Hyundai e Kia a rischio incendio indagini in corso negli Usa

Le autorità giudiziarie di diversi Stati americani indagano Hyundai e Kia per oltre 300 incendi che sospetti.

19 marzo 2019 - 21:52

Hyundai e Kia sono sotto indagine per una serie di incendi sospetti. Dopo il maxi richiamo da 2,3 milioni di veicoli datato 2015 arrivano nuove grane. In particolare lo Stato del Connecticut ha deciso di accusare il costruttore coreano per degli incendi verificatisi su auto del gruppo. Sono comunque diversi gli Stati americani che si riservano di aprire indagini sul caso. Hyundai, con una nota ufficiale, si è limitata a chiarire la sua piena collaborazione con le Autorità americane per una veloce risoluzione del caso. Al momento non non si conosce il numero della auto coinvolte e dal brand non è partito un richiamo ufficiale. Vediamo i dettagli.

EMERGENZA INCENDI

Hyundai e Kia sotto indagine per una serie di incendi sospetti che hanno coinvolto vetture del brand. Attualmente le autorità giudiziarie di diversi Stati americani vogliono far luce sul caso. Dal 2015 le due case automobilistiche coreane hanno richiamato oltre 2,3 milioni di veicoli per affrontare vari rischi di incendio del motore. Lo scorso mese di novembre è stata avviata negli Usa un’indagine penale sui due brand per determinare se fossero stati eseguiti richiami specifici legati a difetti del blocco motore. Il Procuratore Generale del Connecticut, William Tong, ha fatto il punto: “Siamo a conoscenza di numerosi incendi che coinvolgono veicoli nel Connecticut, tra cui alcuni già in precedenza oggetto di richiamo. Questa è una questione seria, e ci stiamo muovendo in modo determinato e responsabile per scoprire i fatti e accertare le responsabilità” (Leggi tutti i dettagli sulla nuova Hyundai Sonata).

I NUMERI

Nel 2015, Hyundai ha richiamato ben 470.000 Sonata negli Stati Uniti, per un guasto causa del blocco del veicolo. Recenti anche i guai per Kia che monta lo stesso motore della Sonata. A marzo 2017, il richiamo ha coinvolto 618.000 mezzi tra Optima, Sorento, Sportage e Santa Fe. In una audizione al Congresso il Centro per la sicurezza automobilistica Usa ha dichiarato che Hyundai e Kia devono richiamare più veicoli. I marchi finiscono sotto indagine per una serie di incendi sospetti; sono ben 300 gli episodi. Nel dettaglio molti esponenti politici hanno chiesto all’NHTSA di avviare un’indagine su possibili deficit di sicurezza sui veicoli Hyundai e Kia equipaggiati con il motore Theta II. Parallelamente, riferisce Autonews, ne è stato chiesto un ritiro immediato dal mercato (Leggi Honda richiama 1 milione di auto).

STEP SUCCESSIVI

Sul caso Hyundai ha rilasciato una dichiarazione ufficiale affermando che: Sta cooperando pienamente con il Governo in questa materia, e si impegna a fornire agli automobilisti americani veicoli sicuri, di alta qualità, efficienti ed economici”. La casa automobilistica ha aggiunto che: “Ha apportato numerosi miglioramenti alla produzione di motori, e ha migliorato le attività di assistenza ai clienti per soddisfare ogni singolo cliente interessato.” Dal canto suo Kia deve ancora fornire la sua versione dei fatti. Allo stato il caso è ancora all’inizio perché, oltre al Connecticut, non si capisce quanti Stati avvieranno un’indagine specifica.

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