Comprare auto in Germania conviene?

Occasioni più convenienti, assenza di barriere doganali e il Web in aiuto. Una piccola guida sull'acquisto dell'auto in Germania

1 luglio 2015 - 12:00

L'acquisto di autovetture all'estero, e in Germania in particolare, non è un'abitudine delle più recenti: negli ultimi anni, complici l'eliminazione delle barriere doganali fra i Paesi UE, la crisi dei consumi che ha costretto molti possibili acquirenti di vetture all'interno dei confini nazionali verso la ricerca di mercati più abbordabili e, per gli appassionati di componentistica aftermarket, la possibilità di acquistare una vettura dotata di modifiche altrimenti difficilmente omologabili in Italia, hanno aiutato la forma di acquisto all'estero. In buona sostanza: acquistare l'auto in Germania conviene, e non è neanche obbligatorio vendere la propria auto all'estero. Il proprio usato si può quindi valutare nel proprio Paese e decidere di venderlo poi come più piace. Dopodiché, c'è la piena libertà di acquistare il nuovo veicolo presso una concessionaria all'estero, così come attraverso internet.

GERMANIA: PARADISO DELL'AUTO – Ma perché proprio la Germania è diventata Nazione per eccellenza verso la quale gli italiani si rivolgono maggiormente per l'acquisto di autovetture al di fuori dei confini nazionali? Le motivazioni sono molteplici, e non riguardano esclusivamente l'acquisto di automobili ma anche, ad esempio, la conversione della patente da italiana a tedesca: questo è dovuto in massima parte al fatto che sono sempre di più i nostri connazionali che risiedono in suolo teutonico. E' in ogni caso assodato che, dati alla mano, l'acquisto di un'auto in Germania conviene: il risparmio, in questo senso, arriva a toccare il 30 – 40% rispetto a quanto si spenderebbe per l'acquisto di un'autovettura in Italia. Va inoltre considerato il fatto che – se si tratta di un'auto usata – le vetture, in Germania, vengono sostituite più spesso che in Italia, per motivi di agevolazioni verso i modelli meno inquinanti (meno inquino, meno pago), per le spese generalmente più elevate di manutenzione (conseguenza: anziché evitare di spendere troppo, molti proprietari preferiscono dare in permuta la vecchia auto), bassa svalutazione nel caso dell'usato più recente (fino a 3 – 4 anni di vita).

INTERNET AIUTA, MA POI COSA BISOGNA FARE? – In Italia non ci siamo abituati, ma possiamo fidarci. Questo è un concetto che spesso può sfuggire alla grande maggioranza degli utenti, che per “vizio nazionale” diffidano dalle offerte più o meno allettanti che si trovano online. Tuttavia, è bene considerare che ci sono diversi siti Web che permettono di ovviare all'impossibilità, o perlomeno alla difficoltà, di girare per concessionarie e vedere i vari modelli di autovetture proposte. Basta avere tempo e voglia di configurarle, magari con l'aiuto del venditore stesso, farsi mandare quante più informazioni possibili; online, dunque, è possibile vedere i vari modelli e studiarne le caratteristiche, fino anche a “progettare” un'automobile con i parametri che si desiderano. I siti Web con i parametri di feedback, poi, costituiscono un ulteriore aiuto: basti pensare a piattaforme quali Ebay. Quanto all'iter da seguire, altro passo importante, una volta scelta la vettura desiderata è sempre consigliabile recarsi di persona, con la documentazione in mano, agli uffici della Motorizzazione Civile per assicurarsi la validità del veicolo. Sempre qui, successivamente, occorrerà sbrigare le pratiche per la reimmatricolazione della vettura in Italia e iscriverla al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

DALL'ESTERO ALL'ITALIA “ON THE ROAD”. E ATTENTI ALLA TARGA – A questo punto, il più è fatto. Una volta acquistata la vettura che ci piace, sarà semplicissimo trasportarla in Italia. Se si ha la possibilità, si può tranquillamente ritirare in concessionaria in Germania ed entrare in Italia con la targa tedesca provvisoria, altrimenti ci si può affidare al trasporto con rimorchio. Delicata è, invece, la circolazione in Italia nei mesi successivi all'importazione della vettura sul suolo nazionale. Può infatti capitare (e, di fatto, succede spesso) che il proprietario dell'auto appena acquistata in Germania continui a circolare con la targa tedesca, così da risparmiare sull'assicurazione RC Auto, meno cara all'estero (e in Germania in particolare) rispetto all'Italia, ma soprattutto per evitare di pagare le multe: un espediente usato soprattutto per frodare il fisco italiano. Qui occorre fare un po' di chiarezza: l'art. 132 del Codice della Strada prescrive che i veicoli immatricolati in Paesi esteri siano ammessi a circolare in Italia per massimo un anno dal passaggio doganale, pena l'interdizione all'accesso sul territorio nazionale ed il pagamento di una sanzione amministrativa. La questione è che, non essendoci più barriere doganali, risulta molto difficile comprendere da quanto tempo un'autovettura con targa straniera circoli sulle strade italiane. In teoria, dovrebbe far fede l'avvenuta trascrizione del passaggio di proprietà. Ma tant'è… Tralasciando però i segreti dei “furbetti”, torniamo a dire che acquistare in Germania conviene, e per essere sicuri di essere in regola e pronti all'acquisto, nessuno ci può essere più d'aiuto se non la parola della Comunità Europea a riguardo.

9 commenti

Redazione
15:46, 8 febbraio 2019

Gentile Maurizio,
non ci occupiamo dell'importazione di auto.

flavio
10:37, 22 ottobre 2016

Voglio acquistare una mercedes GLC (nuova) con importazione da Germania.
Potete fornirmi punti di contatto dei rivenditori che effettuano vendita con esportazione?
Grazie

Redazione
22:41, 28 ottobre 2016

Sig. Vincenzo,
la nostra guida Guida Importazione auto usata e nuova dovrebbe fare al caso suo.

Cordiali saluti,
Redazione SicurAUTO.it

Davide
10:14, 15 gennaio 2017

Buon giorno Sig.Giorgi,io ho visto un auto con annuncio di privato a Torino,ho contattato interessato e mi risponde un Direttarore commerciale di una concessionaria nei Paesi Bassi.La concessionaria si chiama ABC AUTO.Loro mi garantiscono serietà e mi fanno provare il veicolo da 1 a 30 giorni con targa provvisorio tedesca,mi chiedono il 10% per la prova tramite bonifico,mi dicono che posso farla controllare dal mio meccanico di fiducia e che la macchina e' libera da pignoramenti.Noi in Italia non siamo abituati così.Come posso accertare che L auto sia in regola e libera da pignoramenti o altre cose?
Grazie
Cordiali saluti

Gennaro
9:28, 16 aprile 2017

Buongiorno vorrei sapere dove posso trovare una audi a 3 modello S3 usata in Germania grazie anticipatamente

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