Guida autonoma: le auto più avanzate sul mercato

Oltre ai prototipi per la guida autonoma, quali sono le vetture più avanzate nella tecnologia autonoma già disponibili sul mercato?

2 gennaio 2019 - 11:00

Nel settore della guida autonoma stiamo assistendo ad un fenomeno singolare: le aziende che hanno sviluppato le tecnologie più avanzate in questo ambito non sono quelle automobilistiche. È la dimostrazione tangibile che l'automobile, come oggetto, sta cambiando ad una velocità mai vista prima e sta diventando sempre più sfaccettato e complesso. La leadership, tornando alla guida autonoma, va a Google o, per essere più precisi, alla divisione Waymo, appositamente creata. Un'altra azienda che investe molto è Uber, anche se il suo cammino, nel marzo del 2018, è stato bruscamente frenato dopo l'incidente mortale avvenuto in Arizona che coinvolse un ciclista, che fece purtroppo il giro del mondo. Proprio il progetto di Uber sta ripartendo in questi giorni, anche se sottoposto a severi vincoli, in un perimetro limitato di Pittsburgh.

I MODELLI CON PIÙ TECNOLOGIA Quella che può sembrare una contraddizione, a ben vedere non lo è: la guida autonoma richiede una capacità di elaborazione dati e una capacità di dialogo tra sensori, telecamere e centraline che è più congeniale alle aziende leader nella information technology, piuttosto che ai costruttori automobilistici. Se Waymo e Uber sono più avanti nella messa a punto degli Adas, bisogna anche specificare che entrambe, però, lavorano applicando i propri dispositivi su vetture regolarmente in commercio. Waymo, nello specifico, oltre alle attuali Chrysler Pacifica si doterà della bellezza di 20.000 Jaguar I-PACE nei prossimi anni. Uber, fino ad oggi almeno, ha “lavorato” con Volvo. Se si guarda invece ai modelli in vendita, acquistabili da chiunque, allora le vetture all'avanguardia circa la guida autonoma provengono da un blasonato costruttore europeo come Audi, con la nuova A8 e dal costruttore leader per la mobilità elettrica Tesla con le Model S, Model X e la recente Model 3.

IN COMMERCIO SI TROVA LA GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 3 Audi, con la A8, e la gamma Tesla hanno dotazioni tecnologiche tali da permettere una guida autonoma pari al livello 3 (si tratta di un livello stabilito dalla Sae, che ha stabilito una scala da 0 a 5). Il livello 3 implica che il conducente non debba intervenire per regolare la velocità e la direzione del veicolo. Questa capacità è ottenuta tramite l'utilizzo combinato di radar, telecamere, ultrasuoni e scanner laser e si limita però a situazioni poco complesse. I sistemi di livello tre, infatti, sono in grado di riconoscere le condizioni dell'ambiente circostante e del traffico e adattarsi alle varie situazioni, evitando anche eventuali errori del conducente, ma richiedono l'intervento umano in certe situazioni.

TESLA E AUDI A TUTTA TECNOLOGIA Tesla ha dotato tutti i suoi veicoli prodotti dell'Autopilot, sistema che sfrutta una serie di sensori, telecamere, ultrasuoni e radar in grado di garantire la guida autonoma addirittura pari al livello 3, ma il suo fondatore Elon Musk ha dichiarato di essere in grado di portare l'Autopilot ai livelli 4 e 5 entro la fine del 2019. Audi, anche, ha introdotto sulla propria ammiraglia il Traffic Jam Pilot, che riesce a condurre l'auto in completa autonomia sia in autostrada sia in città.

LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI Fino a qui si è detto di quello che le auto, in teoria, possono fare. Però bisogna anche contestualizzare gli ADAS nello scenario delle leggi in vigore nei vari Stati. In Nord America la normativa è un po' più permissiva e già sono attivi progetti con vetture di livello 4 e di livello 5. In Europa, invece, attualmente è ammessa soltanto la guida autonoma di livello 2. Dunque, sia Audi A8 sia le Tesla non possono comunque essere sfruttate fino in fondo. Entrambi i costruttori stanno facendo pressioni affinché le norme vengano adeguate, ma l'Unione Europea non vuole rischiare di concedere la possibilità di circolare con tecnologie non ancora mature che mettano a rischio la sicurezza stradale, procede con i piedi di piombo. In ogni caso, nel momento in cui l'UE darà l'ok, Audi e Tesla potranno aggiornare il proprio pacchetto Adas “sbloccando” i propri sistemi tramite aggiornamento del software.

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