Targhe storiche originali: cambia la norma, ok ai modelli fino al 1931

Targhe storiche originali: cambia la norma, ok ai modelli fino al 1931

Targhe storiche originali: al via la produzione anche per quelle antecedenti al 1952, fino al 1931. Inoltre l'assegnazione diventa più semplice

 

Targhe storiche originali: al via la produzione anche per quelle antecedenti al 1952, fino al 1931. Inoltre l'assegnazione diventa più semplice

11 Febbraio 2026 - 15:45

La possibilità di richiedere le targhe storiche originali per i veicoli di interesse storico e collezionistico che risultano iscritti negli appositi registri, applicabile già da un paio d’anni, si arricchisce di ulteriori opportunità: innanzitutto è stata resa più semplice l’assegnazione delle targhe, inoltre si potranno richiedere pure per i veicoli costruiti prima dell’attuale limite del 1952 e fino al 1931.

TARGHE STORICHE ORIGINALI: ASSEGNAZIONE PIÙ SEMPLICE

Il lavoro congiunto di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per la Motorizzazione, ACI, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con l’importante collaborazione degli enti certificatori ASI, FMI, Registri Storici Alfa Romeo, Fiat e Lancia, ha dunque reso più semplice l’assegnazione delle targhe storiche per evitare il fermo temporaneo dei veicoli in attesa di immatricolazione. La normativa aggiornata permette infatti di presentare la richiesta di immatricolazione dopo la realizzazione della nuova targa: in questo modo il veicolo rimarrà circolante fino alla sua produzione materiale.

SÌ ALLE TARGHE STORICHE ORIGINALI FINO AL 1931

Ma la novità più succosa è forse un’altra: con la pubblicazione della circolare n. 33941/2025, anche i veicoli costruiti prima del 1952 (fino al 1931) potranno tornare su strada con il modello di targa in vigore all’epoca della loro produzione, sia dal punto di vista del design che dei materiali. Una novità attesa e richiesta da tempo dai collezionisti di veicoli storici per rispettare il più possibile la loro autenticità. L’Italia si colloca così tra i pochissimi Paesi al mondo che permettono, per i veicoli storici riconosciuti, di ottenere targhe ufficiali che riproducono fedelmente le targhe dell’epoca di prima immatricolazione, mantenendo piena efficacia ai fini dell’identificazione e della circolazione.

Targhe storiche originali

PRESIDENTE ASI: “CHIEDIAMO IL CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA ANCHE PER I CICLOMOTORI”

Il presidente ASI, Alberto Scuro, ha commentato la notizia sottolineando che l’evoluzione della produzione delle targhe storiche va incontro alle esigenze degli appassionati: “ASI è onorata di aver contribuito alla riuscita di tutto il percorso fatto, e in questo contesto uniamo nel sostenere la candidatura Unesco per la Fiat 500 e per la Piaggio Vespa. Per quest’ultima, inoltre, sarebbe fondamentale rendere possibile anche il riconoscimento dei ciclomotori tramite il Certificato di Rilevanza Storica, che ad oggi non è previsto. Oltre alla Vespa, infatti, sono tantissimi i ciclomotori che hanno scritto la storia e necessitano di tutela“.

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