Hyundai ripesca ex tecnici BMW, il papà della Serie 7 lavorerà alla nuova Genesis

Design europeo per le prossime Hyundai: le Genesis saranno firmate da Rahman, 30 anni in BMW e creatore di Serie 7, X5, X6 e delle sportivissime M

2 novembre 2017 - 18:20

L'automobile, siamo sicuri di non sbagliarci, è uno degli oggetti che hanno le più forti cariche emozionali. Le dimensioni non trascurabili attirano subito l'attenzione ma poi arrivano linee tese e aggressive o, al contrario, morbide e avvolgenti. Le moderne tecniche produttive permettono infatti di creare forme elaborate e “suggestive” e molte delle auto di oggi sono decisamente belle. Siamo già nell'era dei robot, è vero, ma l'emozione è ancora umana e così dietro a carrozzerie coinvolgenti ci sono grandi designer dal tocco inconfondibile. È proprio a uno di questi, che in 30 anni trascorsi in BMW ha creato molte auto di successo, che si è rivolta Hyundai per la sua linea top Genesis (guarda la Genesis G90 al Salone di Detroit).

LE AUTOMOBILI COME CARRIERA La notizia ci dice che Hyundai Motor ha nominato Fayez Abdul Rahman Vice President of Genesis Architecture Development nel quadro del disvelamento dei piani futuri del suo marchio premium. Rahman è stato responsabile dello sviluppo delle piattaforme sulle quali sono nati diversi modelli BMW, tra cui la Serie 7, le X5 e 6 e le cattivissime “M” ad alte prestazioni.

Scendendo più in dettaglio il nuovo Vice presidente di Genesis ha guidato, nel corso della sua carriera in BMW, la progettazione dei concept e lo sviluppo dell'architettura della BMW Serie 7 nel 1996 mentre fra il 2001 e il 2008 ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dei SUV BMW X. Nel 2008 è stato responsabile dell'intera architettura dei veicoli della divisione M ed è stato a capo del centro di prova BMW al Nurburgring mentre dal 2015 è diventato responsabile di M Equipment, la linea M Sport, le serie ipervitaminizzate M e i servizi BMW Individual per personalizzare tutti i modelli della Casa.

SI GUARDA AL TOP Rahman ha quindi guidato la progettazione di linee importanti in casa BMW e la sua assunzione non fa che confermare la volontà dei Hyundai di insidiare le posizioni delle tradizionali (o recenti, come l'Alfa Romeo Giulia) berline luxury: la G70, per esempio, guarda alla Serie 3, classe C e Audi aA4. Lo sviluppo di Genesis prevede l'espansione della sua gamma (in Italia è importata soltanto la G90), attualmente composta dalle berline G90 (la grossa berlina è usata anche come taxi robot in Corea), G80 e dell'aggressiva G70, d'imminente commercializzazione in Corea e negli USA.

I modelli Genesis diventeranno 6 entro il 2020 aggiungendo le immancabili crossover alla gamma (Andrea Crespi di Hyundai Italia ci ha spiegato le novità del nuovo SUV Hyundai Kona). Il lavoro di Rahman nello sviluppo delle nuove architetture potrà essere eventualmente applicato ad altri modelli Hyundai nell'ottica di offrire automobili più competitive e migliori.

SALTO DI QUALITÀ Soddisfazione viene espressa da entrambe le parti: Albert Biermann, vice presidente esecutivo di Hyundai Motor Group, afferma che “Rahman è un esperto di ingegneria automobilistica di livello mondiale che ha sviluppato e pianificato l'architettura di molti modelli ad alte prestazioni e di lusso. La sua esperienza ci aiuterà nello sviluppo delle nuove Hyundai e sarà cruciale nell'aggiornamento della nostra tecnologia perché i nostri veicoli diventino leader delle loro classi”. Anche Rahman è positivo: “Sono entusiasta di far parte di questa dinamica organizzazione e sono impressionato da grandi progresso realizzato dal Hyundai durante l'ultimo decennio. Vogliamo sviluppare un'architettura flessibile e orientata al futuro per garantire la competitività della Casa soprattutto nei settori delle prestazioni e della qualità”. Hyundai guarda molto ai Marchi premium e la sua aspirazione a farne parte si evince anche dai suoi “reclutamenti”: l'attuale direttore del Centro europeo di design di Hyundai è Thoma Bürkle che ha iniziato la sua carriera in Toyota Europe, l'ha proseguita in VW e, nel 2000, è approdato in BMW come Chief Manager dei progetti di design. In questo ruolo ha partecipato allo sviluppo, fra le altre, delle Serie 3 e Serie 6 e nel 2005 è arrivato in Hyundai, dove ha avuto carta bianca per ridefinire l'immagine delle automobili. Fra gli altri talenti assunti da Hyundai per Genesis ricordiamo i progettisti Lee Sang-yup, con un passato anche in Pininfarina, e Luc Donckerwolke (era nel team che ha rifatto la Seat Ibiza), attuale Vice presidente senior: entrambi sono stati designer di Bentley. Un altro nome di spicco è Manfred Fitzgerald, che prima di approdare in Hyundai era responsabile del marchio e del design di Lamborghini. 

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