GM cerca 52 laureati per il centro motori di Torino. Ecco i requisiti

Considerati i dati dell'occupazione in Italia, quella di GM è una "vera? possibilità, con incarichi di spessore in un centro all'avanguardia

3 settembre 2015 - 17:00

Si tratta di una notizia importante per i giovani ingegneri in cerca di un posto di lavoro e di un'affermazione professionale di livello. Il Centro globale di ingegneria e sviluppo General Motors Powertrain di Torino è un polo che strizza l'occhio all'eccellenza e gode di ottima fama in tutto il mondo. Per tutti gli interessati, ecco le informazioni che riguardano l'occupazione, i requisiti e i contatti a cui fare riferimento.

UNA VERA POSSIBILITA' – E' vero, qualcosa si sta muovendo da un punto di vista lavorativo, i dati parlano di numeri che tornano a crescere, ma bisogna restare “con i piedi per terra”, perché questi numeri sono ancora piccoli e non ancora capaci di “sfamare” la voglia e la necessità di lavoro che, soprattutto, c'è tra i giovani. Altro discorso, sempre connesso alla suddetta considerazione, riguarda la qualità del posto di lavoro. Proprio così, oggi il più delle volte ci si accontenta di lavori che non sono quelli per i quali ci si è specializzati, oppure ci si accontenta di incarichi di competenza, ma con trattamenti da fame. Tutto ciò è il giusto preambolo per dare il corretto valore alla possibilità di lavoro offerta dalla General Motors, che, attraverso Euro Engineering (divisione specializzata del Gruppo Adecco), è alla ricerca di 52 ingegneri (circa la metà dei quali neolaureati) da assumere per il proprio Centro globale di ingegneria e sviluppo General Motors Powertrain di Torino (continuano gli investimenti di GM per il futuro).

I REQUISITI – GM (terzo costruttore al mondo) ricerca, in particolare, candidati con laurea in ingegneria meccanica, elettronica e meccatronica. I parametri su cui si basa la scelta terranno conto sia del livello tecnico sia delle attitudini e delle capacità degli aspiranti. Chi deciderà di candidarsi dovrà avere un'ottima conoscenza della lingua inglese, poiché nel Centro di General Motors di Torino si lavora in team multiculturali, pertanto la lingua ufficiale dell'azienda è quella inglese. Chi vincerà le selezioni lavorerà a stretto contatto con il team che si occupa dello sviluppo dei propulsori diesel, dalla meccanica all'elettronica, passando per la simulazione matematica. Per chi è interessato e intende candidarsi, tutte le informazioni si trovano presso il sito internet www.euro-engineering.it (area “Jobs e Carriere” – “Aziende che assumono”). I candidati in linea con i profili ricercati saranno ricontattati per un primo screening telefonico e a seguire sosterranno un colloquio di persona presso la sede Euro Engineering di Torino. Lo step successivo sarà un colloquio tecnico/motivazionale direttamente in sede Gm Powertrain – Europe.

UN CENTRO ALL'AVANGUARDIA – Si potrebbe scrivere molto su quanto contribuisce a rendere noto in tutto il mondo il Centro di General Motors di Torino. In questo polo ci sono gli strumenti più avanzati che il mercato offre per lo studio e l'applicazione di nuove tecnologie: in particolare, il centro dispone di venti sale prova motore con un banco a rulli per la misura delle emissioni, due sale prova climatica, una altimetrica e una per lo studio degli ibridi diesel, oltre a vari laboratori elettronici e di flussaggio. Uno dei prodotti migliori che viene “partorito” in questo stabile è il motore di 1,6 litri Cdti, che equipaggia tutt'oggi diverse Opel e che sbarcherà a breve negli Stati Uniti, soprannominato dalla stampa specializzata “whisper diesel” per la sua silenziosità. Il Centro inoltre esporta nei cinque continenti tecnologia diesel all'avanguardia tramite diversi brand Gm, tra i quali spiccano Opel (qui le info sul sistema OnStar), Chevrolet, Cadillac, Buick e Gmc ed è riconosciuto anche per le attività e iniziative dedicate alle risorse umane. A tal proposito è possibile fare riferimento allo “smart work” che permette ai dipendenti di lavorare occasionalmente da un luogo diverso da quello di lavoro; proprio per questo non viene effettuato il controllo presenze tramite clock badge, ma ciò che viene ritenuto importante è lo svolgimento del lavoro, eseguito con qualità puntualità e in armonia con i colleghi.

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