Hankook iFlex: pronto lo pneumatico senz'aria ad alta velocità

Il Costruttore coreano testa durata e sicurezza della ruota hitech prima di lanciarla sul mercato. Ha già raggiunto il record relativo di velocità

21 luglio 2015 - 16:21

Anche il mondo degli pneumatici avanza inesorabile verso risvolti più tecnologici e trovate all'avanguardia. Molti costruttori stanno avanzando proposte in fase di sperimentazione; tra questi Hankook propone gli iFlex.

IL PNEUMATICO NON PNEUMATICO – Sembra che pian piano ci si avvicini al momento di una produzione un po' più realistica, quanto meno per avvicinare questi prodotti ad una “vita di serie” che possa vederli alle prese con la quotidianità. Gli iFlex, “gli pneumatici non penumatici”, stanno vivendo un periodo di sperimentazione in cui si cerca di aumentare e capire il confine della loro soglia di carico e velocità, senza soprattutto intaccare la sicurezza stradale, oltre al confort e le prestazioni (ma tutto ha una priorità). Sono pneumatici che non hanno bisogno di aria e la loro composizione prevede un basso impatto ecologico (sono facili da riciclare) e ci vuole minor tempo per produrli (quindi taglio dei costi e maggior risparmio con un profitto migliore alla fine del processo).

QUALCHE DETTAGLIO IN PIU' – Nei test effettuati dalla Hankook gli pneumatici iFlex pare abbiano dato riscontri positivi, soprattutto per quanto riguarda l'innalzamento del limite di velocità nelle percorrenze. Sono stati infatti raggiunti i 130 km/h da un'automobile elettrica equipaggiata iFlex (ma non sappiano di più) e questi nuovi prodotti sono stati messi alla prova in cinque diverse categorie: durata, durezza, stabilità, slalom e velocità. Gli iFlex non hanno riportato danneggiamenti e in alcune prove hanno “viaggiato” come un pneumatico standard, con la stessa sicurezza e performance. Il potenziale di questo genere di pneumatici è enorme, soprattutto se lo si riesce ad omologare nelle fasi di test e nelle varie condizioni di marcia, di fondo stradale e di meteo. Soltanto così potremo parlare di produzione e distribuzione di massa.

UNA CONQUISTA PER MOLTI – Non è soltanto il Costruttore coreano a cercare fortuna in questa proposta. Altre Aziende hanno presentato e stanno testando le loro innovazioni in merito, tra queste ad esempio troviamo la Michelin, che ha aperto un impianto in Nord America dedicato alla produzione del Tweel, mentre anche la Bridgestone sta lavorando su pneumatici riciclabili a prova di foratura. Altri costruttori hanno proposto (e continueranno a farlo) idee simili, o comunque rivoluzionarie rispetto all'attuale concezione di pneumatico. Il processo di sviluppo degli NPT, acronimo utilizzato per indicare la categoria Non-Pneumatic Tire, è iniziato in gran segreto nell'ormai lontano 2011, è stato annunciato due anni più tardi e oggi è giunto ufficialmente a compimento, ma al momento non è dato a sapere se e quando l'idea si concretizzerà in un prodotto destinato al mercato. Crediamo che ogni nuova idea abbia bisogno del proprio tempo per maturare ed essere successivamente immessa nel mercato. Pensate a quante “diavolerie” (applicate al mondo auto) ci siamo abituati negli ultimi anni e delle quali oggi non possiamo fare a meno. Fino a qualche anno fa non potevamo neppure immaginarle, eppure qualcuno le stava già sperimentando; un po' come l'automobile che guida sola, eppure ci stiamo arrivando. Magari un giorno guideremo supercar o lussuosi Suv con pneumatici NPT…mai dire mai!

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