L'Alfa Giulia vista da dentro: le immagini degli interni in anteprima

Pelle, carbonio e cuciture tricolore. Ecco le prime immagini rubate agli interni della Giulia

16 luglio 2015 - 19:17

Torniamo a parlare della nuova Alfa Romeo Giulia, della sportiva Quadrifoglio presentata qualche giorno fa e simbolo della rinascita del marchio sportivo italiano. Stavolta abbiamo qualche dettaglio in più degli interni.

IMMAGINI PREZIOSE – Il nuovo materiale fotografico è stato realizzato presso il Museo di Arese, ovvero presso il nuovo Museo di Alfa Romeo. Si tratta dell'abitacolo dell'esemplare di preserie, esposto in anteprima nella Casa storica del Marchio del Biscione. Ci sono dei dettagli che nelle prime foto era difficile percepire: tra questi catturano l'attenzione le cuciture sulla plancia, sui sedili e sulle portiere; spicca un chiaro riferimento al tricolore italiano perché sono bianche e verdi, mentre il rosso è il sottinteso colore simbolo di Alfa Romeo. La rinascita passa anche dalla promessa fatta da Sergio Marchionne: le Alfa Romeo del futuro saranno 100% italiane, proprio come hanno sempre desiderato gli italiani. Inoltre, è impossibile non notare, al centro del volante, il nuovo logo, che accompagna il nuovo corso. Tutto il resto non vogliamo scriverlo, potete vederlo nelle immagini, che rendono meglio di ogni altra parola la proposta di Alfa Romeo in questo abitacolo così curato e sportivo.

MANTERRA' IL FASCINO? – Noi la scriviamo perché è una considerazione che abbiamo fatto appena abbiamo visto la bellissima Giulia Quadrifoglio. A dire il vero, è un pensiero (quello che vi stiamo per scrivere) che un po' tutti (ovvero la maggior parte) hanno avuto appena l'entusiasmo della “prima vista” andava a scemare per lasciare spazio alle riflessioni. Dunque, ci chiediamo se le Giulia “normali”, quelle con allestimenti ed equipaggiamenti più “modesti”, quelle che compreranno la maggior parte degli italiani (e non solo) riusciranno a mantenere il fascino della Quadrifoglio. Certamente non avranno i sedili con guscio di carbonio a vista, spoiler, attivi e non, minigonne, codolini e cerchi appariscenti. Saranno forse più eleganti, semplici, meno elaborate e potenti, ma quando un modello è riuscito, lo è in ogni declinazione. Per il momento, diamo tempo al tempo.

PROSSIMO APPUNTAMENTO – A tal proposito, possiamo anticiparvi che, salvo eccezioni, sapremo molto di più della nuova Giulia al prossimo Salone di Francoforte, che per la stampa riserva la data di apertura il 15 settembre. È in questa occasione che avremo a disposizione le schede tecniche dettagliate, tutti gli equipaggiamenti, quindi le versioni, le motorizzazioni e i listini ufficiali. Chissà però che in FCA non si divertano a giocare di anticipo, facendo girare ancora qualche immagine esclusiva, o dando qualche informazioni in più. Noi siamo convinti che se il design esterno della Giulia è diventato il simbolo della futura gamma del marchio, rappresentando una sorta di riferimento stilistico attraverso cui far rivivere il fasto dell'Alfa Romeo, anche l'abitacolo ha la sua importanza in questa mission. Si tratta di un aspetto cruciale nella nuova dimensione sportiva e premium del brand milanese, che deve trasmettere immediatamente grinta, qualità, cura nei dettagli, nell'assemblaggio e quel tocco di eleganza made in Italy conosciuto in tutto il mondo.

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