Geely, dopo Volvo e Lotus vuole prendersi anche Daimler

Geely vuole azioni Daimler per 4 miliardi di euro: è ingolosita dalle tecnologie elettriche tedesche ma l'esito dell'operazione è ancora incerto

18 dicembre 2017 - 16:26

L'automotive è un settore industriale da centinaia di miliardi ed è facile capire il perché: i veicoli si vendono a milioni come uno smartphone ma sono ben più complicati e costosi da produrre. Gli investimenti sono astronomici, le capitalizzazioni anche e questo spiega le cifre ingenti che circolano ogni volta che si parla di accordi, fusioni e acquisizioni di quote azionare. È questo il caso dell'affaire Geely/Daimler, dall'esito incerto e per il quale si parla di un esborso di circa 4 miliardi di euro da parte della società cinese, che si conferma molto attiva nell'industria automobilistica (leggi che Geely ha presentato in Cina la gemella della prossima Volvo S40).

CACCIA AL PACCHETTO Le notizie che arrivano dall'Oriente sono abbastanza importanti: il grande gruppo cinese Zhejiang Geely Automobile Holdings ha intenzione di acquisire un bel pacchetto di azioni di Daimler AG, secondo quanto riferito da China Central Television. L'emittente ha riferito che l'intento di Geely è quello di investire circa 4 miliardi di euro (4,73 miliardi di dollari) per acquisire una partecipazione che potrebbe essere compresa fra il 3% e il 5% in Daimler, cosa che farebbe del Gruppo cinese il terzo azionista della Società tedesca. Come si può verificare dal grafico che segue, i principali azionisti non istituzionali sono il fondo sovrano del Kuwait e l'alleanza Renault – Nissan, i cui partner si dividono in parti uguali il 3,1 % delle azioni Daimler.

Oltre ad una quota sostanziosa detenuta da piccoli azionisti, al 31 dicembre 2016 il 70,6% delle azioni era detenuto da fondi d'investimento e fondi pensione.

GIGANTI A ORIENTE Daimler ha legami consolidati con Renault – Nissan: il Gruppo francese fornisce infatti da anni a Mercedes i motori dCi 1.5 per la Classe a e GLA mentre i tedeschi hanno suggerito, per esempio, l'uso di pistoni in acciaio per i motori diesel (sapevi che Renault potrebbe sviluppare con Mercedes una piattaforma per i SUV?). Sappiamo bene di partecipazioni incrociate e accordi anche fra il Gruppo Daimler e BAIC (leggi dei piani di Daimler per fare 5 fabbriche di batterie entro il 2019, una in Cina proprio con BAIC).

L'entrata in forze di Geely fra i suoi azionisti enfatizzerebbe ancor di più la propensione di Daimler a guardare verso Est. Secondo Reuters Daimler avrebbe respinto a novembre una proposta di Geely per l'acquisto di una quota del 5% delle proprie azioni; la proposta era basata sull'emissione “dedicata” di nuove azioni a sconto. Non è stato chiaro a quale tipo di sconto pensasse Geely, dato che un suo portavoce non ha voluto commentare. Un portavoce di Daimler ha invece detto che la Società “al momento è molto soddisfatta dell'attuale struttura del suo azionariato” ma ha aggiunto che accoglierebbe con favore investitori con un interesse a lungo termine nella società.

GRANDI MANOVRE Daimler sarebbe quindi aperta a nuovi azionisti di tipo non speculativo e considererebbe positivo che Geely comprasse azioni nel mercato aperto, secondo quanto riferito a Reuters da fonti anonime. Sappiamo bene come Geely voglia diventare un player globale e che agisca di conseguenza, in un'azione iniziata dal 2010 con l'acquisizione di Volvo, costata 1,8 miliardi di dollari, e che sta portando avanti con la conquista del controllo della gloriosa Lotus (leggi dei retroscena di questa acquisizione). Geely non si è finora comportata da padrone tirannico nelle Aziende che controlla. Ha investito in Volvo, utilizzando le sinergie per creare piattaforme comuni e il marchio Lynk & Co per la Cina. Una strategia simile potrebbe improntare la gestione di Lotus, che avrebbe il ruolo di punta di diamante tecnologica del gruppo. C'è da scommettere che Geely andrà avanti nel suo progetto, acquisendo sul mercato le azioni di Daimler: il Gruppo tedesco ha speso (e spenderà) miliardi di dollari per le innovazioni negli EV e per gli impianti produttivi delle batterie e questo è molto importante per Geely, dato che arriveranno presto nuove e rigorose quote per le elettriche in Cina.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

E-fuel insufficienti: copriranno il 2% delle auto ICE nel 2035

Telepass per pagare il Traghetto Stretto di Messina: come funziona?

San Gottardo: non siamo pronti agli incendi di camion elettrici