Ecco l'Alfa Giulia "normale?: in prova su strada con motore diesel

Dopo aver ammirato la Quadrifoglio, ecco come sarà la Giulia più modesta in abito casual per tutti gli automobilisti

28 luglio 2015 - 11:47

La nuova Alfa Romeo Giulia sta facendo giri pazzeschi e tanti chilometri su strada e sull'asfalto dei circuiti per mostrarsi affidabile e sicura. Stavolta l'obiettivo dei fotografi di Quattroruote ha immortalato un esemplare tutto camuffato in giro per Torino, ma in una nuova versione.

SEMPRE PIU' NORMALE – Quello che tutti ci chiedevamo quando abbiamo visto la bellissima e sportiva Giulia Quadrifoglio al momento della prima presentazione, è come sarebbe stata la versione più normale, più tranquilla, quella a cui un po' tutti gli interessati aspirano. Il Marchio del Biscione ci offre sempre delle risposte e degli spunti interessanti ogni qual volta si avvista un esemplare di Giulia (seppur sempre molto mascherato). Perciò, stavolta sembra che bisogna ragionare su delle immagini nuove (l'ultima volta vi abbiamo svelato l'anteprima degli interni) che immortalano una Giulia che nasconde sempre tanto, ma all'apparenza meno appariscente e soprattutto, per chi ha potuto ascoltarlo, con un sound più leggero e quieto.

MENO “POMPATA” – Allora, andiamo per ordine e snoccioliamo un dettaglio alla volta: l'esemplare di cui vi stiamo parlando, benché camuffato con la pellicola optical, non ha la massiccia connotazione sportiva della Quadrifoglio, inconfondibilmente caratterizzata dalle prese d'aria a fessura ai lati del trilobo e dagli sfoghi su cofano e parafanghi anteriori. Anzi, possiamo dire che mette in mostra con inequivocabile evidenza ruote con pneumatici 225/50 R 17, freni di dimensioni normali e terminali di scarico singoli alle estremità del paraurti posteriore (in queste immagini, per la prima volta, nella sua forma definitiva). Sempre rispetto alla Quadrifoglio, questa versione ha fari con interni cromati e luci diurne meno d'effetto, come se le varianti non top di gamma avessero normali lampadine a incandescenza anziché la sofisticata illuminazione a Led (un po' come fa la concorrenza). Sembrano differenti anche i profili sottoporta, mentre sul bordo del cofano posteriore è sparito lo “spoilerino” supplementare; in questa zona è visibile, infine, la telecamera di retromarcia.

ARRIVIAMO AL SOUND – Dunque, dopo avervi illustrato ciò che di diverso esteticamente la “normale” presenta rispetto alla Quadrifoglio, arriviamo alla curiosità relativa il sound…stavolta diverso, stavolta non così esasperatamente sportivo, anzi! Pare proprio che questo esemplare di Alfa Romeo Giulia rappresenti la variante equipaggiata con il quattro cilindri turbodiesel, che dovrebbe arrivare nelle concessionarie nella primavera del 2016. È proprio il sound diffuso dall'impianto di scarico a confermare la natura dell'unità propulsiva: con tutta probabilità si tratta dell'inedito quattro cilindri turbodiesel di 2.2 litri con basamento di alluminio, che si caratterizzerà per diversi livelli di potenza in grado di soddisfare tutte le esigenze della clientela. A tal proposito, le versioni turbodiesel della nuova berlina di casa Alfa Romeo rappresentano una buona “fetta” del futuro del mercato della nuova berlina italiana, che sarà chiamata a raggiungere importanti volumi di vendita, soprattutto in Europa, dove, senza l'apporto dei motori turbodiesel, sarebbe praticamente impossibile raggiungere il successo.

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