Honda richiama 1 milione di auto: 13 milioni gli airbag difettosi nel 2018

Honda richiama 1 milione di auto negli USA a causa degli airbag difettosi Takata. Sale a 21 milioni il numero totale di airbag pericolosi sostituiti

13 marzo 2019 - 19:35

Continuano gli strascichi del caso airbag Takata. Il costruttore giapponese Honda ha annunciato che procederà al richiamo immediato di ben 1,1 milioni di vetture per la sostituzione degli airbag difettosi. Honda ed Acura si trovano ancora alle prese con i richiami legati ad airbag malfunzionanti che potrebbero esplodere al momento dell’attivazione. Il richiamo segue l’evoluzione delle indagini svolte che ha evidenziato irregolarità nel sito di produzione gestito dalla ormai fallita Takata in Messico. Solo nel 2018 le principali case automobilistiche hanno dovuto procedere alla sostituzione di ben 7,2 milioni di dispositivi di gonfiaggio degli airbag. Vediamo tutti i dettagli sul caso.

AIRBAG AL CENTRO

Honda ha fatto sapere che procederà alla sostituzione di circa 1,1 milioni di airbag difettosi. Coinvolti nel maxi richiamo i veicoli a marchio Honda e Acura immatricolati negli Stati Uniti. Il problema sarebbe stato rintracciato nei dispositivi realizzati da Takata e localizzati sul lato del guidatore. Il costruttore automobilistico giapponese ha fatto sapere che sarebbe stato accertato il difetto nei rilievi legati ad un incidente nel quale si è registrata la rottura dell’airbag in fase di impatto. I veicoli coinvolti nel richiamo erano già stati precedentemente richiamati per la sostituzione degli stessi airbag Takata (PSDI-5D) (Leggi tutto sulla nuova Honda CR-V ibrida). Le sostituzioni gratuite sarebbero già state avviate negli Stati Uniti con pezzi di ricambio provenienti da altri fornitori del brand.

I PRECENDENTI

Honda è venuta a conoscenza del problema a seguito di un incidente che ha coinvolto un suo monovolume Odyssey. In questo caso l’airbag frontale è esploso in fase di apertura e ha ferito al braccio il guidatore. Successivamente un’indagine svolta sul caso ha mostrato che i problemi erano da ricondurre ad un lotto di produzione dello stabilimento Takata in Messico. Il fornitore avrebbe introdotto una quantità eccessiva di umidità all’interno del sistema di gonfiaggio durante la fase di assemblaggio. Il numero totale di meccanismi di gonfiaggio richiamati è ora di circa 21 milioni, di cui circa 12,9 milioni si trovano a bordo di veicoli Honda e Acura. Come detto sono stati oggetto di richiamo auto che avevano già ricevuto la sostituzione gratuita degli airbag frontali difettosi sempre prodotti da Takata.

FORNITORI NEL MIRINO

Negli Stati Uniti i brand automotive hanno già sostituito oltre 7,2 milioni di sistemi di gonfiaggio per airbag a marchio Takata nel solo 2018. Insomma il tema sicurezza spinge i brand a muoversi per tempo per evitare indagini a proprio carico da parte delle competenti autorità di sicurezza. Parallelamente l’Agenzia governativa per la sicurezza dei trasporti USA (NHTSA) ha stimato che circa 8 milioni di auto prodotte negli USA, tra cui Hyundai, General Motors e FCA potrebbero avere problemi agli airbag. Pare che il produttore ARC, proprio come Takata, abbia utilizzato il nitrato di ammonio e questo potrebbe causare l’esplosione degli airbag (Leggi airbag difettosi Arc come Takata?).

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