilità e sulle convergenze e l'integrazione degli operatori del settore automotive intorno ai nuovi significati che acquisteranno le automobili e i nuovi concetti di mobilità personale.

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