Addio a Bruno Pellegrini: SicurAUTO.it perde un amico e grande Esperto

Da sempre al fianco di SicurAUTO.it, l'ingegnere Pellegrini, esperto e appassionato di auto, lascia un vuoto incolmabile

3 gennaio 2019 - 14:30

Il nostro ingegnere-esperto Bruno Pellegrini ci ha lasciati questa notte all’età di 71 anni; una triste notizia che ha letteralmente sconvolto e colto di sopresa la redazione di SicurAUTO.it. Da oltre 10 anni, con orgoglio, abbiamo dato voce e spazio ad uno dei massimi esperti italiani di auto, post-vendita, tecnica e manutenzione. Resta un posto vuoto alla scrivania virtuale di SicurAUTO.it curata dal nostro amico Bruno, che con la sua insostituibile caparbietà ha sempre saputo dare un contributo alla crescita della redazione. Vogliamo ricordarlo soprattutto per quanto ci ha dato ed insegnato dentro e fuori dalla sfera professionale.

DIFENSORE DEGLI AUTOMOBILISTI-CONSUMATORI Da sempre conosciuto per la rubrica L'Esperto, Bruno Pellegrini è stato per SicurAUTO.it, e per i suoi lettori, un faro sempre pronto ad illuminare le verità più velate, ad offrire la sua esperienza sul campo – maturata per oltre 40 anni come funzionario qualità e post vendita in varie Case auto – e la sua sconfinata preparazione tecnica e storica. I lettori più assidui sanno quanto gli articoli di Bruno – tra le prove su strada, gli approfondimenti tecnici, le risposte ai lettori e le denunce di quanto spesso accade alle spalle dei consumatori – siano sempre stati una cassa di risonanza di grande effetto. Non a caso per la sua competenza è stato ospite con SicurAUTO.it a Mi Manda Rai Tre, ed in altre trasmissioni TV, per svariate battaglie a favore degli automobilisti. 

I SUOI ARTICOLI DI CULTURA E DI APPROFONDIMENTO Sempre pronto a dare consigli al team di SicurAUTO.it con impagabile perizia e competenza, amava rispondere con dedizione alle curiosità dei lettori. Di tutti i lettori, andando sempre ben oltre i suoi formali impegni con SicurAUTO.it e dedicando il giusto tempo ad ogni singola segnalazione. Ha, prima di tantissimi altri, denunciato numerosi problemi e abusi che i consumatori sono costretti, ancora oggi, a subire. Basta vedere i suoi pezzi più seguiti, come quello sulla maledizione del filtro antiparticolato, sulle verità delle emissioni nocive o sui consumi reali delle auto nuove, per comprendere realmente lo spessore, la professionalità e la passione che ha dedicato ai lettori di SicurAUTO.it negli ultimi 10 anni. Alcuni dei sui articoli più famosi hanno ottenuto ben oltre 500.000 visualizzazioni, numeri impensabili sul web.

CIAO BRUNO, CI MANCHERAI Bruno lascerà in noi un vuoto che nessun'altra voce critica potrà colmare nella sua saggezza. Vogliamo ricordarlo per i consigli e la conoscenza che ci ha donato; un inestimabile ricordo che conserveremo con stima e affetto. Con immensa gratitudine ci stringiamo al cordoglio della famiglia alla quale rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Grazie Ingegnere, grazie Bruno. Ci mancherai!

3 commenti

Paoblog
15:20, 3 gennaio 2019

Mi associo allo condoglianze.

Daniele
16:54, 3 gennaio 2019

I lettori e SicurAUTO.it perdono una persona competente, noi della Redazione un collega straordinario dal punto di vista tecnico e umano.
Ciao Bruno, che tu possa riposare in pace.

Daniele

Danilo
17:29, 23 gennaio 2019

Un dispiacere enorme aver saputo poc'anzi della scomparsa dell' illustre Bruno Pellegrini. Un prezioso riferimento per me, nonostante non avessi mai avuto il piacere di conoscerlo. “Esperto Sicurauto” con il quale mi son confidato sette anni fa per avere dei consigli per l'avvio della mia carriera nel mondo delle consulenze tecniche in ambito dell'infortunistica stradale e della motoristica. Conservo ancora la sua mail di risposta alla mia ,con la quale mi dava delle dritte su come crescere nell'ambito della mia passione.
Ciao Bruno. Grazie

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Segnaletica stradale monopattini elettrici

Come leggere i nuovi segnali stradali dei monopattini elettrici

Volkswagen ID.Space Vizzion: com’è il crossover elettrico in anteprima

Batterie per auto 4 volte più capienti: cosa (forse) cambierà dal 2020