Salone di Detroit: la prima ammiraglia di Genesis è la G90

Al Naias il brand di lusso di Hyundai contrasta i marchi premium tedeschi con la sicurezza del pacchetto Genesis Smart Sense e il lusso sudcoreano

13 gennaio 2016 - 18:31

Un'altra ammiraglia premium ha fatto bella presenza al Salone di Detroit; stavolta però non si parla di Audi, Bmw o Mercedes-Benz, che recitano la parte della concorrenza, ma di Genesis, il nuovo marchio premium sudcoreano di Hyundai. Le sue caratteristiche sono offerte in un mix di lusso, tecnologia avanzata, confort e potenza, ma per ora le capacità tecniche sono state pensate per il mercato americano. Si tratta di un'automobile “globale”, perché Genesis ha già pronto il debutto in Europa e Asia, probabilmente con caratteristiche diverse da proporre. Ecco in dettaglio il debutto a Detroit della G90.

UN DEBUTTO “COI FIOCCHI” – L'avventura di Genesis è partita nel migliore dei modi, ovvero dinanzi un pubblico attento alle novità del segmento di appartenenza della G90 e soprattutto con una vettura di livello, capace di tanta tenacità per affrontare le dirette concorrenti, che portano il nome di Mercedes Classe S, BMW Serie 7 e Audi A8. Il suo primo compito è quello di non far rimpiangere la Hyundai Equus ma onestamente ci sembra riduttiva come “mission”, seppur il “tono basso” piacerebbe ai sudcoreani (leggi qui le loro novità al Ces 2016), che intendono sfidare gli altri marchi premium con molta umiltà.  Ad ogni modo “la ricetta” di Genesis prevedeva lusso, raffinatezza e potenza e tutto sembra essere stato ben dosato. Così, seppur l'aspetto generale della vettura, esternamente, assomiglia un po' alla Equus, si può serenamente confermare che il progetto generale rappresenta molto di più di un semplice restyling della “vecchia ammiraglia Hyundai”. Insomma, Genesis pian piano dovrà confermare i suoi stilemi, come proposto nel frontale della G90, caratterizzato dalla grande griglia esagonale che contribuisce ad allungare lo spessore dell'anteriore della vettura.

LUSSO INTERNO – Insomma, se il design cerca di soddisfare la clientela di questo segmento, altrettanto si può dire per gli interni, che cercano di fronteggiare la “grandezza”dei marchi premium tedeschi. Tutti i sedili sono regolabili elettricamente, mentre all'interno della plancia è inserito uno schermo da 12,3″, correlato dall'impianto audio Lexicon con 17 altoparlanti subwoofer, mentre per intrattenere i passeggeri seduti nel divano posteriore ci sono due schermi da 9,2”. L'abitacolo della Genesis G90 dispone di un interasse di 11,4 centimetri più lungo rispetto all'ultima Equus e per renderlo più silenzioso e confortevoli, alla Genesis hanno pensato bene di adoperare maggior quantità di materiale fonoassorbente, che riduce vibrazioni e rumori all'interno. Nella ricca dotazione degli interni figura anche il sedile del conducente regolabile elettronicamente a 22 vie, così da poter offrire a chiunque la migliore posizione di guida.

MOTORIZZAZIONI E SICUREZZA – Per quanto riguarda le motorizzazioni, negli Stati Uniti la Genesis G90 sarà offerta con due propulsori abbastanza “spinti”: si tratta del nuovo motore V6 biturbo di 3,3 litri da 365 Cv e del V8 aspirato di 5,0 litri da 420 Cv. L'ammiraglia sudcoreana è a trazione posteriore, ma si può avere anche con le quattro ruote motrici grazie al sistema di trazione H-Trac, mentre il cambio, su tutte e due le motorizzazioni, sarà automatico a 8 rapporti. Oltre ai fari con luci a Led, la Genesis G90 è ricca di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida e sono tutti raccolti nel Genesis Smart Sense, un pacchetto che include l'Automatic Emergency Braking, Cruise Control, Pedestrian Detection, Rear cross. traffic Alert, Lane Keep Assist, Smart Blind Spot Detection, Driver Attention Alert, Dynamic Bending Light, High Beam Assist, Multi-View Monitor e HUD da 9.7″.

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