Dal 15 aprile si torna alle gomme estive: i consigli per evitare multe
Conto alla rovescia iniziato per il cambio dalle gomme invernali a quelle estive, farlo è fondamentale per la sicurezza e non rischiare multe salate
Conto alla rovescia iniziato per il cambio dalle gomme invernali a quelle estive
Conto alla rovescia iniziato per il cambio dalle gomme invernali a quelle estive, farlo è fondamentale per la sicurezza e non rischiare multe salate
Le ordinanze sugli pneumatici invernali scadranno il prossimo 15 aprile quindi tra pochi giorni giungerà il momento di archiviare le gomme termiche e provvedere a montare il treno di pneumatici estivi. Dalla prossima settimana si aprirà quindi la finestra temporale, della durata di trenta giorni, entro la quale occorre provvedere la sostituzione degli pneumatici e mettersi in regola con le norme del CdS. Non ci stanchiamo di ricordare che il cambio deve essere effettuato, oltre che per evitare multe, soprattutto per circolare su un'automobile sicura, scopriamo perché.
CAMBIO GOMME DIFFICILE DA DIGERIRE PER MOLTI ITALIANI Gli pneumatici sono il punto di contatto tra la vettura e l'asfalto e dalle loro condizioni e caratteristiche dipendono la tenuta di strada, la frenata in spazi contenuti, il comfort e perfino il consumo di carburante. Nonostante ciò molti automobilisti, come confermano ad esempio i dati relativi all'ultima operazione Vacanze Sicure (Guarda qui i preoccupanti risultati di Vacanze Sicure 2016), mettono in secondo piano l'importanza di avere gomme in ordine e continuano a circolare con coperture non a norma o, peggio ancora, vecchie e malandate. Uno dei cattivi costumi è quello di mantenere anche durante la stagione calda le gomme invernali, pratica non vietata, a patto che l'indice di velocità delle coperture sia uguale o superiore a quello indicato dalla carta di circolazione, ma fortemente sconsigliata.
USARE SEMPRE GOMME ADATTE ALLA STAGIONE Le gomme invernali sono concepite per performare a bassa temperatura e offrire tenuta di strada sui fondi viscidi tipici della stagione fredda. Con l'innalzarsi delle temperature la mescola perde le proprie caratteristiche, influendo negativamente sulla tenuta di strada e sugli spazi di frenata che inevitabilmente si allungano. Si tratta di variazioni forse non distinguibili a occhio nudo ma sono confermate da numerosi autorevoli test, condotti proprio per dimostrare la perdita di prestazioni e sicurezza. Inoltre d'estate il battistrada lamellare delle termiche si deteriora molto rapidamente e il rischio di ritrovarsi con una gomma da buttare è alto. Bisogna poi considerare l'influenza negativa sui consumi di carburante, una gomma inadatta fa consumare sensibilmente di più. (Guarda qui i test di frenata con gomme invernali d'estate).
MULTE SALATE PER CHI VIAGGIA CON LE GOMME SBAGLIATE Chi verrà sorpreso a partire dal prossimo 16 maggio con l'auto equipaggiata con gomme invernali non a norma, quindi con un codice velocità inferiore a quello indicato sul libretto, rischia di essere multato. Le sanzioni non sono per nulla leggere, come recita l'art. 78 del Nuovo Codice della Strada chi circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione e nella carta di circolazione è soggetto a una multa da 419 a 1.682 euro. Alla sanzione amministrativa si somma anche il ritiro della carta di circolazione. Ricordiamo inoltre che dal prossimo 20 aprile inizierà Vacanze Sicure 2017, l'iniziativa di Assogomma e Federpneus in collaborazione con la Polizia Stradale durante la quale saranno effettuati 10.000 controlli per verificare proprio le condizioni degli pneumatici in vista degli esodi estivi (Leggi qui tutti i dettagli di Vacanze Sicure 2017).