Ford: collaudatori appisolati al volante. Nelle auto robot si potrà dormire?

Senza pedali e senza volante le auto a guida autonoma potrebbero diventare noiose. Ford risponde a chi pensa che i suoi ingegneri dormano alla guida

20 febbraio 2017 - 11:54

Nel ricorrere il traguardo di un'auto che (finalmente) si guidi in completa autonomia non c'è solo l'ostacolo della tecnologia da superare, quello di tutti gli apparati di bordo che devono “accorgersi” del pericolo e prendere decisioni su come superarlo, ma anche quello umano. Durante i test di guida autonoma gli ingegneri della Ford sembra si siano addormentati alla guida, confermando così la capacità dell'auto di percorrere strade in modo dolce e rassicurante, ma dalla Ford stessa sono arrivate delle precisazioni.

LA GUIDA AUTONOMA Il passaggio dalle auto che si guidano in modalità esclusivamente manuale a quelle che si guidano in completa autonomia è ormai avviato, con tutti i Costruttori che cercano di sviluppare la propria visione di auto a guida autonoma. Uno degli step imprescindibili è però la fase di test, che ad oggi coinvolge ovviamente una serie di ingegneri e collaudatori con il compito di controllare che tutto vada avanti per il verso giusto (leggi di come cambieranno le norme per i test auto con l'avvento della guida autonoma). La figura degli ingegneri è così cambiata nel corso del tempo, poiché adesso bisogna solo verificare che l'auto faccia esattamente quello che deve fare e non è più necessario guidarla, ma si pensa che questo abbia fatto sorgere un problema tra gli ingegneri della Ford: pare si siano addormentati durante i test.

SI DORME ALLA GUIDA Testare un'auto che si guida da sola non è affatto facile, soprattutto se questa procede spedita ed in modo soffice e comodo (leggi del cervello delle auto a guida autonoma svelato direttamente da Intel). Secondo quanto affermano i colleghi di Bloomberg pare che alcuni degli ingegneri di Ford si siano addormentati durante la guida perché semplicemente “non avevano nulla da fare”. In effetti qui non si tratta più di guidare, ma si un semplice check costante, cosa che avrebbe portato i poveri dipendenti ad appisolarsi. Secondo la fonte la Casa stessa avrebbe cercato di ovviare a questo problema con l'installazione di una serie di apparati per scongiurare il pericolo, come campane e sirene all'interno dell'abitacolo, ma non è tardata ad arrivare una risposta ufficiale per fare luce sulla faccenda.

LA RISPOSTA DI FORD La Ford ha completamente negato che i propri ingegneri si siano lasciati andare a momenti di riposo durante i test di auto a guida autonoma, con l'aggiunta che “alti livelli di automazione, senza una capacità di guida completamente autonoma, potrebbero indurre in un falso senso di sicurezza e questo rappresenta una sfida per il conducente, che deve mantenersi sveglio e pienamente al controllo del veicolo qualora ci sia una situazione nella quale la guida autonoma non funzioni”. Indubbiamente un'auto senza pedali e senza volante (leggi anche del volante sviluppato da Nexteer-Continental per la guida autonoma), come quella che vorrebbe sviluppare Ford, potrebbe indurre ad un problema simile, ma una risorsa ben formata e consapevole del proprio lavoro sarà sicuramente capace di garantire uno standard professionale e qualitativo alto.

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