GM pianifica i test di livello 4, la prima auto robot guiderà a New York

Cruise Automation e GM annunciano orgogliosi: saremo i primi a provare la guida autonoma Level 4 a New York City. I test inizieranno a Manhattan

 
GM pianifica i test di livello 4, la prima auto robot guiderà a New York Cruise Automation e GM annunciano orgogliosi: saremo i primi a provare la guida autonoma Level 4 a New York City. I test inizieranno a Manhattan

Cruise Automation e GM annunciano orgogliosi: saremo i primi a provare la guida autonoma Level 4 a New York City. I test inizieranno a Manhattan

18 Ottobre 2017 - 05:10

Woody Allen girò un film, nel 1979, dal titolo semplice ma indicativo della passione che aveva per New York: Manhattan. Anche dalle sue battute fulminanti (Sei così bella che stento a tenere gli occhi sul tassametro) traspariva infatti il suo amore per la Grande Mela, con i suoi leggendari taxi gialli. L'allusione diventava una dichiarazione esplicita nell'inizio del libro che Isaac, il protagonista del film, stava scrivendo: New York era la sua città, e lo sarebbe sempre stata. Il tempo passa e oggi la leggendaria New York diventerà teatro non di un film ma di una sperimentazione di guida autonoma: le auto robot di General Motors gireranno infatti a Manhattan per testare il Level 4 (leggi che dal 2018 le strade di New York saranno aperte ai test di guida autonoma).

IL PRIMATO DI GM Cruise Automation, la divisione della guida autonoma di General Motors comprata per un miliardo l'anno scorso, ha annunciato ieri, insieme al Governatore dello Stato, che testerà le sue Chevrolet Bolt autonome in una delle aree più congestionate del mondo: New York City. Secondo la segreteria del Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, la società sarà la prima a condurre prove continuative di veicoli autonomi di Level 4 nello Stato (leggi quanti livelli di guida autonoma esistono). I test si svolgeranno a Manhattan e per preparare le sperimentazioni Cruise ha iniziato a mappare con precisione una zona delimitata da un geofence, ossia con un “recinto” geografico che le auto non dovranno superare. Nell'ambito dell'accordo con lo Stato, Cruise creerà anche un ufficio a New York City e e sta iniziando a costruire una squadra locale di dipendenti.

SUPERSORVEGLIATE È prevista una scorta di polizia per ogni autovettura, pagata dall'azienda. Le Case devono elencare ogni singolo veicolo utilizzato per i test e ognuno di essi dev'essere assicurato con un massimale di 5 milioni di dollari. Ogni test si svolgerà con un ingegnere seduto al posto di guida, che controllerà e valuterà le prestazioni del veicolo, e un'altra persona sarà sul sedile del passeggero.

Ricordiamo che la legge citata più sopra apre una breve finestra temporale per i test dei veicoli autonomi che si chiuderà 1° aprile 2018. Sono ormai 14 gli Stati che stanno cercando di attrarre le sperimentazioni dei veicoli autonomi, allentando le regole, come in Arizona, e srotolando tappeti rossi (leggi della veloce e controversa deregulation della California).Lo Stato del New York, con le sue regole rigorose, appare come un'eccezione ma la città e l'isola di Manhattan sono location troppo tentatrici da potere essere tralasciata dalle aziende che testano le auto robot.

OCCASIONE DI SVILUPPO Non stupiscono quindi le parole del CEO di Cruise, Kyle Vogt, che ha dichiarato che: “New York City è una delle città più densamente popolate del mondo e offre nuove opportunità per testare il nostro software a situazioni insolite: questo significa che possiamo migliorarlo molto più velocemente”. Il governatore Cuomo ha osservato che “i veicoli autonomi hanno il potenziale per risparmiare tempo e salvare vite e siamo orgogliosi di lavorare con GM e Cruise per il futuro di questa tecnologia. Lo spirito dell'innovazione è proprio di New York e siamo in prima linea in questa industria emergente che ha il potenziale di essere un grande avanzamento tecnologico che muove in avanti la nostra economia”.

Anche il presidente del quartiere Manhattan, Gale A. Brewer, vede rosa: “New York è un banco prova importante per i veicoli autonomi. Abbiamo un insieme di strade ineguagliabile nella sua scala e nella sua complessità ed è quindi giusto che General Motos e Cruise Automation stiano portando da noi questa tecnologia da testare e sviluppare. Ringrazio il governatore Cuomo per la modifica alla legislazione che ha aperto la strada a questa pietra miliare”. Apprezzamento anche da Matt Mincieli, Direttore esecutivo della Regione nord-orientale di TechNet, una rete di 70 aziende tecnologiche USA: “L'annuncio del Governatore Cuomo riguardo la partnership con Cruise Automation dimostra che lo Stato di New York vuole avere un ruolo di leader nell'evoluzione della guida autonoma consentendo test sicuri ma impegnativi. Questa partnership fra privato e pubblico è un approccio innovativo verso l'adozione di una tecnologia che garantirà allo Stato di New York di continuare ad avere un potere attrattivo verso i talenti e gli investimenti di venture capital necessari per rimanere un hub tecnologico”. Gli altri Stati, California, Michigan e Arizona in testa, sono avvertiti!

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