Salvagente stradale: com’è fatto e a cosa serve

Il salvagente in strada non interessa solo i pedoni, ma tutti i conducenti di veicoli: ecco a cosa serve e quali sono obblighi e divieti da ricordare

8 aprile 2021 - 15:00

I dubbi su cos’è un salvagente stradale e a cosa serve sono piuttosto frequenti in occasione dell’esame teorico per la patente. Tuttavia anche dopo aver preso la patente, ci sono aspetti che non vanno sottovalutati alla guida se ci si trova davanti a un salvagente in strada. Il primo caso comporta un errore ai quiz teorici, nel secondo anche una multa con contestazione immediata dell’infrazione commessa. Se hai ancora dubbi sul significato del salvagente stradale, ecco com‘è fatto e perché è importante sapere come comportarsi nelle varie situazioni.

SALVAGENTE STRADALE: GLI ERRORI ALL’ESAME DA EVITARE

Nella guida di tutti i giorni ci sono segnali e opere stradali che si tende a dimenticare qualche tempo dopo aver conseguito la patente. Il salvagente stradale è sicuramente uno di questi e con ogni probabilità mette in difficoltà anche automobilisti dalla maturata anzianità di guida. Innanzitutto è bene precisare che non ha alcuna affinità con le operazioni di primo soccorso, a differenza del giubbotto di salvataggio in mare che interessa chi studia per la patente nautica. Prima di vedere com’è fatto il salvagente e quali sono gli errori da non fare durante la guida, vediamo gli errori da evitare all’esame teorico sul salvagente in strada:

– Il salvagente in strada non è uno spartitraffico, né un’isola di traffico. Quindi è sbagliato affermare che serve a dividere i sensi di marcia o vietare la circolazione dei veicoli nelle zone contrassegnate (isole di traffico);

– Non autorizza ad effettuare sempre il sorpasso dell’autobus durante la fermata, la salita e la discesa dei passeggeri;

– La presenza del salvagente, non cambia le regole sulla precedenza e i divieti al sorpasso;

COM’E’ FATTO UN SALVAGENTE STRADALE

Come si riconosce un salvagente in strada? Sapendo che il salvagente stradale è una parte della strada destinata al riparo o alla sosta dei pedoni, ci si deve aspettare che sia rialzato rispetto alla strada. Più specificamente è una parte della strada delimitata o protetta, destinata al riparo o alla sosta dei pedoni che attraversano la strada stessa. Si può trovare in corrispondenza di attraversamenti pedonali o di fermate dei trasporti pubblici. La funzione dell’isola salvagente è duplice:

– Permettere ai pedoni di trovare una zona sicura quando attraversano strade molto ampie o con più carreggiate;

– Facilitare la salita e la discesa dei passeggeri da tram, filobus o autobus, che non si trovano così in balia del traffico stradale;

Un’isola salvagente o salvagente stradale si riconosce anche per il fatto che è contrassegnato e segnalato da una luce gialla fissa o colonnine luminose.

SALVAGENTE STRADALE E ISOLA SALVAGENTE: DIVIETI ALLA GUIDA

Tutti sappiamo che il sorpasso a destra è generalmente vietato, come anche superare a sinistra un bus durante la salita e la discesa dei passeggeri. La presenza di un salvagente in corrispondenza della fermata di un autobus, risolve in parte questo divieto. Nel senso che, è permesso sorpassare a destra o a sinistra dell’isola salvagente solo se:

– serve alla salita e discesa dei passeggeri e non è in corrispondenza di un attraversamento pedonale;

– il sorpasso alla destra dell’isola salvagente non deve arrecare pericolo agli altri veicoli o agli stessi pedoni sull’isola o intenti ad attraversare;

– se il superamento del salvagente o del mezzo pubblico fermo, non comporta l’invasione della carreggiata riservata al senso di marcia opposto;

– considerando tutte le prescrizioni generali riguardo ai sorpassi previste dall’articolo 148 del Codice della Strada.

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